{"id":26079,"date":"2011-05-25T11:37:43","date_gmt":"2011-05-25T09:37:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=26079"},"modified":"2011-05-25T12:21:40","modified_gmt":"2011-05-25T10:21:40","slug":"il-copia-incolla-e-traduci-compulsivo-non-e-buon-giornalismo-semprini-e-le-camiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/05\/25\/il-copia-incolla-e-traduci-compulsivo-non-e-buon-giornalismo-semprini-e-le-camiere\/","title":{"rendered":"Il copia, incolla e traduci compulsivo non \u00e8 buon giornalismo: Semprini e le cameriere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ilbarbieredellasera.com\/article.php?sid=4422\">Wolfgang Achtner<\/a> ha pubblicato sulla <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/notes\/wolfgang-achtner\/giornalismo-allitaliana-inviato-de-la-stampa-a-ny-ruba-articolo-dellap\/206769272694976\">sua pagina Facebook<\/a> questa storia sul comportamento di Francesco Semprini <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/05\/24\/il-vatican-insider-per-salvare-affossare-la-stampa\/\" target=\"_blank\">della Stampa<\/a>. Approfittiamo per aprire una sezione che chiameremo clonazioni in cui metteremo insieme i copia incolla e traduci che ci verranno segnalati debitamente documentati<\/p>\n<blockquote><p>Una delle pratiche del giornalismo italiano che maggiormente mi da fastidio, e che denuncio da un ventennio, \u00e8 la brutta abitudine degli inviati italiani a New York di copiare di sana pianta la maggior parte dei loro servizi. Questa pratica molto diffusa riguarda la quasi totalit\u00e0 degli inviati italiani e di solito si esercita in due modi. Nel primo caso, si copia integralmente un unico articolo, originariamente scritto da un giornalista americano, e dopo averlo opportunamente tradotto, l&#8217;articolo appare con la firma dell&#8217;inviato nella versione cartacea e online del quotidiano italiano per conto del quale lavora. Nel secondo si crea un collage di brani rubati da diversi quotidiane e\/o riviste americane. Anche in questo caso, l&#8217;articolo appare sul medium italiano indebitamente firmato dall&#8217;inviato a New York.<\/p>\n<p>Nel caso in questione, nell&#8217;edizione online de La Stampa del 23 maggio 2011, ho trovato un articolo intitolato &#8220;<a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/esteri\/sezioni\/articolo\/lstp\/403566\/\">Vita da cameriera d&#8217;albergo<\/a>&#8221; firmato da Francesco Semprini. Dato che so che gli inviati italiani lasciano di rado i loro uffici, la cosa che mi ha immediatamente insospettito \u00e8 stata la ricchezza di citazioni dirette di cameriere indicate con nome e cognome, che lavoravano in varie citt\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p>Come di consueto, non ci ho messo pi\u00f9 di dieci secondi a trovare su Google l&#8217;articolo originale, effettuando una ricerca utilizzando il nome di una delle cameriere e le iniziali &#8220;DSK&#8221;. Ho ritrovato il servizio originale<a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com\/2011\/05\/21\/dominique-strausskahn-cas_n_865091.html\"> nell&#8217;edizione del 21 maggio 2011 dell&#8217;Huffington Post e del San Diego Union-Tribune scritto da Chris Hawley dell&#8217;Associated Press<\/a> con la collaborazione di 2 reporter della medesima agenzia di stampa, Leanne Italie e Verena Dobnik.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 facilmente vedere, l&#8217;articolo di Semprini \u00e8 il frutto di un&#8217;operazione di &#8220;taglia e cuci&#8221;, tradotto in italiano. Chiunque volesse verificare quanto scrivo trover\u00e0 in fondo alla presente, i servizi di Chris Hawley e di Francesco Semprini.<\/p>\n<p>Premesso che insieme alla &#8220;fabrication&#8221;, la scrittura di fatti inventati come se fossero veri, il reato di &#8220;plagiarism&#8221;, la ricopiatura senza attribuzione del lavoro altrui pu\u00f2 comportare nei media americani il licenziamento in tronco dell&#8217;autore del plagio. Colgo l&#8217;occasione per notare che solitamente, nei casi riguardanti i media americani, all&#8217;autore di un plagio viene rinfacciato la ricopiatura di uno o due citazioni dall&#8217;articolo di un collega, Semprini non ha avuto nessuna remora nel copiare tutto il contenuto del suo articolo che, per la precisione, \u00e8 pi\u00f9 breve dell&#8217;originale.<\/p>\n<p>Questa triste abitudine tutt&#8217;italiana di rubare col sistema del copia e incolla il lavoro di altri \u00e8 il risultato di diversi fattori, primo tra quali pigrizia, sciatteria, e incapacit\u00e0 ma occorre anche dire &#8211; come ho scritto nei miei libri &#8211; che questa pratica \u00e8 conosciuta e autorizzata dai caporedattori in Italia. Le giustificazioni addotte includono la mancanza di tempo per scrivere i pezzi, il fatto che gli inviati dovrebbero recarsi in altre citt\u00e0 e via discorrendo.<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto pi\u00f9 assurdo di questa questione \u00e8 che un quotidiano italiano spende centinaia di migliaia di euro per inviare a New York qualcuno che si limita a copiare i servizi dei colleghi americani. Premesso che tale pratica \u00e8 un reato, che negli Stati Uniti verrebbe perseguito in tribunale, sarebbe molto pi\u00f9 semplice e meno costoso assumere qualcuno nella redazione italiana per tradurre direttamente questi servizi.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfgang Achtner ha pubblicato sulla sua pagina Facebook questa storia sul comportamento di Francesco Semprini della Stampa. Approfittiamo per aprire una sezione che chiameremo clonazioni in cui metteremo insieme i copia incolla e traduci che ci verranno segnalati debitamente documentati Una delle pratiche del giornalismo italiano che maggiormente mi da fastidio, e che denuncio da &#8230; <a title=\"Il copia, incolla e traduci compulsivo non \u00e8 buon giornalismo: Semprini e le cameriere\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/05\/25\/il-copia-incolla-e-traduci-compulsivo-non-e-buon-giornalismo-semprini-e-le-camiere\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il copia, incolla e traduci compulsivo non \u00e8 buon giornalismo: Semprini e le cameriere\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,31,14],"tags":[1657,160,1524],"class_list":["post-26079","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-media","category-mondo","category-torino","tag-clonazioni","tag-giornalismo","tag-lastampa-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26079"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26079\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26082,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26079\/revisions\/26082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}