{"id":27727,"date":"2011-12-12T13:46:50","date_gmt":"2011-12-12T12:46:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=27727"},"modified":"2011-12-12T13:46:50","modified_gmt":"2011-12-12T12:46:50","slug":"i-blog-e-i-siti-con-il-bollino-di-timu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/12\/12\/i-blog-e-i-siti-con-il-bollino-di-timu\/","title":{"rendered":"I blog e i siti con il bollino di Timu"},"content":{"rendered":"<p>Una bella idea, basata sulla<a href=\"https:\/\/timu.ahref.eu\/g\/methodology\/\" target=\"_blank\"> sottoscrizione di una serie di principi<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.debiase.com\/2011\/12\/il-bollino-di-timu-non-e-blu.html\" target=\"_blank\">Via Luca De biase<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Se una persona scrive qualcosa su un blog pu\u00f2 anche voler concedere agli altri la possibilit\u00e0 di riutilizzare la sua opera. Per questo mette uno dei possibili bollini di <a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\">creative commons<\/a>. \u00c8 un gesto di generosit\u00e0 nei confronti dei suoi lettori.<\/p>\n<p>Se una persona vuole fare informazione in rete pu\u00f2 voler dichiarare che intende anche verificare le fonti, tentare di dare notizie accurate e complete per quanto possibile, dichiarare in modo trasparente i suoi eventuali conflitti d&#8217;interesse, rispettare la legge. Per questo mette il bollino di <a href=\"https:\/\/timu.ahref.eu\/lucadebiase\/methodology\/\">Timu<\/a>. \u00c8 un altro gesto di generosit\u00e0 nei confronti dei suoi lettori.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2011\/12\/10\/blogger-bollino-codice-timu-buona-informazione\/176697\/\" target=\"_blank\">Via Il Fatto Quotidiano<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Un \u201cbollino blu\u201d per i blog, per Facebook, per Twitter. Perch\u00e9 in rete circola tanta informazione, ma spesso \u00e8 inquinata da bufale, distorsioni ideologiche, inesattezze nei dati, mancata citazione delle fonti, circoli viziosi di notizie non verficate che di link in link si gonfiano nei risultati di Google, fino ad assomigliare pericolosamente a verit\u00e0 rivelate. Da qui l\u2019idea di un codice di condotta basato su accuratezza dell\u2019informazione, imparzialit\u00e0 nella lettura dei fatti, indipendenza da interessi nascosti, legalit\u00e0. L\u2019idea \u00e8 di Timu (\u201csquadra\u201d in lingua Swahili), la piattaforma di informazione aperta che fa capo alla<a href=\"http:\/\/www.ahref.eu\/it\" target=\"_blank\"> fondazione Ahref, lanciata dal provincia di Trento attraverso la Fondazione Bruno Kessler, impegnata nella ricerca scientifica e tecnologica<\/a>.<!--more--><\/p>\n<p>\u201cLe informazioni non accurate circolano dappertutto, non solo su internet, e nessuno pu\u00f2 obbligare nessuno a seguire determinati principi\u201d, chiarisce Luca De Biase, presidente della Fondazione Ahref e gi\u00e0 fondatore dell\u2019inserto Nova del Sole 24 Ore. \u201cNoi proponiamo un modo di fare informazione, chi vuole pu\u00f2 accettarlo e dichiararlo nel suo spazio web. E\u2019 un valore in pi\u00f9, che noi speriamo si propaghi con un effetto a valanga\u201d.<\/p>\n<p>Per fregiarsi del \u201cbollino blu\u201d, il blogger deve sottoscrivere<a href=\"https:\/\/timu.ahref.eu\/g\/methodology\/\" target=\"_blank\"> una dichiarazione di responsabilit\u00e0 su quanto pubblica<\/a>. Prima regola, accuratezza in tutto quello che riguarda dati, persone, fatti, luoghi, e nella citazione delle fonti. Seconda regola, l\u2019indipendenza. \u201cScrivere delle truffe assicurative della compagnia X lavorando per la societ\u00e0 assicurativa concorrente Y senza dirlo \u00e8 molto grave\u201d, si legge su Timu, e il lettore deve essere a conoscenza di eventuali conflitti d\u2019interesse di chi scrive. E l\u2019autore non pu\u00f2 ricevere soldi dai soggetti che cita. Ancora, l\u2019imparzialit\u00e0, vale a dire l\u2019impegno ad affrontare i temi da ogni angolazione, senza nascondere i fatti che \u201cnon collimano con il nostro credo politico\u201d, perch\u00e9 \u201cla realt\u00e0 \u00e8 spesso fatta pi\u00f9 di grigi che di bianchi e neri\u201d. Infine, la legalit\u00e0: rispetto della privacy e dei diritti dei minori, tutela delle fonti anonime \u201cnecessarie per fare informazione\u201d.<\/p>\n<p>Sono, in sintesi, le semplici regole d\u2019oro del giornalismo \u2013 riprese dai manuali interni di Reuters, Bloomberg, Dow Jones, Nbc e Newsweek\u00a0&#8211; anche se troppo spesso sono i professonisti dell\u2019informazione i primi a disattenderle. E se un blogger le sottoscrive e poi sgarra? \u201cNon abbiamo nessuna intenzione di controllare quello che viene pubblicato\u201d, spiega De Biase, \u201csarebbe un approccio sbagliato rispetto ai principi della Rete. Chi aderisce ai principi e poi in malafede non li applica pu\u00f2 essere sanzionato solo dalla Rete stessa. Dove la reputazione di un blogger pu\u00f2 essere valutata con diversi sistemi\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una bella idea, basata sulla sottoscrizione di una serie di principi Via Luca De biase Se una persona scrive qualcosa su un blog pu\u00f2 anche voler concedere agli altri la possibilit\u00e0 di riutilizzare la sua opera. Per questo mette uno dei possibili bollini di creative commons. \u00c8 un gesto di generosit\u00e0 nei confronti dei suoi &#8230; <a title=\"I blog e i siti con il bollino di Timu\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/12\/12\/i-blog-e-i-siti-con-il-bollino-di-timu\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I blog e i siti con il bollino di Timu\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,1],"tags":[1777,2157,1515,2168],"class_list":["post-27727","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog","category-politica","tag-ahref","tag-blog","tag-itali","tag-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27727"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27729,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27727\/revisions\/27729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}