{"id":21792,"date":"2010-10-14T11:28:53","date_gmt":"2010-10-14T09:28:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=21792"},"modified":"2010-10-14T11:28:53","modified_gmt":"2010-10-14T09:28:53","slug":"ancora-sulla-candidatura-al-nobel-di-internet-e-sul-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/10\/14\/ancora-sulla-candidatura-al-nobel-di-internet-e-sul-marketing\/","title":{"rendered":"Ancora sulla candidatura al Nobel di Internet e sul marketing"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.massimomelica.net\/black-web\/590\/internet-premio-nobel-campagna-marketing\/\">Via Massimo Melica<\/a>. Per completezza informativa <a href=\"http:\/\/mag.wired.it\/blog\/wewired\/internet-for-peace-non-e-stata-una-campagna-di-marketing.html\">la risposta del direttore di Wired<\/a> a <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/10\/09\/la-candidatura-al-nobel-di-internet-analizzata-da-chi-di-marketing-se-ne-intende\/\">un precedente post sul tema<\/a>.<\/p>\n<blockquote><p><a href=\"http:\/\/www.massimomelica.net\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/i4peace.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"i4peace\" src=\"http:\/\/www.massimomelica.net\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/i4peace-292x300.png\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"300\" \/><\/a>Ci sono aspetti che reputo importanti e che non vanno mischiati con altre azioni. Da pochi minuti ho scoperto che la campagna finalizzata alla  candidatura di Internet al premio Nobel per la Pace, altro non era che  una campagna di marketing, commissionata da Wired Italia ad un\u2019agenzia  di comunicazione. Non c\u2019\u00e8 nulla di male in tutto questo, ci mancherebbe altro ma allora perch\u00e8 non dichiararlo?<\/p>\n<p>Il mio motivo di doglianza nasce dal fatto che se avessi saputo che  \u201cInternet for Peace Nobel 2010 candidate\u201d era una campagna di marketing  non avrei aderito mettendoci la mia faccia, come riportato nella foto,  che per alcuni mesi \u00e8 stata nel mio profilo di Facebook.<\/p>\n<p>Rimango deluso nel vedere la pagina del \u201c<a href=\"http:\/\/webcache.googleusercontent.com\/search?q=cache:w9SfFJvxnDUJ:www.canneslions.com\/work\/media\/entry.cfm%3Fentryid%3D21950%26award%3D101%26keywords%3D+http:\/\/www.canneslions.com\/work\/media\/entry.cfm%3Fentryid%3D21950&amp;cd=1&amp;hl=it&amp;ct=clnk&amp;gl=it\" target=\"_blank\">57\u00b0 International Advertising Festival<\/a>\u201d  Cannes 2010 che riporta la partecipazione della rivista Wired alla  categoria: \u201cBest Use of Social Media Marketing\u201d dove deduco che la  finalit\u00e0 sociale altro non \u00e8 stato che \u201cun espediente\u201d per garantire  alla rivista promotrice ampio risalto e notoriet\u00e0.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Insomma la campagna per Internet candidato al Nobel per la Pace era  una campagna sociale o un \u201cBest Use of Social Media Marketing\u201d? La mia risposta \u00e8 che potevano essere entrambe le cose,  ma dovevano essere dichiarate contestualmente per lasciare la  possibilit\u00e0 alle persone di aderire o meno, in modo trasparente ed  informato.<\/p>\n<p>Mi trovo pentito di aver difeso \u201cWired Italia\u201d da coloro che  l\u2019accusavano che I4P fosse una campagna pubblicitaria, ho sbagliato e mi  sento preso in giro,\u2026truffato, grazie al mio punto debole \u201cla passione  per Internet\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Massimo Melica. Per completezza informativa la risposta del direttore di Wired a un precedente post sul tema. Ci sono aspetti che reputo importanti e che non vanno mischiati con altre azioni. 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