{"id":21914,"date":"2010-10-21T23:33:08","date_gmt":"2010-10-21T21:33:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=21914"},"modified":"2010-10-21T23:33:08","modified_gmt":"2010-10-21T21:33:08","slug":"nuovo-settembre-nero-per-i-quotidiani-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/10\/21\/nuovo-settembre-nero-per-i-quotidiani-italiani\/","title":{"rendered":"Nuovo settembre nero per i quotidiani italiani"},"content":{"rendered":"<p>Via <a href=\"http:\/\/www.italiaoggi.it\/giornali\/preview_giornali.asp?id=1682517&amp;codiciTestate=1&amp;sez=edicIO&amp;testo=&amp;titolo=Copie,%20settembre%20da%20dimenticare\">Italia Oggi <\/a>via <a href=\"http:\/\/www.wallstreetitalia.com\/article.aspx?IdPage=1023590\">Wall Strett Italia<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Il riassunto, in sintesi, \u00e8 questo: lo scorso mese tutti i maggiori  quotidiani italiani del panel Fieg hanno visto calare le loro diffusioni  rispetto al settembre 2009, e sette su nove testate anche rispetto ad  agosto di quest&#8217;anno. Un settembre nero? S\u00ec, con un attenuante: i numeri  dello scorso mese non sono granch\u00e9 diversi da quelli degli altri mesi  dell&#8217;anno, agosto escluso, anzi, in molti casi la crescita c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>Il riferimento a Boffo e Fini era ovviamente per il Giornale, che si \u00e8  dovuto confrontare con un ottimo settembre 2009: Vittorio Feltri era  tornato da poco alla guida del quotidiano e la vicenda dell&#8217;ex direttore  di Avvenire aveva tenuto banco come non \u00e8 riuscita quest&#8217;anno quella  del presidente della camera. Sar\u00e0 anche per il diverso livello di  pruriginosit\u00e0 che caratterizza le due storie il risultato \u00e8 un -6,8% per  via Negri. E Fini non \u00e8 bastato nemmeno a Libero che cala del 13%, pur  facendo, con le sue 105.424 copie uno dei risultati migliori dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>In testa al gruppo si trova il Corriere della Sera, 496.250 copie e  -3,4%, anche qui un buon risultato se confrontato con il resto  dell&#8217;anno. In termini assoluti, la perdita \u00e8 di 17.612 copie, se per\u00f2 \u00e8  vero, e non c&#8217;\u00e8 motivo di dubitarne, che via Solferino ha ormai 7 mila  abbonamenti su iPad come ha detto il direttore Ferruccio de Bortoli  nella contestata lettera ai suoi redattori, questa perdita si pu\u00f2  ridimensionare in proporzione.<\/p>\n<p>E qui sta la verifica della terza regola citata in apertura: vedremo  presto, probabilmente gi\u00e0 a gennaio, l&#8217;impatto che le copie elettroniche  stanno avendo sull&#8217;editoria italiana, dal momento che Accertamenti  diffusione stampa sta lavorando per censire le vendite digitali (si veda  ItaliaOggi del 4 settembre 2010).<\/p>\n<p>Dopo il Corsera arriva Repubblica, sempre vicina al primo ma meno dei  mesi precedenti (465.176, -5,6%). Per Ezio Mauro il confronto \u00e8 con il  traino dei casi D&#8217;Addario e Boffo l&#8217;anno scorso, mentre nel risultato,  fanno sapere dal gruppo, pesa anche un&#8217;ulteriore pulizia delle copie  promozionali.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Italia Oggi via Wall Strett Italia Il riassunto, in sintesi, \u00e8 questo: lo scorso mese tutti i maggiori quotidiani italiani del panel Fieg hanno visto calare le loro diffusioni rispetto al settembre 2009, e sette su nove testate anche rispetto ad agosto di quest&#8217;anno. Un settembre nero? 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