{"id":25028,"date":"2011-03-16T12:28:54","date_gmt":"2011-03-16T11:28:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=25028"},"modified":"2011-03-16T11:39:23","modified_gmt":"2011-03-16T10:39:23","slug":"i-martiri-kamikaze-di-fukushima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/03\/16\/i-martiri-kamikaze-di-fukushima\/","title":{"rendered":"I martiri &#8211; kamikaze di Fukushima"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/esteri\/sezioni\/articolo\/lstp\/393584\/\" target=\"_blank\">Via Lastampa.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>In queste ore ci sono una cinquantina di persone che stanno lavorando  per salvare il Giappone. E per questo, molto probabilmente, dovranno  morire presto. Sono i cinquanta eroici tecnici che da ieri mattina la  Tepco ha lasciato a lavorare a pochi metri di distanza dai reattori del  sito di Fukushima 1 che minacciano di sparare il loro carico mortale  nell\u2019atmosfera. Qualcuno li potr\u00e0 definire dei novelli kamikaze (o  tokkotai , questo il nome abbreviato delle \u00abunit\u00e0 speciali di attacco\u00bb  che nel 1944-\u201945 si lanciavano sulle navi americane con aerei carichi di  esplosivo). O forse sono dei martiri di una tecnologia come quella  elettronucleare che ha dimostrato &#8211; ancora una volta &#8211; di avere delle  falle clamorose.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nProbabilmente anche loro sanno &#8211; come sanno  benissimo i loro datori di lavoro &#8211; che stanno mettendo in pericolo la  loro vita. Vicino al reattore 4 ieri si sono registrati livelli di  radioattivit\u00e0 pari a 400 millisieverts (mSv) per ora; secondo la World  Nuclear Association un&#8217;esposizione superiore ai 100 mSv in un intero  anno pu\u00f2 portare allo sviluppo di un cancro. Ieri mattina, cos\u00ec, la  Tepco ha deciso di allontanare dai reattori e dalle piscine di  combustibile nucleare \u00abspento\u00bb (ma altamente pericoloso) circa 750 degli  800 lavoratori impegnati nelle operazioni di contenimento  dell\u2019emergenza. In 50, invece, sono rimasti. A raffreddare i \u00abvessel\u00bb  dei reattori dell\u2019impianto pompando acqua di mare e acido borico, che  rallenta la reazione atomica. Osservare lo stato delle strutture.  Misurare l&#8217;andamento dei livelli di radiazione che forse li uccideranno.  La scelta della Tepco se non altro rappresenta un cambio di rotta  rispetto al recente passato.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Lastampa.it In queste ore ci sono una cinquantina di persone che stanno lavorando per salvare il Giappone. E per questo, molto probabilmente, dovranno morire presto. Sono i cinquanta eroici tecnici che da ieri mattina la Tepco ha lasciato a lavorare a pochi metri di distanza dai reattori del sito di Fukushima 1 che minacciano &#8230; <a title=\"I martiri &#8211; kamikaze di Fukushima\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/03\/16\/i-martiri-kamikaze-di-fukushima\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I martiri &#8211; kamikaze di Fukushima\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,19],"tags":[698,1138,499,1590],"class_list":["post-25028","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scienza","category-tecnologia","tag-giappone","tag-nucleare","tag-terremoto","tag-tsunami"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25028"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25028\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25035,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25028\/revisions\/25035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}