{"id":22979,"date":"2010-12-09T22:26:38","date_gmt":"2010-12-09T21:26:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=22979"},"modified":"2010-12-10T06:20:29","modified_gmt":"2010-12-10T05:20:29","slug":"la-lunga-storia-vera-del-cubo-di-telecom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/12\/09\/la-lunga-storia-vera-del-cubo-di-telecom\/","title":{"rendered":"La lunga storia vera del Cubo di Telecom"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.maxkava.com\/2010\/12\/la-vera-storia-di-cubovision-telecom-italia\/\">Via Maxcava<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Un anno dopo il (fallimentare) lancio e sei mesi dopo le dimissioni di Luca Tomassini (ex responsabile del \u2018Cubo\u2019, sostituito dall\u2019ingegner D\u2019Andrea), arriva il Natale del rilancio: dopo parecchi rinvii in corso d\u2019opera per il media center targato Telecom Italia, \u00e8 in vendita la versione 2010.  Prezzo 199 euro, design identico al vecchio Cubovision, +25% di volume,  hard disk da 250 Gb anzich\u00e8 500 GB, mancanza dei protocolli di  condivisione DLNA e UPnP (che c\u2019erano nel vecchio Cubovision, dove  potrebbe arrivare anche SAMBA). Appena potr\u00f2 provarlo \u2013 la presentazione  stampa \u00e8 al momento fissata per il 15 dicembre, ma Telecom me ne ha  inviato uno nei giorni scorsi \u2013 arriver\u00e0 la mia recensione.<\/p>\n<p>Poco di ufficiale, eppure dettaglio dopo dettaglio  l\u2019incredibile vicenda del Cubovision pu\u00f2 essere ricostruita come segue.  Ovviamente, sar\u00f2 felice di integrare o correggere eventuali dettagli che emergessero in seguito, per correttezza ho contattato le p.r. di  Telecom Italia ponendo alcune domande, a cui l\u2019azienda ha preferito non  rispondere.<\/p>\n<p>Torniamo al Cubo\u2026 Tutto nasce da un\u2019idea di Telecom Italia che, ragionando sugli sviluppi di Alice Home Tv, decide di puntare su un nuovo media center. La piattaforma Alcatel Lucent usata per Alice Home Tv, al di l\u00e0 dei costi di gestione (ovvero gli sviluppi software, a carico di di Accenture), non dava pi\u00f9 la flessibilit\u00e0 necessaria. In particolare, l\u2019idea del Cubovision nasce dalla necessit\u00e0 di offrire IPTv a tutti gli abbonati ADSL e non ai soli abbonati 20 Mbps (la piattaforma Lucent richiedeva infatti elevate velocit\u00e0 di connessione).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I circa 300mila decoder Alice a magazzino non possono essere rottamati, per cui Telecom decide di mantenere l\u2019hardware e lavorare solo su un nuovo software. E\u2019 Stefano Nocentini a occuparsi del progetto, che viste le difficolt\u00e0 tecniche viene presto accantonato a favore di un nuovo decoder \u2013 il futuro Cubo \u2013 il cui mentore diventa Luca Tomassini, nuovo responsabile della divisione Business Innovation (diventer\u00e0 Broadband Content) ed ex CEO della Xaltia di Franco Bernab\u00e8.<\/p>\n<p>Tomassini lavora insieme ad una piccola societ\u00e0 \u2013 Visionee \u2013 gi\u00e0 fornitore di apparati IPTv per alcune aziende della \u2018galassia\u2019 Telecom Italia. Parallelamente lavorano sul progetto anche grandi nomi,  anche se pochi sono pronti a garantire un prodotto funzionante in sei  mesi (siamo infatti a luglio 2009). Ecco perch\u00e8 poco prima delle  vacanze, Telecom Italia decide di proseguire con Visonee (lavorando  direttamente su hardware e software i tempi si accorciano) e a settembre ordina 20mila pezzi del Cubovision, con un\u2019opzione per averne altri 20mila nel corso del 2010. Visionee brevetta il design del Cubovision e si mette all\u2019opera per realizzare il prodotto<\/p>\n<p>&#8230;.<\/p>\n<p>A dicembre 2009 il prodotto non \u00e8 pronto, n\u00e8 testato  da Tilab a Torino, ma Telecom Italia decide comunque di presentarlo  alla stampa come prodotto in fase di commercializzazione. Qualche centinaio di pezzi viene effettivamente messo sugli scaffali, ma i feedback degli utenti sono negativi: il prodotto \u00e8 acerbo, una beta ancora lontana dall\u2019essere affidabile.<\/p>\n<p>Piove intanto sul bagnato: YouTube, uno dei \u2018cavalli di battaglia\u2019 del concetto di Cubovision, decide di offrire video solo in Flash e il processore Sigma montato sul Cubo non reggerebbe. La soluzione? Passare \u2013 e siamo a cavallo tra 2009 e 2010 \u2013 al chipset Intel. Raddoppiano i costi della componentistica, ma Telecom chiede comunque ai fornitori una proposta per produrre i Cubovision basati su Intel.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Con una lettera al Corriere della Sera, Telecom Italia annuncia che il Cubovision 2010 targato Amino e con processore Intel sarebbe arrivato in autunno. Gli uomini Telecom trasformano intanto Cubovision \u2013 a rischio ritardo come prodotto &#8211; in \u2018brand\u2019 che  accomuna diversi servizi. Sia la connected Tv sia il lettore blu-ray di  Samsung vengono \u2018associati\u2019 al marchio Cubovision, che torna a campeggiare tra settembre e ottobre 2010 anche sulle pubblicit\u00e0 tv di Telecom Italia. Cubovision diventa un \u2018portale di servizi\u2018, non pi\u00f9 un prodotto. Internamente intanto, Telecom ragiona su una versione low cost del Cubovision, da affiancare al Cubovision 2010.<\/p>\n<p>Ragionamenti che al momento rimangono tali: il Cubovision Intel 2010 arriva in questi giorni (la versione MeeGo sembra probabile l\u2019anno prossimo, mentre la Google Tv basata su Intel \u00e8 in beta, segno che i prodotti devono ancora migliorare e Nokia ha rimandato al 2011), il Cubovision Sigma 2009 esiste e funziona, ha pari caratteristiche\u00a0 e costa meno, ma Telecom non  sembra pi\u00f9 interessata e anzi secondo alcuni rumors c\u2019\u00e8 chi ipotizza una  nuova gara tra i fornitori per un Cubovision 2011 basato su Int<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Saranno le app a far arrivare denaro dal 2012 a Telecom e ripagare gli investimenti? Il Cubovision 2009 con Sigma torner\u00e0 in vendita? Vedremo un Cubovision 2011 in versione \u2018light\u2018 per scendere a 149 o 99 euro? Difficile dirlo, per adesso gli occhi sono puntati sul Cubo 2010\u2026 anche quelli dei vecchi clienti Cubovision 2009, a cui nell\u2019aprile 2010 era stato promesso il nuovo Cubovision 2010 gratuitamente ma che, al momento, non hanno ricevuto informazioni.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Maxcava Un anno dopo il (fallimentare) lancio e sei mesi dopo le dimissioni di Luca Tomassini (ex responsabile del \u2018Cubo\u2019, sostituito dall\u2019ingegner D\u2019Andrea), arriva il Natale del rilancio: dopo parecchi rinvii in corso d\u2019opera per il media center targato Telecom Italia, \u00e8 in vendita la versione 2010. 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