{"id":27861,"date":"2011-12-28T14:01:44","date_gmt":"2011-12-28T13:01:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=27861"},"modified":"2011-12-28T14:01:44","modified_gmt":"2011-12-28T13:01:44","slug":"le-vittime-italiane-del-tom-tom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2011\/12\/28\/le-vittime-italiane-del-tom-tom\/","title":{"rendered":"Le vittime italiane del Tom Tom"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/cronache\/sezioni\/articolo\/lstp\/436031\/\" target=\"_blank\">Via Lastampa.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Come l\u2019altra notte quando una famiglia di Bologna \u00e8 rimasta impantanata nel fiume Feltrino, a Frisa (Chieti), localit\u00e0 Vallone. Indirizzo digitato alla partenza: casello autostradale A-14. Ma i quattro viaggiatori (nonna, pap\u00e0, mamma incinta al settimo mese e bimbo di due anni) non ci sono mai arrivati. Per loro una brutta avventura e tanta paura con l\u2019auto intrappolata tra un dirupo e il letto del fiume. Come se non bastasse fuori pioveva a dirotto. L\u2019uomo ha chiesto aiuto al 113 ma non riusciva a dare le coordinate giuste visto che il navigatore sembrava impazzito. Intanto sua moglie e il piccoletto iniziavano a dare segni di malessere e l\u2019ansia cresceva.<\/p>\n<p>Alla fine sul posto sono arrivate tre pattuglie della polizia stradale di Chieti e Lanciano, carabinieri, vigili del fuoco. Una vera battuta di caccia per salvare la famiglia emiliana finita fuori strada. Dopo ore di ricerche i quattro sono stati portati in salvo. Una disavventura ma non solo visto che si tratta del decimo caso di errore degli apparecchi satellitari in zona e che si verifica sempre a Castel Frentano-direzione A\/14, con le coordinate digitate che fanno percorrere strade interne della campagna di Frisa. Percorsi tra i campi, senza segnali che possano aiutare ad orientarsi, e se non si ha la prontezza di girare subito l\u2019auto, si rischia di perdersi nei boschi. <!--more-->Come \u00e8 stato. Ma gli errori con i navigatori satellitari non sono una caratteristica solo di questo bizzarro triangolo delle Bermude in provincia di Chieti. Spiega l\u2019ingegner Paolo Bocca, responsabile del settore automotive di TomTom Italia: \u00abIn Italia, pi\u00f9 che in altri Paesi, cambiano spesso i nomi delle strade, i sensi di marcia, si creano nuove rotonde, i lavori in corso durano anni. In alcune zone, poi, la copertura Gps non \u00e8 esaltante. Per questo occorre che gli utenti monitorino costantemente il cambiamento delle mappe. L\u2019aggioramento del sistema \u00e8 fondamentale\u00bb.<\/p>\n<p>Anche l\u2019associazione di consumatori Altroconsumo d\u00e0 un consiglio: \u00abLa particolarit\u00e0 del territorio italiano porta spesso il navigatore a commettere errori che rischiano di trasformarsi in pericolose distrazioni. Ci\u00f2 dipende dalla scarsa precisione delle mappe: pi\u00f9 dettagliate nelle grandi citt\u00e0, ma molto meno precise nelle zone extraurbane.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Lastampa.it Come l\u2019altra notte quando una famiglia di Bologna \u00e8 rimasta impantanata nel fiume Feltrino, a Frisa (Chieti), localit\u00e0 Vallone. Indirizzo digitato alla partenza: casello autostradale A-14. Ma i quattro viaggiatori (nonna, pap\u00e0, mamma incinta al settimo mese e bimbo di due anni) non ci sono mai arrivati. 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