{"id":28480,"date":"2012-03-05T09:14:41","date_gmt":"2012-03-05T08:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=28480"},"modified":"2012-03-05T09:14:41","modified_gmt":"2012-03-05T08:14:41","slug":"gli-schiavi-digitali-pagati-per-superare-i-captcha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/03\/05\/gli-schiavi-digitali-pagati-per-superare-i-captcha\/","title":{"rendered":"Gli schiavi digitali pagati per superare i captcha"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.zeusnews.it\/index.php3?ar=stampa&amp;cod=16994#axzz1oDBYCL1z\" target=\"_blank\">Via Zeus News<\/a><\/p>\n<blockquote><p>I captcha sono attualmente uno dei sistemi pi\u00f9 diffusi in Rete per arginare fenomeni come lo spam: i bot si trovano inermi di fronte a delle lettere scritte in maniera distorta, mentre un essere umano non ha (in teoria) alcuna difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, questo sistema ha un punto debole: che cosa accadrebbe se qualcuno organizzasse un esercito di decifratori di captcha, pagandoli per superare quelle barriere che i software non riescono a oltrepassare? Ovviamente, le protezioni offerte dai captcha diventerebbero subito inutili.<br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 esattamente quanto sta succedendo in Russia, dove societ\u00e0 come KolotiBablo offrono ricompense a chi invia le soluzioni ai captcha.<\/p>\n<p>Si tratta di un lavoro estremamente semplice, che si pu\u00f2 fare da casa e che non richiede alcun addestramento: basta registrarsi e iniziare a decifrare. Sfortunatamente, non \u00e8 un lavoro particolarmente remunerativo: la paga (accreditata su un conto WebMoney), va da un minimo di 0,35 dollari a un massimo di 1 dollaro per ogni 1.000 captcha risolti.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Zeus News I captcha sono attualmente uno dei sistemi pi\u00f9 diffusi in Rete per arginare fenomeni come lo spam: i bot si trovano inermi di fronte a delle lettere scritte in maniera distorta, mentre un essere umano non ha (in teoria) alcuna difficolt\u00e0. Tuttavia, questo sistema ha un punto debole: che cosa accadrebbe se &#8230; <a title=\"Gli schiavi digitali pagati per superare i captcha\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/03\/05\/gli-schiavi-digitali-pagati-per-superare-i-captcha\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gli schiavi digitali pagati per superare i captcha\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,17,6],"tags":[1857,1479],"class_list":["post-28480","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-economia","category-internet","tag-captcha","tag-sciurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28480"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28481,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28480\/revisions\/28481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}