{"id":24207,"date":"2011-02-01T01:00:48","date_gmt":"2011-02-01T00:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=24207"},"modified":"2011-02-01T09:20:02","modified_gmt":"2011-02-01T08:20:02","slug":"la-maxitruffa-firmata-dolcegabbana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/02\/01\/la-maxitruffa-firmata-dolcegabbana\/","title":{"rendered":"La maxitruffa firmata Dolce&#038;Gabbana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/sfila-procura-maxitruffa-firmata-dolcegabbana\">Linkiesta affronta di petto l&#8217;inchiesta (appunto) per evasione fiscale di Dolce&amp;Gabbana<\/a> che i giornali vecchio stile avevano ridotto a una breve per non rischiare di perdere le lucrose pubblicit\u00e0 delle coppia pi\u00f9 cool della moda italiana. Alla faccia dell&#8217;informazione e dei cani da guardia, stile barboncino &#8230;<\/p>\n<blockquote><p>La giustizia a Milano non si occupa solo di Ruby. Proprio mentre la Guardia di Finanza annuncia nuovi risultati sul fronte della lotta agli evasori,  stamattina si \u00e8 tenuta l\u2019udienza preliminare del caso in cui sono  coinvolti i due stilisti accusati di aver raggirato lo Stato. La coppia \u2013  difesa dallo stesso avvocato della giovane marocchina \u2013 \u00e8 gi\u00e0 stata  condannata a pagare una multa da 800 milioni di euro all\u2019Agenzia delle  entrate. Linkiesta ricostruisce, carte alla mano, come funziona il  meccanismo di scatole cinesi contestato dagli inquirenti.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>i due stilisti hanno gi\u00e0 saldato una parte del debito versando 90  milioni all\u2019Agenzia delle Entrate per le imposte evase in quanto persone  fisiche.<strong> <\/strong>I due principi delle passerelle avrebbero beffato il Fisco<strong> <\/strong>nascondendo  i redditi delle loro dichiarazioni attraverso una complicata  architettura finanziaria, beccandosi cos\u00ec una multa divisa esattamente a  met\u00e0, roboante come applausi e onori che da sempre spartiscono: 400  milioni a testa, da versare nei prossimi mesi all\u2019Agenzia delle Entrate,  di cui 90 appunto gi\u00e0 anticipati.<br \/>\nL\u2019avviso di chiusura delle indagini, consegnato nell\u2019ottobre scorso dai  finanzieri di Milano agli stilisti, racconta di una societ\u00e0 italiana,  la D&amp;G, che all\u2019improvviso cambia connotati, travestendosi da  societ\u00e0 lussemburghese per sottrarsi alle tasse italiane e godere dei  privilegi fiscali nel Granducato. Nel 2004 il sistema delle royalties  viene sottratto a una struttura fino a quel momento lineare \u2013 con alla  testa la societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata D&amp;G, con sede a Milano \u2013 e  trasferito a una catena di scatole cinesi. La testa del gruppo \u00e8  portata in Lussemburgo, dove viene fondata una societ\u00e0, la  Dolce&amp;Gabbana Luxembourg, che controlla il 100 per cento di un\u2019altra  societ\u00e0, la Gado. S.\u00e0.r.l. nel cui board siedono il fratello di  Domenico Dolce, Alfonso, e il direttore finanziario Cristiana Ruella.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Linkiesta affronta di petto l&#8217;inchiesta (appunto) per evasione fiscale di Dolce&amp;Gabbana che i giornali vecchio stile avevano ridotto a una breve per non rischiare di perdere le lucrose pubblicit\u00e0 delle coppia pi\u00f9 cool della moda italiana. Alla faccia dell&#8217;informazione e dei cani da guardia, stile barboncino &#8230; La giustizia a Milano non si occupa solo &#8230; <a title=\"La maxitruffa firmata Dolce&#038;Gabbana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/02\/01\/la-maxitruffa-firmata-dolcegabbana\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La maxitruffa firmata Dolce&#038;Gabbana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,32],"tags":[1521],"class_list":["post-24207","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","category-pensieri","tag-linkiesta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24207"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24209,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24207\/revisions\/24209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}