{"id":22423,"date":"2010-11-17T23:21:37","date_gmt":"2010-11-17T22:21:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=22423"},"modified":"2010-11-17T23:21:37","modified_gmt":"2010-11-17T22:21:37","slug":"al-cern-hanno-prodotto-lantimateria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/11\/17\/al-cern-hanno-prodotto-lantimateria\/","title":{"rendered":"Al Cern hanno prodotto l&#8217;antimateria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/scienze_e_tecnologie\/10_novembre_17\/cern-antimateria_c7fef352-f274-11df-a59d-00144f02aabc.shtml\">Via Corriere.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Un risultato che sembra tratto da un film. Atomi di antimateria sono  stati prodotti in laboratorio e \u00abimprigionati\u00bb in un esperimento  condotto al Cern di Ginevra. Il risultato \u00e8 stato ottenuto dal  cosiddetto esperimento Alpha, che ha permesso per la prima volta di  produrre in modo controllato atomi che hanno caratteristiche opposte a  quelle della materia ordinaria, come se la riflettessero in uno  specchio. Sono stati ottenuti 38 atomi di anti-idrogeno e immobilizzati,  in un scenario che (anche se con alcune differenze fondamentali)  ricorda il romanzo \u00abAngeli e demoni\u00bb di Dan Brown.<\/p>\n<div id=\"rectangle right\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/oas.rcsadv.it\/5\/corriere.it\/scienze\/L19\/1198494286\/Bottom1\/RCS\/PF_COR_ROS_RCT_011110\/code_simply_cor_ros_rct.html\/6c7a6b5647556d335a7741414473494e?_RM_EMPTY_&amp;kw1=http:\/\/www.corriere.it\/scienze_e_tecnologie\/10_novembre_17\/cern-antimateria_c7fef352-f274-11df-a59d-00144f02aabc.shtml&amp;XE&amp;Category=ATTUALITA&amp;Category=TECNOLOGIA&amp;SubCategory=Scienza&amp;tax23_RefDocLoc=http:\/\/www.corriere.it\/&amp;if_nt_CookieAccept=Y&amp;XE\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/div>\n<p>Come nel  romanzo \u00abAngeli e demoni\u00bb, nel Cern di Ginevra \u00e8 stata prodotta e  imprigionata  l&#8217;antimateria, ossia la materia \u00abspecchio\u00bb nella quale le  particelle hanno la stessa massa ma opposta carica elettrica rispetto  alla materia ordinaria. \u00ab\u00c8 per\u00f2 impensabile portare l&#8217;antimateria a  spasso in una bottiglia, come accade nel romanzo\u00bb, osserva il fisico  Andrea Vacchi, dell&#8217;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). \u00c8  infatti sufficiente che un atomo di anti-idrogeno venga a contatto con  la materia ordinaria, ad esempio con un gas o con le stesse pareti del  contenitore, perch\u00e8 avvenga una gigantesca esplosione. Entrando a  contatto, infatti, materia e antimateria si annullano (o annichilano) a  vicenda. La cosa importante del risultato annunciato oggi dal Cern,  ottenuto dal gruppo di Jeffrey Hangst, \u00e8 che adesso \u00e8 possibile produrre  l&#8217;antimateria e \u00abparcheggiarla\u00bb con una grandissima precisione. Questo  significa che d&#8217;ora in poi i 38 atomi di anti-idrogeno diventano uno  straordinario laboratorio per mettere finalmente a confronto  l&#8217;antimateria con la materia ordinaria. La speranza \u00e8 riuscire a  risolvere uno dei pi\u00f9 grandi rompicapo della fisica contemporanea, ossia  perch\u00e8 al momento del Big Bang la natura ha \u00abpreferito\u00bb la materia  ordinaria all&#8217;antimateria.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Corriere.it Un risultato che sembra tratto da un film. Atomi di antimateria sono stati prodotti in laboratorio e \u00abimprigionati\u00bb in un esperimento condotto al Cern di Ginevra. 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