{"id":25701,"date":"2011-04-27T16:49:56","date_gmt":"2011-04-27T15:49:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=25701"},"modified":"2011-04-28T11:50:04","modified_gmt":"2011-04-28T10:50:04","slug":"vittime-del-digitale-le-macchine-da-scrivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/04\/27\/vittime-del-digitale-le-macchine-da-scrivere\/","title":{"rendered":"Vittime del digitale: le macchine da scrivere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/11_aprile_26\/ultima-macchina-scrivere-tortora_82882d36-7008-11e0-9dd7-595a41612a44.shtml\" target=\"_blank\">Via corriere.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>In Occidente, da almeno un decennio, sono considerate pezzi  d&#8217;antiquariato e a usarle sono rimasti solo i nostalgici e gli  eccentrici. Nei giorni scorsi ha chiuso i battenti in India la Godrej  &amp; Boyce, l&#8217;ultima azienda al mondo che produceva macchine per  scrivere. Va definitivamente in pensione un&#8217;invenzione che ha dato  grande lustro all&#8217;Italia (la prima macchina per scrivere fu ideata dal  novarese Giuseppe Ravizza nel 1846 e una delle pi\u00f9 celebri della storia,  la mitica Lettera 22 fu realizzata dalla Olivetti a met\u00e0 anni  Cinquanta) e che ha radicalmente cambiato il modo di lavorare delle  aziende nel XX secolo.<\/p>\n<p>In India il  commercio di macchine per scrivere ha resistito fino a pochi anni fa, ma  il recente boom economico che ha investito il subcontinente asiatico e  il relativo calo dei prezzi dei computer ne ha sancito il definitivo  tramonto. Nell&#8217;ultimo anno la Godrej &amp; Boyce di Mumbai ha prodotto  solo 800 esemplari, la maggior parte con tastiera araba per i Paesi  islamici. Siamo molto lontani dai numeri raggiunti dalla stessa azienda  nel corso dei decenni passati: i primi esemplari in India furono  presentati negli anni Cinquanta e il primo ministro Jawaharlal Nehru  descrisse la macchina per scrivere come \u00abil simbolo della nuova  indipendenza industriale dell&#8217;India\u00bb. Negli anni Novanta la Godrej &amp;  Boyce vendeva sul mercato asiatico circa 50 mila esemplari. Poi \u00e8  cominciato il veloce e inesorabile declino.<\/p><\/blockquote>\n<p>UPDATE: <a href=\"http:\/\/www.pinobruno.it\/2011\/04\/giornalismi-macchine-per-scrivere-e-bufale\/\">Secondo Pino<\/a> <a href=\"http:\/\/www.pinobruno.it\/2011\/04\/la-macchina-per-scrivere-e-viva-e-lotta-insieme-a-noi\/\">Bruno<\/a> e altri la notizia e una bufala<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via corriere.it In Occidente, da almeno un decennio, sono considerate pezzi d&#8217;antiquariato e a usarle sono rimasti solo i nostalgici e gli eccentrici. Nei giorni scorsi ha chiuso i battenti in India la Godrej &amp; Boyce, l&#8217;ultima azienda al mondo che produceva macchine per scrivere. Va definitivamente in pensione un&#8217;invenzione che ha dato grande lustro &#8230; <a title=\"Vittime del digitale: le macchine da scrivere\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/04\/27\/vittime-del-digitale-le-macchine-da-scrivere\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Vittime del digitale: le macchine da scrivere\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,17,19],"tags":[1631],"class_list":["post-25701","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-economia","category-tecnologia","tag-macchine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25701"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25708,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25701\/revisions\/25708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}