{"id":28277,"date":"2012-02-02T08:46:39","date_gmt":"2012-02-02T07:46:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=28277"},"modified":"2012-02-02T04:29:00","modified_gmt":"2012-02-02T03:29:00","slug":"cane-non-mangia-cane-e-un-miliardo-di-sussidi-inutili-e-clientelari-alleditoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/02\/02\/cane-non-mangia-cane-e-un-miliardo-di-sussidi-inutili-e-clientelari-alleditoria\/","title":{"rendered":"Cane non mangia cane e un miliardo di sussidi inutili e clientelari all&#8217;editoria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-2\/media_e_tv\/1-un-miliardo-di-euro-di-contributi-pubblici-annui-alleditoria-ma-al-corriere-della-34926.htm\">Dagospia analizza sapientemente<\/a> il mondo dell&#8217;editoria italia e l&#8217;atteggiamento di molti giornalisti che nasce dalla sidrome Nimby dei giornalisti italiani<\/p>\n<blockquote><p><strong><\/strong>&#8220;Su un punto la tranquillizzo: i contributi pubblici ai giornali indipendenti come il nostro sono oggi (per fortuna) inesistenti. I nostri stipendi ce li pagano lettori e inserzionisti&#8221;.\u00a0 L&#8217;impudica rispostina di Sergio Rizzo (&#8220;contributi inesistenti&#8221;) appariva sotto la lettera di un ingenuo deputato, Silvano Moffa, che si lagnava per la campagna anti parlamentari del Corrierone. Per altro, meritevole. Nonostante le omissioni. Si tratta presidente della Commissione lavoro della Camera che una volta ricevuti i pesci in faccia dal Corriere, si trover\u00e0 nell&#8217;aula di Montecitorio a votare l&#8217;ennesima proroga milionaria ai Signori dell&#8217;editoria.\u00a0 Almeno fino al 2014, secondo la promessa di Monti.<\/p>\n<p id=\"313765\"><em><\/em><strong><\/strong>Una missiva garbata e argomentata in cui il povero Moffa, en passant, ricordava al Gabibbo (impunito) i contributi pubblici versati all&#8217;editoria (un miliardo di euro annui) con cui anche i giornalisti arrotondano lo stipendio.<br \/>\nMagari turandosi il naso o ignorandone addirittura la puzza (di provenienza).<br \/>\nMa i professionisti dell&#8217;Anti casta sono fatti cos\u00ec. Moralisti \u00e0 la carte.<\/p>\n<p><strong><\/strong>Tant&#8217;\u00e8 che al momento di andare al &#8220;mercatino delle pulci&#8221; (altrui) non guardano mai cosa si vende (di guasto) sulle proprie bancarelle dove acquistano per mangiare.\u00a0 E fanno finta di non vedere che da molto tempo i grandi giornali (Corriere, Repubblica, Stampa etc) sono in mano ai Poteri marci.<!--more--><\/p>\n<p>E che questi giornaloni, come ha osservato Salvatore Bragantini (autorevole collaboratore del giornale in cui scrive, spesso sbugiardato, Sergio Rizzo), &#8220;sotto il profilo della cronaca economica (&#8230;) formano una formidabile flotta, che segue per lo pi\u00f9 un&#8217;aurea massima: Cane non mangia cane&#8221;.\u00a0 La citazione appare nel volume dal titolo eloquente: &#8220;Capitalismo all&#8217;italiana, come i furbi comandano con i soldi degli ingenui&#8221;.<\/p>\n<p>Ma nella stampa (in genere), rovesciando una massima di Calderon de La Barca: &#8220;Il servo pi\u00f9 furbo trova sempre che la valigia del padrone sia pi\u00f9 leggera da portare della sua&#8221;.<br \/>\nGi\u00e0, perch\u00e9 sembra calato dalla luna chi, proprio sul Corrierone dei &#8220;padroni del vapore&#8221;, disquisisce di &#8220;giornali indipendenti&#8221; e senza prebende pubbliche. O si sente addirittura fortunato, disconoscendo persino che l&#8217;editoria non riceva soldi dallo Stato.<\/p>\n<p>Stiamo parlando di un miliardo annuo pagato con le tasse dei cittadini attraverso ben sette voci di sussidi: contributi diretti, credito d&#8217;imposta per investimenti, fondo mobilit\u00e0 e rimborsi per carta e teletrasmissioni; Iva privilegiata al 4% rispetto a un&#8217;imposta ordinaria del 20%.<br \/>\nUn regalino da niente, da parte del governo e del parlamento. Per poi sentirsi accusare di dirigismo. E mettere in croce notai, benzinai, tassisti, avvocati, commercianti, medici e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta.<\/p>\n<p><strong><\/strong>In un recente studio del Reuter Institute for the Study of Journalism dell&#8217;Universit\u00e0 di Oxford, tra i cinque paesi presi in esame Italia risulta al primo posto quanto a flussi di sovvenzioni pubbliche rispetto al numero effettivo dei lettori.\u00a0 Il campione esaminato riguarda Italia, Francia, Stati Uniti, Inghilterra e Germania.<br \/>\nNello studio si osserva pure che da questo meccanismo di aiuti (public support) non c&#8217;\u00e8 &#8220;nessuna correlazione tra spesa pubblica (sussidi) e penetrazione dei giornali (copie vendute)&#8221;.<\/p>\n<p>Come a dire? Si stratta di soldi dello Stato che finiscono al macero. Come le copie rese dalle edicole.\u00a0 Sergio Rizzo sembra appartenere allora a quella categoria di giornalisti che, per dirla con Francesco Giavazzi (altro editorialista di punta di Flebuccio de Bortoli), &#8220;non sanno distinguere tra gli interessi dei loro editori e le regole della trasparenza&#8221;. E, spesso, neppure si avvedono &#8220;che l&#8217;essenza della libert\u00e0 sta anche &#8220;nel diritto di opporsi a difendere le proprie convinzioni solo perch\u00e9 sono le nostre convinzioni&#8221; (Isaiah Berlin).<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dagospia analizza sapientemente il mondo dell&#8217;editoria italia e l&#8217;atteggiamento di molti giornalisti che nasce dalla sidrome Nimby dei giornalisti italiani &#8220;Su un punto la tranquillizzo: i contributi pubblici ai giornali indipendenti come il nostro sono oggi (per fortuna) inesistenti. I nostri stipendi ce li pagano lettori e inserzionisti&#8221;.\u00a0 L&#8217;impudica rispostina di Sergio Rizzo (&#8220;contributi inesistenti&#8221;) &#8230; <a title=\"Cane non mangia cane e un miliardo di sussidi inutili e clientelari all&#8217;editoria\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/02\/02\/cane-non-mangia-cane-e-un-miliardo-di-sussidi-inutili-e-clientelari-alleditoria\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Cane non mangia cane e un miliardo di sussidi inutili e clientelari all&#8217;editoria\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,30],"tags":[563,161,61],"class_list":["post-28277","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","category-media","tag-dagospia","tag-giornalisti","tag-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28277"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28279,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28277\/revisions\/28279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}