{"id":28501,"date":"2012-03-07T08:01:08","date_gmt":"2012-03-07T07:01:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=28501"},"modified":"2012-03-07T08:03:04","modified_gmt":"2012-03-07T07:03:04","slug":"le-elezioni-dellinpgi-di-pochi-votanti-in-cui-ha-vinto-la-conservazione-e-il-vecchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/03\/07\/le-elezioni-dellinpgi-di-pochi-votanti-in-cui-ha-vinto-la-conservazione-e-il-vecchio\/","title":{"rendered":"Le elezioni dell&#8217;INPGI di pochi votanti in cui ha vinto la conservazione e il vecchio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.inpgi.it\/?q=node\/989\" target=\"_blank\">Vista la situazione:<\/a> meglio chiudere l&#8217;INPGI di pochi &#8230;<\/p>\n<blockquote><p>Per l\u2019elezione dei membri attivi nel Consiglio generale ha votato il 23,77% degli aventi diritto, 5.687votanti (3.772 via web e 1915 al seggio) su 23.928 elettori. Per i pensionati hanno espresso il voto il 36.41% degli aventi diritto, 1.886 votanti (1018 via web e 868 al seggio) su 5.180 elettori. Infine, per quanto riguarda il rinnovo del Collegio sindacale ha votato il 24.87%, 7.238 votanti (4.467 via web e 2.771 al seggio) su 29.108 elettori. Relativamente alla Gestione separata Inpgi 2, per l\u2019elezione del Comitato amministratore \u00e8 stata registrata un\u2019affluenza pari all\u2019 15.75%, corrispondente a 4.633 votanti (3.406 via web e 1.227 al seggio) su 29.407 aventi diritto. Per l\u2019elezione dei rappresentanti dell\u2019Inpgi 2 in seno al Collegio sindacale hanno votato 4.557 elettori (3.330 via web e 1227 al seggio) su 29.407 aventi diritto, con una affluenza quindi pari all\u201915.50%.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ottime considerazioni sul tema <a href=\"http:\/\/blog.stefanotesi.it\/?p=1429\">via Stefano Tesi<\/a><!--more--><\/p>\n<blockquote><p>Fantastico, sembra di essere tornati ai rutilanti titoli postelettorali dell\u2019Unit\u00e0 e del Popolo ai tempi della prima repubblica: \u201cCrollo DC, il PCI tiene\u201d, diceva la prima se i democristiani perdevano il 2% e i comunisti l\u20191%. A parti invertite, i toni restavano gli stessi.<br \/>\nIl massimo, poi, era nelle interviste tv: tutti avevano vinto. Male che fosse andata, erano comunque soddisfatti. E in ogni caso c\u2019era sempre qualcuno a cui era andata peggio.<br \/>\nLo stesso, a trent\u2019anni di distanza, accade in questo melenso giorno dopo le elezioni per l\u2019Inpgi uno e due.<br \/>\nNessuno, nemmeno se ne \u00e8 uscito con le ossa rotte, ammette di aver perso. Al massimo si parla di \u201cqualche errore\u201d o di \u201cstrategie da rivedere\u201d. Insomma, \u00e8 stato un successo. Anche se non si \u00e8 strappato nemmeno un eletto, anche se chi aveva la poltrona l\u2019ha persa, anche se intorno resta buio pesto.<br \/>\nE la cosa pi\u00f9 paradossale \u00e8 che hanno ragione. Perch\u00e8 in realt\u00e0 a vincere \u00e8 stato il sistema. Un sistema a cui tutti, alla fine, si sono adattati, divenendone parte. Il sistema dei partiti, delle coalizioni, delle parrocchiette. Che nel bene e nel male condizionano \u2013 anzi, sono proprietari \u2013 del voto.<br \/>\nUn voto in cui, va da s\u00e8, cointeressi, organizzazione, esperienza, mestiere, mani in pasta, controllo capillare, coesione ideologica o partitica la fanno da padroni. E per l\u2019ennesima volta hanno dimostrato di poter prevalere su qualunque logica di contrapposizione. Perch\u00e8 la legge \u00e8 una sola: o si vota con le mie regole o non si vota. E se si vota, poich\u00e8 le regole sono mie, vinco.<br \/>\nNon voglio stare qui ad imbarcarmi in entomologiche analisi elettorali, materia quantomai nauseabonda.<br \/>\nDico solo che, se da qualche parte non ho letto male, hanno votato appena il 16% degli aventi diritto (per i dati ufficiali vedi in fondo a questo post). Il che vuol dire che, se cos\u00ec fosse, c\u2019\u00e8 un partito di maggioranzissima assolutissima che ha rinunciato a comandare. Nel nome della sfiducia che la minoranzissima minoritarissima ha saputo stabilmente infondere nell\u2019elettorato.<br \/>\nPoi ci sono gli abbagli dettati dall\u2019ingenuit\u00e0, dalla malizia, dall\u2019eccitazione del momento. Si giosce sbagliando i conti, o confrontando numeri non omogenei. Le percentuali si contano sui votanti, ad esempio, e non su quelli che votarono quattro anni fa. Un arco di tempo il cui il giornalistificio ha vomitato non a caso \u201caventi diritto\u201d a bizzeffe, mutando pesantemente gli equilibri.<br \/>\nPer non dire di chi sciaguratamente confida nell\u2019effetto-tempo e si consola valutando che, vabb\u00e8, rappresentanti nessuno ma come coalizione abbiamo preso parecchi voti, la prossima volta vinceremo. Domanda: con quest\u2019andazzo professionale, ci sar\u00e0 una prossima volta? E ci saremo ancora per votare? Mah!<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vista la situazione: meglio chiudere l&#8217;INPGI di pochi &#8230; Per l\u2019elezione dei membri attivi nel Consiglio generale ha votato il 23,77% degli aventi diritto, 5.687votanti (3.772 via web e 1915 al seggio) su 23.928 elettori. 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