{"id":22228,"date":"2010-11-10T07:19:18","date_gmt":"2010-11-10T05:19:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=22228"},"modified":"2010-12-07T14:19:00","modified_gmt":"2010-12-07T13:19:00","slug":"una-firma-per-raphael-e-la-sua-schiena-dritta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/11\/10\/una-firma-per-raphael-e-la-sua-schiena-dritta\/","title":{"rendered":"Una firma per Raphael e la sua schiena dritta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2010\/11\/09\/un-mese-fa-nella-rubrica-di-report-%E2%80%9Cc%E2%80%99e\/75929\/\">Via Il Fatto Quotidiano<\/a><\/p>\n<blockquote><p><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"480\" height=\"385\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/OZlsHn6aHCI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"480\" height=\"385\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/OZlsHn6aHCI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p>Un mese fa, nella rubrica di Report \u201cC\u2019\u00e8 chi dice no\u201d, Milena Gabanelli raccontava la storia di un italiano con la schiena dritta: Raphael Rossi,  35 anni, specializzato nella progettazione di sistemi per la raccolta  differenziata, fino a quattro mesi fa vicepresidente dell\u2019Amiat  (l\u2019azienda municipale per la raccolta dei rifiuti a Torino) indicato da  Rifondazione comunista. Essendo incredibilmente competente in materia,  tre anni fa Raphael ha scoperto che i vertici aziendali stavano brigando  per acquistare (anzi per far acquistare dagli ignari cittadini  torinesi) un macchinario inutile e costoso: una cosina da 4 milioni di  euro. Incurante di sollecitazioni, ammiccamenti e lusinghe, Rossi ha  tenuto duro e con i suoi rilievi tecnici ha bloccato l\u2019acquisto. Allora  s\u2019\u00e8 fatto vivo con lui l\u2019ex presidente Amiat, Giorgio Giordano,  facendogli balenare una bella tangente se non si fosse presentato in  Cda a dire no all\u2019acquisto. Rossi ha fatto ci\u00f2 che ogni buon cittadino  dovrebbe fare, infatti quasi nessuno fa: s\u2019\u00e8 rivolto alla Procura della  Repubblica. I magistrati e la polizia giudiziaria l\u2019hanno invitato a  fingere di accettare la proposta indecente e, grazie a lui, hanno  smascherato e incastrato i tangentari, arrestandoli e chiedendo il  rinvio a giudizio di sette persone per reati che vanno dalla corruzione  alla turbativa d\u2019asta.<\/p>\n<div><!--more--><\/div>\n<div>L\u2019udienza preliminare inizia il 13 dicembre. Ma, come lui stesso ha raccontato a Report e poi ad Annozero, anzich\u00e9 ricevere complimenti e incoraggiamenti dall\u2019Amiat e dal Comune di Torino (retto dal sindaco Pd Sergio Chiamparino) per il servigio reso alla collettivit\u00e0, Raphael \u00e8 stato cacciato dall\u2019Amiat (unico membro del vecchio Cda a non essere riconfermato) e isolato  dalla politica, anche dal suo partito. Come nella migliore cultura  mafiosa, chi collabora con la giustizia si rende inaffidabile nel suo  ambiente. E diventa un ingombro, un appestato.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non si  costituisce parte civile anche il Comune? E, soprattutto, perch\u00e9 n\u00e9  l\u2019Amiat n\u00e9 il Comune hanno offerto a Rossi l\u2019assistenza legale? E\u2019 dal  2007, quando svent\u00f2 la tentata corruzione facendo risparmiare ai  torinesi 4 milioni che Raphael si paga l\u2019avvocato e continuer\u00e0 a farlo  per tutto il processo in cui, ovviamente, \u00e8 lui stesso parte lesa. Poi  certo, fra una decina d\u2019anni, se gli imputati verranno condannati, gli  saranno rimborsate le spese legali e forse anche qualche euro di  risarcimento. Ma intanto viene lasciato solo, mandato allo sbaraglio senza coperture politiche e istituzionali.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Un gruppo di cittadini ha lanciato un appello  al Comune di Torino perch\u00e9 si costituisca parte civile e non lasci solo  Raphael Rossi. Lo pubblichiamo sul sito del Fatto Quotidiano. Le firme  della redazione del Fatto sono assicurate. Quelle degli amici lettori,  speriamo, anche.<\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<p>UPDATE: Marted\u00ec 7 dicembre 2010 alle ore 11.00 Raphael Rossi ha consegnato le 40 mila firme raccolte per chiedere al Comune di Torino di costituirsi parte civile al processo sulla vicenda che lo riguarda nei confronti di Amiat. E&#8217; stato ricevuto dal presidente del Consiglio Comunale Castronovo, dato che il sindaco Chiamparino non aveva tempo<\/p>\n<div><!-- .pagelink p { font-weight: bold; }.pagelink p a {  } --><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Il Fatto Quotidiano Un mese fa, nella rubrica di Report \u201cC\u2019\u00e8 chi dice no\u201d, Milena Gabanelli raccontava la storia di un italiano con la schiena dritta: Raphael Rossi, 35 anni, specializzato nella progettazione di sistemi per la raccolta differenziata, fino a quattro mesi fa vicepresidente dell\u2019Amiat (l\u2019azienda municipale per la raccolta dei rifiuti a &#8230; <a title=\"Una firma per Raphael e la sua schiena dritta\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/11\/10\/una-firma-per-raphael-e-la-sua-schiena-dritta\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Una firma per Raphael e la sua schiena dritta\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,14],"tags":[2160],"class_list":["post-22228","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-torino","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22228"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22230,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22228\/revisions\/22230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}