{"id":22332,"date":"2010-11-16T07:40:09","date_gmt":"2010-11-16T06:40:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=22332"},"modified":"2010-11-15T04:53:34","modified_gmt":"2010-11-15T03:53:34","slug":"i-numeri-del-black-market","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/11\/16\/i-numeri-del-black-market\/","title":{"rendered":"I numeri del Black Market"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Black Market 1 by vittorio.pasteris, on Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/vittorio-pasteris\/5169272350\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/farm2.static.flickr.com\/1362\/5169272350_824a4908c4_m.jpg\" alt=\"Black Market 1\" width=\"240\" height=\"188\" \/><\/a>Symantec ha presentato i numeri del Black Market, quello che possiamo anche chiamare l\u2019underground economy. Nel Black Market \u00e8 possibile trovare i dati estesi e personali di carte di credito, passaporti, accessi a conti correnti, propriet\u00e0 intellettuali, brevetti industriali, informazioni aziendali e personali, il cui furto pu\u00f2 comportare seri danni economici, organizzativi e legali .<\/p>\n<ul>\n<li>Il      volume d\u2019affari del Black Market si aggira intorno ai 210 milioni di euro.<\/li>\n<li>Il      valore delle informazioni digitali rubate nel 2009 \u00e8 stato di 1 trilione di dollari.<\/li>\n<li>Il      costo medio sostenuto da un&#8217;organizzazione compromessa \u00e8 all\u2019incirca      di 5 milioni di euro.<\/li>\n<li>23 milioni di euro \u00e8 il costo      massimo ad oggi sostenuto da una azienda colpita da un attacco      informatico.<\/li>\n<li>147 euro \u00e8 il costo medio per identit\u00e0      compromessa sostenuto da un\u2019azienda.<\/li>\n<li>Il      malware \u00e8 cresciuto del 71% rispetto al 2008.<\/li>\n<li>Oltre      il 50% delle minacce \u00e8      stata rilevata nel 2009.<\/li>\n<li>Il 78% dei malware ha funzionalit\u00e0 di      esportazione di dati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Qualche informazione in pi\u00f9<\/p>\n<ul>\n<li><!--more--> Secondo i dati in possesso di Symantec il volume d\u2019affari del Black Market si aggira intorno ai 210 milioni di euro. I dati che emergono dal Symantec Intelligence Quarterly Report di aprile \u2013 giugno 2010 evidenziano come, nonostante la crisi finanziaria dei mercati globali, l\u2019economia sommersa sia sempre pi\u00f9 florida. Il valore delle informazioni digitali rubate nel 2009 \u00e8 stato di 1 trilione di dollari.<\/li>\n<li>Il furto di informazioni riservate continua ad alimentare l\u2019economia sommersa e questo influisce notevolmente sul business e sullo stato di salute di una azienda: il costo medio sostenuto da un&#8217;organizzazione compromessa \u00e8 all\u2019incirca di 5 milioni di euro, mentre 23 milioni di euro \u00e8 il costo massimo ad oggi sostenuto da una azienda colpita da un attacco informatico.<\/li>\n<li>La sicurezza \u00e8 diventata un tema chiave per le aziende e la maggior parte degli attacchi \u00e8 diretta al furto di dati sensibili, quali numeri di carte di credito, identit\u00e0 personali, numeri di conti corrente e tutto quanto possa poi essere utilizzato per incrementare il Black Market: 147 euro \u00e8 il costo medio per identit\u00e0 compromessa sostenuto da un\u2019azienda.<\/li>\n<li>I modelli organizzativi del crimine del mondo virtuale sono sempre pi\u00f9 simili a quelli del mondo reale. Il malware \u00e8 cresciuto del 71% rispetto al 2008; oltre il 50% delle minacce \u00e8 stata rilevata nel 2009; il 78% dei malware ha funzionalit\u00e0 di esportazione di dati.<\/li>\n<li>Oggi \u00e8 ancora pi\u00f9 semplice, per chiunque lo voglia, commettere attivit\u00e0 malevole e lanciare attacchi. Infatti, \u00e8 stato riscontrato un aumento di \u201ccrimeware kit\u201c: ovvero kit con informazioni e istruzioni che permettono a chiunque di realizzare un codice malevolo per sottrarre informazioni personali e altri tipi di dati. Questi kit hanno raggiunto una grande popolarit\u00e0 tra i cyber criminali, portando loro nuove possibilit\u00e0 di azioni malevole e di guadagno. Uno di questi kit, denominato Zeus, pu\u00f2 essere acquistato con 700 dollari, e addirittura viene offerto gratuitamente su alcuni forum on line.<\/li>\n<li>I dati relativi alle carte di credito sono sempre quelli pi\u00f9 richiesti e pesano per il 28% sul totale dei beni trattati. Con appena 30 dollari \u00e8 possibile acquistare numeri di carte di credito, ma il prezzo varia in base al tipo di carta o anche al paese di provenienza. Con 1.500 dollari si acquistano 1.000 carte di credito e il costo per un\u2019identit\u00e0 digitale completa va dai 3 ai 20 dollari.<\/li>\n<li>Bisogna considerare che la perdita di dati sensibili non avviene pi\u00f9 solo per cause esterne, ma spesso \u00e8 il risultato di omissioni da parte dei dipendenti &#8211; incidenti, pigrizia, o semplice disattenzione nei confronti del rischio &#8211; o \u00e8 dovuta allo smarrimento di dispositivi mobili quali laptop, smartphone, chiavette USB. 637.000 \u00e8 il numero di computer portatili smarriti in aeroporto; 250 milioni \u00e8 il numero di chiavette USB vendute l\u2019anno scorso e 1:2 organizzazioni hanno perso dati su drive USB.<\/li>\n<li>Queste perdite di dati causate internamente, o &#8220;data spill&#8221;, possono comportare serie conseguenze: si stima che nel 48% delle violazioni era coinvolto personale interno. Una cosa alla quale si assiste di frequente \u00e8 che spesso informazioni rilevanti vengono lasciate su sistemi non adeguatamente protetti. Nel momento in cui un hacker colpisce uno di questi sistemi una fuoriuscita di dati pu\u00f2 trasformarsi in una pericolosa falla aziendale.<\/li>\n<li>In alcuni casi si tratta di errori intenzionali. Da alcuni studi \u00e8 emerso che pi\u00f9 della met\u00e0 degli ex &#8211; dipendenti di una azienda ha ammesso di aver sottratto informazioni confidenziali. Un fenomeno che pu\u00f2 aumentare sempre di pi\u00f9 alla luce delle misure adottate dalle imprese per tagliare la forza lavoro se non si ricorre a misure adeguate per evitarlo.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Symantec ha presentato i numeri del Black Market, quello che possiamo anche chiamare l\u2019underground economy. Nel Black Market \u00e8 possibile trovare i dati estesi e personali di carte di credito, passaporti, accessi a conti correnti, propriet\u00e0 intellettuali, brevetti industriali, informazioni aziendali e personali, il cui furto pu\u00f2 comportare seri danni economici, organizzativi e legali . &#8230; <a title=\"I numeri del Black Market\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/11\/16\/i-numeri-del-black-market\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I numeri del Black Market\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,17],"tags":[274,306,320,326],"class_list":["post-22332","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-economia","tag-privacy","tag-sicurezza","tag-sos-computer","tag-symantec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22332"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22335,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22332\/revisions\/22335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}