{"id":26023,"date":"2011-05-20T15:00:16","date_gmt":"2011-05-20T13:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=26023"},"modified":"2011-05-20T15:00:16","modified_gmt":"2011-05-20T13:00:16","slug":"viva-espana-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/05\/20\/viva-espana-2\/","title":{"rendered":"Viva Espana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.julienews.it\/notizia\/dal-mondo\/scoppia-la-rivolta-in-spagna-quasi-nessun-giornale-ne-parla\/77128_dal-mondo_1.html\" target=\"_blank\">Via Julenews<\/a><\/p>\n<blockquote><p><strong><\/strong>Dopo  le scosse telluriche, in Spagna, arrivano anche quelle sociali: da  Twitter e Facebook l&#8217;attivismo si \u00e8 trasferito nella piazza principale  di Madrid (La Puerta del Sol) attraverso la viva (ma per ora pacifica)  protesta di centinaia di migliaia di giovani &#8220;indignados&#8221; provenienti da  tutto il territorio iberico.<br \/>\nGuardando <a href=\"http:\/\/www.ustream.tv\/channel\/motionlook#utm_campaign=synclickback&amp;source=http:\/\/www.soltv.tv\/soltv\/index.html&amp;medium=8306676\" target=\"_blank\">le immagini in diretta\u00a0attraverso ustream<\/a> e tramite i video caricati su youtube, si intuisce subito la portata  non trascurabile\u00a0del movimento di contestazione e rivendicazione;  esploso\u00a0questa volta nel cuore dell&#8217;Europa. L&#8217;unico giornale italiano  che si \u00e8 occupato di raccontare brevemente la rivolta, l&#8217;Unit\u00e0,\u00a0scrive  che\u00a0il folto gruppo di persone\u00a0\u00e8 composto in prevalenza da giovani che  si autodefiniscono &#8220;senza casa&#8221; (e senza futuro) e che, esesperati,  hanno deciso di scendere in piazza per esigere una reale alternativa  all&#8217;attuale classe politica che dirige la spagna.<br \/>\nPrecari, disoccupati e\u00a0studenti:\u00a0tutte categorie\u00a0che raccolgono sempre  pi\u00f9 persone e che trasudano sempre pi\u00f9 rabbia e frustrazione. Questi  nuovi gruppi di &#8220;scontenti&#8221; travano attraverso internet il modo di  coordinarsi ed organizzarsi per grandi manifestazioni di massa. Un  popolo di insoddisfatti che cresce di numero giornalmente e al quale, lo  stesso Zapatero, resosi conto della grande partecipazione e del  pericolo di un&#8217;autentica guerra civili, ha detto di voler dare ascolto.  Gli &#8220;Indignados&#8221; denunciano in particolare la collusione tra politici e  banchieri e molto di loro non nascondono simpatie per il pensiero  anarchico; visto come unica alternativa credibile all&#8217;oramai  azzoppato\u00a0modello democratico.<br \/>\nAl momento, alle ore 00:08, si nota la piazza ancora stracolma e si  sente con chiarezza la voce di un ragazzo che parla attraverso un  impianto d&#8217;amplificazione invocando il ricambio politico, la coscienza  sociale e le riforme che aiutino i giovani e le categorie deboli. Poi  ancora &#8220;No alla speculazione&#8221;, &#8220;no alla privatizzazione&#8221;, &#8220;No ai  politici corrotti e sordi&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Julenews Dopo le scosse telluriche, in Spagna, arrivano anche quelle sociali: da Twitter e Facebook l&#8217;attivismo si \u00e8 trasferito nella piazza principale di Madrid (La Puerta del Sol) attraverso la viva (ma per ora pacifica) protesta di centinaia di migliaia di giovani &#8220;indignados&#8221; provenienti da tutto il territorio iberico. Guardando le immagini in diretta\u00a0attraverso &#8230; <a title=\"Viva Espana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/05\/20\/viva-espana-2\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Viva Espana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,32],"tags":[321],"class_list":["post-26023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mondo","category-pensieri","tag-spagna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26023"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26025,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26023\/revisions\/26025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}