{"id":23378,"date":"2010-12-26T13:09:05","date_gmt":"2010-12-26T12:09:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=23378"},"modified":"2010-12-26T13:09:05","modified_gmt":"2010-12-26T12:09:05","slug":"tempo-di-agitazioni-al-corriere-e-al-sole-24-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/12\/26\/tempo-di-agitazioni-al-corriere-e-al-sole-24-ore\/","title":{"rendered":"Tempo di agitazioni al Corriere e al Sole 24 Ore"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; un classico nelle aziende tentare dei colpi di mano sotto Natale &#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francoabruzzo.it\/document.asp?DID=5968\">Via Franco Abruzzo<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Dal 23 dicembre  i giornalisti del Corriere della Sera sono in stato di agitazione dopo la rottura che  si \u00e8 consumata tra il Cdr e l\u2019azienda, tra il Cdr e il direttore Ferruccio De Bortoli schierato toto corde con i vertici societari. Ferruccio De Bortoli ha gettato la maschera: sta con l\u2019editore che vuole abolire i vecchi  accordi aziendali e trattare i redattori come birilli. Il documento di mediazione del direttore \u00e8 un diktat: prendere o lasciare. De Bortoli non vuole discutere con il Cdr, ma sfida il CdR  e chiede \u201cun confronto in  assemblea e  un voto di fiducia davanti a tutta la redazione\u201d. De Bortoli evoca un metodo populista\/peronista: scavalcare il sindacato significa violare Costituzione e contratto. Nessuna sorpresa, ma coerena reazionaria. De Bortoli ha gi\u00e0 scritto in una  celebre lettera al CdR: \u201cSe non vi sar\u00e0 accordo, i patti integrativi verranno denunciati, con il mio assenso. L&#8217;et\u00e0 del piombo \u00e8 alle nostre spalle&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ferruccio De Bortoli ha condito il suo diktat con l\u2019offerta di assumere dieci giovani ogni anno a  patto che  il sindacato accetti lo smantellamenti dei patti aziendali dal 1973 ad oggi. In sostanza Marchionne fa proseliti in via Solferino. E\u2019 problematico fare i giornali italiani in Cina, mentre \u00e8 pi\u00f9 facile trasportare la Cina a Milano. Rcs punta a un nuovo accordo \u201cstile Pomigliano\u201d con la cancellazione dei diritti. Ma una fabbrica dei giornali non \u00e8 una \u201cfabbrica di bulloni\u201d. I giornalisti non possono essere spostati come sacchi di patate da un settore all\u2019altro, occupandosi di tutti gli argomenti nell\u2019arco dell\u2019orario di lavoro giornaliero.  L\u2019articolo 41 della Costituzione pone un limite fortissimo alla libert\u00e0 dell\u2019impresa, quello del rispetto della dignit\u00e0  di chi lavora.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/10_dicembre_23\/comunicato-sindacale_7936fd22-0e5e-11e0-bf2d-00144f02aabc.shtml\">Dal Comunicato del cdr del Corriere<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Cari lettori, riteniamo doveroso informarvi che da oggi i giornalisti del Corriere della Sera sono in stato di agitazione, e spiegarvene i motivi. Dalla fine di settembre la redazione, tramite i suoi rappresentanti sindacali, \u00e8 impegnata in un serrato confronto con Direzione e Azienda: sia su temi attinenti le modalit\u00e0 di lavoro (i n p a r t i c o l a r e l a multimedialit\u00e0); sia su principi e tutele che garantiscono l\u2019indipendenza dei giornalisti e, di conseguenza, dell\u2019informazione che ogni giorno vi viene presentata. L\u2019ingiustificato attentato a questi principi di garanzia, perpetrato dalla Direzione e dall\u2019Azienda, ha provocato due giorni di sciopero nel mese di ottobre. In seguito le trattative sono riprese. Ma, mentre l\u2019organismo sindacale (il Cdr) tentava una negoziazione, le altre parti sono restate graniticamente ferme alle posizioni iniziali, minacciando anche di tagliare importanti componenti retributive qualora la redazione non avesse accettato l\u2019abolizione di fondamentali tutele di libert\u00e0 e la discriminazione contrattuale dei futuri nuovi assunti. Materie che la Direzione ha ripresentato intatte ancora una volta ieri, mascherandole dietro un testo \u00abdi mediazione\u00bb che per\u00f2 si \u00e8 subito rivelato da prendere o lasciare nella sua interezza.