{"id":26161,"date":"2011-05-31T23:17:51","date_gmt":"2011-05-31T21:17:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=26161"},"modified":"2011-05-31T23:17:51","modified_gmt":"2011-05-31T21:17:51","slug":"tumore-cellulare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/05\/31\/tumore-cellulare\/","title":{"rendered":"Tumore cellulare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/11_maggio_31\/oms-cellulare-wireless-cancerogeni_a5ba3960-8ba2-11e0-93d0-5db6d859c804.shtml\" target=\"_blank\">Via Corriere.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>La radiofrequenze dei telefoni cellulari e di altri apparati di  comunicazioni wireless \u00abpotrebbero causare il cancro negli essere  umani\u00bb.   Lo ha deciso un gruppo di 34 esperti dell&#8217;<span style=\"text-decoration: underline;\">Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro<\/span>dell&#8217;Organizzazione  Mondiale della Sanit\u00e0 che al termine di una review degli studi sul tema  ha definito i campi elettromagnetici come \u00abpossibilmente carcinogeni\u00bb.<\/p>\n<p><strong><\/strong>La valutazione del panel di esperti, che sar\u00e0  contenuta in una monografia di prossima pubblicazione, si basa sia sui  test sugli animali effettuati finora che sui dati degli studi  epidemiologici sull&#8217;uomo: \u00abIn entrambi i casi le evidenze sono state  giudicate limitate per quanto riguarda il <span style=\"text-decoration: underline;\">glioma<\/span> e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo ndr) &#8211; ha spiegato  Jonathan Samet, che ha coordinato il gruppo di lavoro &#8211; mentre per altri  tipi di tumore non ci sono dati sufficienti\u00bb.<!--more--><\/p>\n<p><strong><\/strong>Gli esperti hanno sottolineato che serviranno  ulteriori ricerche prima di avere conclusioni definitive: \u00abLa nostra  classificazione implica che ci potrebbe essere qualche rischio &#8211; ha  aggiunto l&#8217;esperto &#8211; e che tuttavia dobbiamo continuare a monitorare con  attenzione il legame tra i cellulari e il rischio potenziale. Nel  frattempo \u00e8 importante prendere misure pragmatiche per ridurre  l&#8217;esposizione, come l&#8217;uso di auricolari o il preferire i messaggi di  testo alle telefonate ove possibile\u00bb. Anche dall&#8217;Istituto Superiore di  Sanit\u00e0 si sottolinea la necessit\u00e0 di studi ulteriori: \u00abQuello pi\u00f9  importante si chiama Cosmos, e coinvolge 250mila persone in tutta Europa  &#8211; conferma Susanna Lagorio epidemiologa dell&#8217;Istituto scientifico del  Ministero della Salute &#8211; e dovrebbe riuscire a superare tutte le  limitazioni dei precedenti. Nel frattempo le raccomandazioni di limitare  l&#8217;uso del telefonino sono pi\u00f9 che altro a scopo precauzionale, perch\u00e8  solo l&#8217;Oms pu\u00f2 dare indicazioni di salute pubblica, e lo far\u00e0  probabilmente tra due anni in un volume apposito sulle radiofrequenze\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Corriere.it La radiofrequenze dei telefoni cellulari e di altri apparati di comunicazioni wireless \u00abpotrebbero causare il cancro negli essere umani\u00bb. Lo ha deciso un gruppo di 34 esperti dell&#8217;Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancrodell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 che al termine di una review degli studi sul tema ha definito i campi elettromagnetici come &#8230; <a title=\"Tumore cellulare\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/05\/31\/tumore-cellulare\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Tumore cellulare\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,15,18],"tags":[92,786],"class_list":["post-26161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-mobile","category-scienza","tag-cellulari","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26161"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26163,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26161\/revisions\/26163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}