{"id":21842,"date":"2010-10-18T11:59:14","date_gmt":"2010-10-18T09:59:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=21842"},"modified":"2010-10-18T11:33:52","modified_gmt":"2010-10-18T09:33:52","slug":"non-siete-abbastanza-apple-andate-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/10\/18\/non-siete-abbastanza-apple-andate-a-casa\/","title":{"rendered":"Non siete abbastanza Apple: andate a casa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/cronaca\/articolo\/lstp\/363882\/\">Maurizio Ternavasio via Lastampa.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>\u00abSono stato assunto dalla Apple il 2 settembre per occuparmi della vendita al pubblico e dell\u2019assistenza nel nuovo store a Le Gru. Il 12 ottobre, prima che finisse il periodo di prova, mi hanno licenziato senza motivazione scritta\u00bb. \u00c8 disperato, lo \u201cspecialista\u201d Marco Savi, 42 anni. \u00abHo lasciato un\u2019attivit\u00e0 in proprio perch\u00e9 per me, che sono nel settore da vent\u2019anni, Apple era il punto di arrivo della carriera. Invece \u00e8 stata una grandissima delusione. Ci hanno fatto fare un corso incentrato non sulla parte tecnica, ma sulla filosofia dell\u2019azienda. Nello store eravamo tutti un po\u2019 allo sbaraglio, senza nozioni sulle procedure di cassa e dei finanziamenti\u00bb. Eppure l\u2019entusiasmo era a mille.<\/p>\n<p>\u00abIl primo giorno ho lavorato pi\u00f9 di 12 ore, e a settembre ho fatto 48 ore di straordinari. Poi sono cominciati i problemi: un giorno ho perso la voce e stavo male, ma i manager non mi hanno lasciato andare a casa, spostandomi in magazzino. Un collega \u00e8 stato ripreso perch\u00e9 ha fatto una pausa di cinque minuti per prendere una pastiglia per il mal di testa. Lo scorso marted\u00ec, appena arrivato al lavoro &#8211; continua Savi &#8211; uno dei manager mi ha comunicato che non avevo superato il periodo di prova. Ci sono rimasto di sasso. Quando ho chiesto le motivazioni, prima mi \u00e8 stato detto che non ero stato abbastanza \u201ccaloroso\u201d nel salutare i clienti, e poi da un suo collega che non avevo sposato in pieno il \u201cpensiero Apple\u201d\u00bb.<br \/>\n<!--more--><br \/>\n&#8230;<br \/>\nMa quello di Savi non \u00e8 un caso isolato. Negli ultimi giorni sono stati mandati via altri 3 dipendenti, tra cui il 22enne Alessandro Montagner. \u00abIl 13 ottobre mi \u00e8 stata consegnata la famosa lettera che ho dovuto sottoscrivere per presa visione &#8211; dice &#8211; Ovviamente non c\u2019era la motivazione. Quattro giorni prima avevo comunicato ad uno dei manager che presto avrei iniziato, fuori dall\u2019orario di lavoro, un corso di design di cui avevo gi\u00e0 parlato all\u2019atto dell\u2019assunzione.<\/p>\n<p>Apparentemente la cosa non dava problemi: invece sono sicuro che sia stata questa la causa del mio allontanamento, visto che non sono mai stato richiamato. \u201cDa che parte vuoi uscire?\u201d, mi hanno chiesto dopo il licenziamento. Ho scelto la porta principale: \u201cMe ne vado a testa alta\u201d, ho risposto, perch\u00e9 ho sempre fatto il mio dovere\u00bb. Dalla Apple, al momento, nessuna risposta ufficiale. <\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maurizio Ternavasio via Lastampa.it \u00abSono stato assunto dalla Apple il 2 settembre per occuparmi della vendita al pubblico e dell\u2019assistenza nel nuovo store a Le Gru. 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