{"id":23850,"date":"2011-01-16T21:42:27","date_gmt":"2011-01-16T20:42:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=23850"},"modified":"2011-01-16T22:16:32","modified_gmt":"2011-01-16T21:16:32","slug":"berlusconi-a-reti-unificate-cerca-di-discolparsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/01\/16\/berlusconi-a-reti-unificate-cerca-di-discolparsi\/","title":{"rendered":"Berlusconi a reti unificate cerca di discolparsi"},"content":{"rendered":"<p><object width=\"480\" height=\"385\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/2lxbJ6N6gjA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/2lxbJ6N6gjA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" width=\"480\" height=\"385\"><\/embed><\/object><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa trascrizione integrale del videomessaggio di Silvio Berlusconi<\/p>\n<p>Cari amici,<br \/>\nalcuni noti PM della Procura di Milano  hanno effettuato una gravissima intromissione  nella  mia  vita privata,  effettuando una inaccettabile  schedatura  dei miei ospiti nella casa di Arcore, con l\u2019individuazione di tutti i loro numeri telefonici, hanno  messo sotto controllo per  diversi  mesi i loro telefoni,  hanno  adottato un atteggiamento discriminatorio e umiliante  nei confronti di persone  che non hanno  alcuna  responsabilit\u00e0 se non quella di essere state  mie ospiti e di portarmi amicizia e affetto.<\/p>\n<p>Ancora una volta  la giustizia \u00e8 stata  piegata a finalit\u00e0 di carattere politico, con una volont\u00e0 chiaramente persecutoria nei miei confronti.  A questi pubblici ministeri  non \u00e8  evidentemente piaciuto il voto di fiducia del 14 dicembre tanto che, subito dopo, mi hanno iscritto nel registro degli indagati. A quegli stessi PM non \u00e8 piaciuta nemmeno  la decisione della Corte Costituzionale al punto che,  il giorno successivo alla sentenza della consulta, con una tempistica perfetta,  hanno reso pubbliche le  loro  indagini.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 gravissimo ed \u00e8 inaccettabile che,  trascorsi 15 giorni, non abbiano mandato gli atti  di queste  indagini al Tribunale dei Ministri, come prescrive la legge. E\u2019 gravissimo, inoltre,  che abbiano tentato di accedere ai locali della mia segreteria politica, per ricercare  poi  chiss\u00e0 cosa, visto che sostengono di avere prove cos\u00ec evidenti da poter richiedere  addirittura  il giudizio immediato. In realt\u00e0, le accuse che hanno formulato nei miei confronti sono totalmente infondate e addirittura  risibili. Il  dirigente della Polizia che sarebbe stato  concusso  nega di esserlo mai stato,  e  la persona minorenne nega di aver mai avuto avances n\u00e9 tantomeno rapporti sessuali e afferma di essersi presentata a tutti come ventiquattrenne, fatto avvalorato da numerosissime testimonianze.<\/p>\n<p>La mia vita di imprenditore mi ha insegnato quanto sia difficile affermarsi per una persona giovane,  soprattutto agli inizi, perci\u00f2, quando posso cerco di aiutare chi ha bisogno. In particolare,  conosco il  mondo dello spettacolo e so cosa vuol dire  e cosa succede a chi cerca  di lavorare in quell\u2019 ambiente. Nel corso della mia vita ho dato lavoro a decine di migliaia di persone e ne ho aiutate a centinaia. Mai in cambio di qualcosa se non della gratitudine, dell\u2019amicizia e dell\u2019affetto. E continuer\u00f2 a farlo. E\u2019 assurdo soltanto  pensare che io abbia pagato  per avere rapporti con una donna . E\u2019 una cosa che non mi \u00e8 mai successa neanche una sola volta nella vita.  E\u2019 una cosa che considererei degradante per la mia dignit\u00e0.<\/p>\n<p>A me piace stare con i giovani,  mi piace ascoltare i giovani, mi piace circondarmi di giovani. Alcune di  queste persone le conosco da diversi anni, altre da  meno tempo, ma di molte conosco la   situazione di disagio e di difficolt\u00e0 economica.  