{"id":28339,"date":"2012-02-08T14:51:02","date_gmt":"2012-02-08T13:51:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=28339"},"modified":"2012-02-08T14:51:02","modified_gmt":"2012-02-08T13:51:02","slug":"leggere-bene-i-dati-del-paywall-del-nyt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/02\/08\/leggere-bene-i-dati-del-paywall-del-nyt\/","title":{"rendered":"Leggere bene i dati del paywall del NYT"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/it.ejo.ch\/5861\/nuovi-media\/il-paywall-del-nyt-funzionama-non-compensa-il-calo-della-pubblicita\" target=\"_blank\">Pier Luca Santoro via Ejo<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Dopo tentennamenti e rinvii a marzo del 2011 il quotidiano newyorkino ha introdotto quello che personalmente ho definito come un \u201csoft paywall\u201d per la possibilit\u00e0 offerta di leggere sino a 20 articoli senza pagare, cos\u00ec come altrettanto avviene se si approda sul sito del NYT arrivando da un social network e\/o da un motore di ricerca.\u00a0La formula si \u00e8 rivelata vincente e gi\u00e0 a met\u00e0 dell\u2019anno scorso <a href=\"http:\/\/www.cjr.org\/the_audit\/the_nyt_paywall_is_working.php?page=all\">appariva chiaro<\/a>che l\u2019obiettivo di raggiungere 300mila abbonamenti digitali nei primi 12 mesi sarebbe stato raggiunto.<\/p>\n<p>Arrivano ora i risultati dell\u2019ultimo trimestre a confermare che effettivamente la meta non solo \u00e8 stata raggiunta ma addirittura superata. Secondo <a href=\"http:\/\/wallblog.co.uk\/2012\/02\/03\/digital-subscriptions-at-the-new-york-times-rise-20-to-390000\/\">i dati diffusi<\/a> alla fine della scorsa settimana, a fine dicembre 2011 sarebbero stati effettuati ben 406mila abbonamenti a pagamento dei quali 390mila sono direttamente riferibili al <em>New York Times<\/em>.\u00a0Se gi\u00e0 la settimana scorsa \u00e8 stato <a href=\"http:\/\/it.ejo.ch\/5808\/nuovi-media\/il-sorpasso-del-daily-mail\">approfondito<\/a> il significato ed il valore, soprattutto, del successo del <em>Mail<\/em> Online proprio a discapito del giornale statunitense, anche in questo caso vale la pena di andare oltre le apparenze e qualificare meglio i termini del successo.<!--more--><\/p>\n<p>Certamente il successo delle sottoscrizioni digitali \u00e8 indiscutibile e fa del <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2012\/02\/03\/business\/media\/quarterly-profit-falls-12-2-at-times-co.html?_r=2&amp;ref=media\">giornale<\/a> di New York il secondo quotidiano statunitense per numero di abbonamenti digitali alle spalle del <em>The Wall Street Journal<\/em> che vanta oltre 537mila sottoscrizioni.<\/p>\n<p>Si tratta per\u00f2, ancora una volta, di un buon risultato che non ha altrettanto un riscontro economico. I risultati economici nel complesso infatti registrano una flessione rispetto al pari periodo dell\u2019anno precedente del 12,2%.<\/p>\n<p>Leggendo con la giusta attenzione il <a href=\"http:\/\/phx.corporate-ir.net\/phoenix.zhtml?c=105317&amp;p=irol-newsArticle&amp;ID=1655886&amp;highlight=\">comunicato stampa<\/a> diffuso dalla The New York Times Company si vede con chiarezza come a fronte di un incremento della diffusione del quotidiano non vi sia altrettanto una crescita dei ricavi dalla pubblicit\u00e0 che nel suo insieme calano del 6,1%.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pier Luca Santoro via Ejo Dopo tentennamenti e rinvii a marzo del 2011 il quotidiano newyorkino ha introdotto quello che personalmente ho definito come un \u201csoft paywall\u201d per la possibilit\u00e0 offerta di leggere sino a 20 articoli senza pagare, cos\u00ec come altrettanto avviene se si approda sul sito del NYT arrivando da un social network &#8230; <a title=\"Leggere bene i dati del paywall del NYT\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/02\/08\/leggere-bene-i-dati-del-paywall-del-nyt\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Leggere bene i dati del paywall del NYT\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,1,30],"tags":[41,121,2155,247],"class_list":["post-28339","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet","category-politica","category-media","tag-advertising","tag-editoria","tag-internet","tag-nyt"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28339"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28341,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28339\/revisions\/28341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}