{"id":28404,"date":"2012-02-21T04:13:56","date_gmt":"2012-02-21T03:13:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=28404"},"modified":"2012-02-24T08:52:21","modified_gmt":"2012-02-24T07:52:21","slug":"i-nuovi-dati-dimostrano-come-e-cambiato-il-mondo-dei-giornalisti-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/02\/21\/i-nuovi-dati-dimostrano-come-e-cambiato-il-mondo-dei-giornalisti-in-italia\/","title":{"rendered":"I nuovi dati dimostrano come \u00e8 cambiato il mondo dei giornalisti in Italia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lsdi.it\/2012\/il-pubblicismo-professionale-e-la-precarieta-nel-lavoro-autonomo-un-approfondimento-con-nuovi-dati-inpgi\/\" target=\"_blank\">Via LSDI<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Sulla base di una serie di nuovi elementi forniti dall\u2019 Inpgi,\u00a0 Lsdi approfondisce la situazione economica e quella demografica nel campo dell\u2019 attivit\u00e0 giornalistica in Italia \u2013 L\u2019 analisi delinea un ampio segmento di pubblicisti\u00a0 interno alla professione (o\u00a0 immediatamente contiguo), che ormai ha poco a che fare con il pubblicismo classico, e che \u00e8 gi\u00e0 a pieno diritto nella sfera del\u00a0 giornalismo professionale \u2013 Oltre 9.000 sono infatti i pubblicisti con un reddito annuo superiore ai 5.000 euro.<\/p>\n<p>Ma conferma anche il forte gap di condizioni economiche\u00a0fra lavoro autonomo e lavoro subordinato e la presenza di una ampia fascia di redditi particolarmente bassi: di fronte a un salario medio dei giornalisti pari a 51.027.000 euro annui, nel 2010\u00a0 il 34,6% dei rapporti di lavoro complessivi (16.877 su 48.789) generavano un reddito inferiore ai 5.000 euro annui<!--more--><\/p>\n<p>Nuovi dati forniti dall\u2019 Inpgi consentono di approfondire il quadro reddituale e quello demografico della professione giornalistica in Italia delineato in \u2018<a href=\"http:\/\/www.lsdi.it\/2012\/2012\/una-professione-sempre-piu-frammentata\/\">\u2019Una professione sempre pi\u00f9 frammentata\u2019\u2019<\/a>.<\/p>\n<p>Due gli elementi che emergono con chiarezza:<\/p>\n<p>1) La presenza di un ampio segmento interno al pubblicismo (circa il 30% dei pubblicisti iscritti all\u2019 Ordine) che ormai ha poco a che fare con il pubblicismo classico ed \u00e8 gi\u00e0 a pieno diritto nella sfera del\u00a0 giornalismo professionale<\/p>\n<p>2)\u00a0 Le condizioni reddituali molto basse di un\u2019 ampia fascia di professione.<\/p>\n<p>Queste due questioni ci sembrano rilevanti sia per le implicazioni di carattere sindacale e contrattuale che comportano, sia in relazione al dibattito in corso sulle linee di riforma dell\u2019 ordinamento professionale e sulla necessit\u00e0 di un passaggio a pieno titolo fra i professionisti di tutti i pubblicisti-professionali, per cui quella giornalistica \u00e8 l\u2019 attivit\u00e0 prevalente.<\/p>\n<p>Un passaggio che da anni \u00e8 stato prefigurato all\u2019 interno della Fnsi con l\u2019 istituzione delle figure del \u2018\u2019professionale\u2019\u2019 e del \u2018\u2019collaboratore\u2019\u2019 (Congresso straordinario di Riccione, gennaio 1998).<\/p>\n<p>Comunque \u00e8 soprattutto il quadro economico del lavoro autonomo e parasubordinato a essere caratterizzato da una presenza massiccia di fasce di reddito che \u2013 per fare un esempio \u2013 in Francia non verrebbero ritenute\u00a0 idonee per la concessione della Carte de presse (che sancisce ufficialmente l\u2019 attivit\u00e0 giornalistica professionale).<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via LSDI Sulla base di una serie di nuovi elementi forniti dall\u2019 Inpgi,\u00a0 Lsdi approfondisce la situazione economica e quella demografica nel campo dell\u2019 attivit\u00e0 giornalistica in Italia \u2013 L\u2019 analisi delinea un ampio segmento di pubblicisti\u00a0 interno alla professione (o\u00a0 immediatamente contiguo), che ormai ha poco a che fare con il pubblicismo classico, e &#8230; <a title=\"I nuovi dati dimostrano come \u00e8 cambiato il mondo dei giornalisti in Italia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/02\/21\/i-nuovi-dati-dimostrano-come-e-cambiato-il-mondo-dei-giornalisti-in-italia\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I nuovi dati dimostrano come \u00e8 cambiato il mondo dei giornalisti in Italia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,30],"tags":[161,61],"class_list":["post-28404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","category-media","tag-giornalisti","tag-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28404"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28404\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28406,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28404\/revisions\/28406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}