Le ho aiutate in certe occasioni  e sono orgoglioso di averlo fatto. Ho dato spesso incarico ai miei collaboratori di aiutarle per la loro casa, per le cure mediche, per l\u2019educazione dei loro figli.  Non c\u2019\u00e8 mai stata,  lo ripeto, mai, alcuna correlazione fra denaro e prestazioni sessuali.<\/p>\n<p>Ancora: sono destituite di ogni  fondamento le accuse a Emilio Fede,  a Lele Mora  e a Nicole Minetti. Emilio Fede \u00e8  un amico carissimo da sempre. Lele Mora lo conosco da molti anni per il suo eccellente lavoro a Mediaset.  L\u2019ho aiutato in un momento di grande difficolt\u00e0 economica e di salute e sono orgoglioso di averlo fatto. So che, quando potr\u00e0, mi restituir\u00e0 quanto gli ho prestato. Nicole Minetti \u00e8 una giovane donna brava e preparata, che sta pagando ingiustamente  il suo volersi impegnare in politica. <\/p>\n<p>In un paese libero e democratico \u00e8 inaccettabile che la Procura faccia in modo che vengano divulgati  frammenti di telefonate private di tutte queste persone, che hanno osat o venire a casa mia. Tra l\u2019altro accade spesso, come \u00e8 noto a tutti, che quando si parla al telefono si usino toni e modi diversi rispetto al dialogo diretto tra persone. Certe frasi, pronunciate in tono magari scherzoso,  sono completamente diverse quando vengono lette sulla stampa nelle trascrizioni . E poi molto spesso nelle conversazioni private, tra amici,  ci si vanta  magari  per gioco  di cose mai accadute o si danno giudizi superficiali per amore della battuta.<\/p>\n<p>E in pi\u00f9 \u00e8 inaccettabile che si facciano delle perquisizioni con metodi intimidatori nelle case di queste  persone ospiti,  sequestrando di tutto e di pi\u00f9,  conducendole poi per un intero giorno in questura alla stregua di malfattori e per di pi\u00f9 impiegando in queste operazioni pi\u00f9 di cento uomini, un impegno di forze degno di una retata contro un\u2019organizzazione mafiosa. E\u2019 gravissima, \u00e8 inaccettabile, \u00e8 contro la legge, questa intromissione nella vita privata  delle persone. Perch\u00e9 quello che i cittadini di una libera democrazia fanno nelle mura domestiche riguarda solo loro . Questo \u00e8 un principio valido per tutti e deve valere anche per me.<\/p>\n<p> Del resto nessuno pu\u00f2 essere rimasto turbato da quelle serate perch\u00e9 tutto si \u00e8 sempre svolto  all\u2019insegna della pi\u00f9 assoluta  eleganza, del pi\u00f9 assoluto decoro e tranquillit\u00e0 e senza nessuna , nessuna implicazione sessuale.  Tutti i partecipanti a quelle serate hanno rilasciato al riguardo dichiarazioni inequivocabili.  Del resto io, da quando mi sono separato, ma non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona che ovviamente era assai spesso con me anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato.<\/p>\n<p>In conclusione, non si pu\u00f2 andare avanti cos\u00ec.  Non \u00e8 un paese libero quello in cui quando si alza il telefono non si \u00e8 sicuri della inviolabilit\u00e0 delle proprie conversazioni. Non \u00e8 un paese libero quello in cui alcuni magistrati conducono delle  battaglie politiche usando illegittimamente i loro poteri contro chi \u00e8 stato democraticamente chiamato a ricoprire cariche pubbliche. Non \u00e8 un paese libero quello in cui una casta di privilegiati pu\u00f2 commettere ogni abuso a danno di altri cittadini senza mai doverne rendere conto. Occorre fare immediatamente le riforme, tra cui anche quella della giustizia,  che rendano il nostro  paese anche sotto il profilo della tutela dei diritti fondamentali di ogni cittadino simile alle altre grandi democrazie.<\/p>\n<p>Noi ci impegneremo strenuamente per fare tutte queste riforme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[69],"class_list":["post-23850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-berlusconi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23850"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23853,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23850\/revisions\/23853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}