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francoabruzzo.it\/document.asp?DID=5970\">Via Franco Abruzzo<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Pubblichiamo  qui sotto il \u201crapporto\u201d del CdR alla redazione di \u201cIl Sole 24 Ore\u201d dopo  gli incontri con il direttore e i vertici dell\u2019azienda. E\u2019 un documento  importante perch\u00e9 indirettamente smentisce le voci insistenti sui 76  redattori del gruppo in Cigs\u00a0 a met\u00e0 gennaio 2011. Dal testo\u00a0 del documento si arguisce, per\u00f2, \u00a0che il CdR non ha sollevato il tema dell\u2019azionista, che, con lettera aperta pubblicata da <a href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/\">www.affaritaliani.it<\/a>, ha denunciato di sentirsi \u201ctruffato\u201d per la perdita di valore (-80%) subita in Borsa\u00a0 dal titolo targato \u201cIl Sole 24 Ore\u201d, aggiungendo che \u201cla fallimentare svolta generalista della testata ha fatto perdere, identit\u00e0, lettori e abbonati\u201d. L\u2019azionista ha chiesto al presidente di Confindustria di \u201cdestituire il presidente del CdA e il direttore del quotidiano\u201d.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Il  piano industriale che verr\u00e0 presentato al consiglio di amministrazione  dei primi di gennaio preveder\u00e0, secondo i vertici aziendali,\u00a0 interventi  ad ampio raggio sul fronte del contenimento dei costi e del rilancio  della testata anche attraverso nuovi investimenti. A partire dal  passaggio al tabloid del quotidiano. L&#8217;azienda ha sottolineato che  questo cambiamento di formato avverr\u00e0 non in una logica di taglio dei  costi, ma assieme a una serie di misure di rilancio adottate pur in un  contesto di crisi perdurante della raccolta pubblicitaria. Il Cdr, in  attesa delle deliberazioni del Cda, ha sottolineato la delicatezza del  passaggio al formato ridotto e i rischi che comporta, soprattutto sul  piano della coerenza dell&#8221;organico rispetto alla nuova foliazione.Il  Cdr deve invece registrare un nuovo rallentamento del percorso di  armonizzazione dei colleghi dei Dorsi. Come segno di protesta i colleghi  dei Dorsi da luned\u00ec scorso hanno interrotto le collaborazioni con il  Quotidiano. Il Cdr del quotidiano ha affrontato il problema con  l&#8217;azienda, la quale ha confermato l&#8217;obiettivo finale di raggiungere  l&#8217;equiparazione, assicurando che non verr\u00e0 meno agli impegni assunti  nell&#8217;accordo sullo stato di crisi (dove questa \u00e8 stata sancita), ma ha  aperto una riflessione sulla tempistica.<\/p>\n<p>Nell&#8217;incontro  di venerd\u00ec, il direttore, sull&#8217;ipotesi di passaggio al tabloid, ha  assicurato che l&#8217;obiettivo \u00e8 realizzare un prodotto innovativo e non  invece inseguire ulteriori risparmi sui costi di produzione. Il nuovo  formato, ha assicurato ancora il direttore, avr\u00e0 un impatto neutro sugli  organici redazionali. Il direttore si \u00e8 anche impegnato a coinvolgere  nel modo pi\u00f9 ampio l&#8217;intera redazione in tutte le fasi di passaggio al  nuovo format, garantendo equilibrati carichi di lavoro in tutti i  servizi.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un classico nelle aziende tentare dei colpi di mano sotto Natale &#8230; Via Franco Abruzzo Dal 23 dicembre i giornalisti del Corriere della Sera sono in stato di agitazione dopo la rottura che si \u00e8 consumata tra il Cdr e l\u2019azienda, tra il Cdr e il direttore Ferruccio De Bortoli schierato toto corde con &#8230; <a title=\"Tempo di agitazioni al Corriere e al Sole 24 Ore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/12\/26\/tempo-di-agitazioni-al-corriere-e-al-sole-24-ore\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Tempo di agitazioni al Corriere e al Sole 24 Ore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,17,1,30],"tags":[107,161,319],"class_list":["post-23378","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-economia","category-politica","category-media","tag-corriere","tag-giornalisti","tag-sole-24-ore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23378"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23380,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23378\/revisions\/23380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}