{"id":22194,"date":"2010-11-08T07:37:02","date_gmt":"2010-11-08T05:37:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=22194"},"modified":"2010-11-08T07:37:02","modified_gmt":"2010-11-08T05:37:02","slug":"la-carta-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/11\/08\/la-carta-di-firenze\/","title":{"rendered":"La Carta di Firenze"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><a href=\"http:\/\/www.andiamooltre.it\/firenze\/ultime\/carta-di-firenze.html\">Noi<\/a> che abbiamo imparato a conoscere la politica con tangentopoli e  il debito pubblico e che oggi troviamo la classe dirigente del Paese  occupata a discutere di bunga bunga e societ\u00e0 offshore.<br \/>\nNoi che  nonostante quello che abbiamo visto, fin da bambini, crediamo nel bene  comune, nella cosa pubblica, nell&#8217;impegno civile.<\/p>\n<p>Noi che ci siamo riuniti a Firenze per ritrovare le parole della  speranza. Noi che abbiamo voglia di incrociare i nostri sogni e non solo  i nostri mouse. Noi che crediamo che questo tempo sia un tempo  prezioso, bellissimo, difficile, inquietante, ma sia soprattutto il  nostro tempo, l&#8217;unica occasione per provare a cambiare la realt\u00e0. Noi.<\/p>\n<p>Noi  vogliamo gridare all&#8217;Italia di questi giorni meschini, alla politica di  questi cuori tristi, al degrado di una solitudine autoreferenziale, che  si pu\u00f2 credere in un&#8217;Italia pi\u00f9 bella.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nS\u00ec, noi crediamo nella  bellezza, che forse non salver\u00e0 il mondo, ma pu\u00f2 dare un senso al nostro  impegno. La bellezza dei nostri paesaggi, delle nostre opere d&#8217;arte,  delle nostre ricchezze culturali, certo. Ma soprattutto la bellezza  delle relazioni personali, la bellezza di andare incontro all&#8217;altro  privilegiando la curiosit\u00e0 sulla paura, la bellezza di uno stile di vita  onesto e trasparente.<\/p>\n<p>Da Firenze, patria di bellezza, ci mettiamo in gioco.<br \/>\nSenza  pretendere posti, senza rivendicare spazi, senza invocare protezioni.  Senza chiedere ad altri ci\u00f2 che dobbiamo prenderci da soli.<br \/>\nCi mettiamo in gioco perch\u00e9 pensiamo giusto che l&#8217;Italia recuperi il proprio ruolo nel mondo.<br \/>\nCi mettiamo in gioco perch\u00e9 non vogliamo sprecare il nostro tempo.<br \/>\nCi mettiamo in gioco perch\u00e9 abbiamo sogni concreti da condividere.<\/p>\n<p>Ci  accomuna il bisogno di cambiare questo Paese, un Paese con met\u00e0  Parlamento, a met\u00e0 prezzo, un Paese dalla parte dei promettenti e non  dei conoscenti. Che permetta le unioni civili, come nei Paesi civili;  che preferisca la banda larga al ponte sullo Stretto; che dica no al  consumo di suolo, e s\u00ec al diritto di suolo e di cittadinanza. Un Paese  in cui si possa scaricare tutto, scaricare tutti; che renda il lavoro  meno incerto, e il sussidio pi\u00f9 certo.\u00a0 Che passi dall&#8217;immobile al  mobile, contro le rendite, e che riduca il debito pubblico, la nostra  pesante eredit\u00e0.<\/p>\n<p>Vogliamo rispondere al cinismo con il civismo.  Alla divisione con una visione. Alla polemica con la politica. E  vogliamo farlo con la leggerezza di chi sa che il mondo non gira intorno  al proprio ombelico e con la seriet\u00e0 di chi \u00e8 capace anche di  sorridere, non solo di lamentarsi.<\/p>\n<p>Da Firenze, laboratorio di  curiosit\u00e0, vogliamo provare a declinare il coraggio contro la paura,  condividendo un percorso di parole e di emozioni, di progetti e di  sentimenti perch\u00e9 la prossima fermata sia davvero l&#8217;Italia. Un\u2019Italia  che oggi riparte dalla Stazione Leopolda, la Prossima Italia.<\/p>\n<p>Qui<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi che abbiamo imparato a conoscere la politica con tangentopoli e il debito pubblico e che oggi troviamo la classe dirigente del Paese occupata a discutere di bunga bunga e societ\u00e0 offshore. Noi che nonostante quello che abbiamo visto, fin da bambini, crediamo nel bene comune, nella cosa pubblica, nell&#8217;impegno civile. Noi che ci siamo &#8230; <a title=\"La Carta di Firenze\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/11\/08\/la-carta-di-firenze\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La Carta di Firenze\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[61],"class_list":["post-22194","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22194"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22196,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22194\/revisions\/22196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}