{"id":23346,"date":"2010-12-24T12:05:27","date_gmt":"2010-12-24T11:05:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=23346"},"modified":"2010-12-27T12:10:24","modified_gmt":"2010-12-27T11:10:24","slug":"lamerika-a-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/12\/24\/lamerika-a-torino\/","title":{"rendered":"L&#8217;Amerika a Torino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2010\/12\/24\/news\/commento_gallino-10558506\/\">Luciano Gallino via Repubblica<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Inoltre pare ormai certo che l&#8217;operazione Fiat-Chrysler non sia affatto destinata a fare di Chrysler la testa di ponte statunitense della Fiat; \u00e8 piuttosto questa che si accinge a fungere da testa di ponte europea per la Chrysler. Partendo da Mirafiori. Si pu\u00f2 infatti convenire che a fronte di una produzione prevista di oltre 250.000 vetture, tre volte quella degli ultimi anni, non si vede che differenza faccia produrre per la maggior parte Jeep Grand Cherokee, magari con la placca Alfa Romeo, piuttosto che qualche successore delle attuali auto del gruppo. Sono sempre posti di lavoro. Ma qui la Fiat si gioca la sopravvivenza come marchio originale. E&#8217; noto che per non sparire sul mercato europeo Fiat deve assolutamente spostarsi sulla fascia medio-alta; si comincia ora a intravvedere che il prezzo potrebbe essere la sua uscita dal rango dei progettisti originali e costruttori che hanno fatto la storia dell&#8217;auto.<\/p>\n<p>Le incognite riguardano anzitutto che cosa succeder\u00e0 nelle altre aziende, a cominciare dalla componentistica, visto che il tetto comune del contratto nazionale sembra prossimo a cadere. Le grandi aziende &#8211; poche ormai in Italia &#8211; possono anche ritenere che il principio &#8220;ad ogni azienda il suo contratto&#8221; si attagli alle loro esigenze. Ma le piccole e medie? Il contratto nazionale non serve soltanto a proteggere i lavoratori in modo relativamente uniforme. Serve anche a proteggere le aziende dalla proliferazione incontrollata di sigle sindacali, come pure da rivendicazioni interne, magari extra-sindacali, che in assenza di un contratto quadro possono dare agli imprenditori grossi grattacapi.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Un&#8217;altra incognita riguarda destino e strategie della Fiom e dei suoi iscritti, in presenza di un&#8217;intesa che dal 2012 li esclude dalla newco Mirafiori &#8211; salvo un esito diverso del referendum. A Torino sar\u00e0 assunto solo chi giura di non appartenere alla Fiom? Oppure dovr\u00e0 nascondere la propria identit\u00e0 sindacale? O, al contrario, dovr\u00e0 portare un badge che permetta ai capi di distinguerli a vista? Fuori Torino, poi, le cose potrebbero essere anche pi\u00f9 complicate. Chi sa se l&#8217;ad Fiat si rende conto che in molte aziende meccaniche, comprese quelle che fabbricano componenti, la Fiom \u00e8 il sindacato di maggioranza; in non pochi casi \u00e8 l&#8217;unico. All&#8217;epoca della produzione giusto in tempo, il parabrezza o la sospensione o il disco dei freni che non arrivano perch\u00e9 il fornitore \u00e8 fermo per una vertenza sindacale, pu\u00f2 danneggiare la produttivit\u00e0 di Mirafiori molto pi\u00f9 che non i 40 minuti di pausa per turno invece di 30, o la pausa mensa a met\u00e0 turno invece che alla fine. Le grandi strategie sovente naufragano per aver trascurato i dettagli.<\/p><\/blockquote>\n<p>UPDATE: <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2010\/12\/27\/news\/camusso_27_dicembre-10605739\/?ref=HREC1-1\">secondo Susanna Camusso Marchionne \u00e8 un antidemocratico, illiberale e autoritario<\/a><\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Sergio Marchionne? Un antidemocratico, illiberale e autoritario&#8221;,  risponde Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, che per la  prima volta parla dell&#8217;accordo separato alla Fiat-Chrysler raggiunto  alla vigilia di Natale. Un&#8217;intesa &#8211; dice &#8211; che la Cgil non avrebbe mai  firmato perch\u00e9 &#8220;non si pu\u00f2 concordare l&#8217;esclusione di un sindacato&#8221;.  Camusso attacca Cisl e Uil: &#8220;Si sono trasformate in sindacati  aziendalisti che propagano la posizione della Fiat&#8221;. Poi la  Confindustria: &#8220;O fa sentire la sua autorevolezza nel sistema delle  imprese oppure prevarranno le regole della giungla. Non pu\u00f2 limitarsi a  guardare perch\u00e9 \u00e8 in atto un&#8217;offensiva pure nei suoi confronti&#8221;. Ma ci  sono anche errori della Fiom, sostiene il leader della Cgil: &#8220;Dovremo  discuterne al nostro interno&#8221;. Nessuno sciopero in vista (a parte quello  della Fiom) ma una grande campagna sul tema della libert\u00e0 sindacale. E  il Pd? &#8220;Bene Bersani &#8211; risponde Camusso &#8211; ma troppo spesso a sinistra si  sviluppa uno stucchevole dibattito sull&#8217;innovazione senza accorgersi  che pu\u00f2 rappresentare anche un profondo arretramento&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luciano Gallino via Repubblica Inoltre pare ormai certo che l&#8217;operazione Fiat-Chrysler non sia affatto destinata a fare di Chrysler la testa di ponte statunitense della Fiat; \u00e8 piuttosto questa che si accinge a fungere da testa di ponte europea per la Chrysler. Partendo da Mirafiori. Si pu\u00f2 infatti convenire che a fronte di una produzione &#8230; <a title=\"L&#8217;Amerika a Torino\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/12\/24\/lamerika-a-torino\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;Amerika a Torino\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,32,14],"tags":[131,426,2160],"class_list":["post-23346","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-pensieri","category-torino","tag-fiat","tag-lavoro","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23346"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23400,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23346\/revisions\/23400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}