{"id":28538,"date":"2012-03-09T12:25:18","date_gmt":"2012-03-09T11:25:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=28538"},"modified":"2012-03-09T12:25:18","modified_gmt":"2012-03-09T11:25:18","slug":"se-nel-2014-il-corriere-uscisse-solo-in-forma-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/03\/09\/se-nel-2014-il-corriere-uscisse-solo-in-forma-digitale\/","title":{"rendered":"Se nel 2014 il Corriere uscisse solo in forma digitale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.fanpage.it\/2014-nell-anno-zero-dell-informazione-italiana-il-corriere-rinuncera-alla-carta\/\" target=\"_blank\">Francesco Piccinini via Fanpage<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Il 2014 sar\u00e0 l\u2019anno della verit\u00e0 per molti: per i quotidiani locali cos\u00ec come per le grandi testate nazionali. C\u2019\u00e8 chi si sta preparando al meglio e chi \u201caspetta\u201d come nella migliore tradizione italiana. Chi si sta muovendo rapidamente \u00e8 il Corriere della Sera che deve combattere un sensibile calo delle vendite in edicola; in pochi mesi il giornale di Via Solferino \u00e8 passato dalle <a href=\"http:\/\/www.primaonline.it\/2011\/10\/24\/97113\/quotidiani-luglio-2011\/\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">498.000 copie di luglio 2010<\/a>\u00a0alle 465.000 di dicembre 2011 (dato Prima Comunicazione Febbraio), perdendo in poco meno di un anno e mezzo quasi l\u20198% dei suoi lettori. Se utilizziamo un arco temporale pi\u00f9 ampio l\u2019emorragia di lettori \u00e8 ben pi\u00f9 forte: solo nel 2006 il quotidiano milanese raccoglieva intorno a s\u00e9 un dato di diffusione di ben 624.000 copie. In cinque anni sono quasi 200.000 i lettori che non acquistano pi\u00f9 il giornale del gruppo RCS (-30%). Un dato preoccupante che si riversa nei bilanci e che ha fatto registrare al gruppo editoriale, a settembre 2011, una perdita netta di 25,5 milioni di euro (fonte <a href=\"http:\/\/affaritaliani.libero.it\/mediatech\/spezzatino-per-il-corrierema-niente-sacrifici-per-i-manager270112.html?refresh_ce\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">affaritaliani<\/a>). Un dato importante causato anche dal rallentamento della vendita pubblicitaria su carta, il cui mercato, nel 2012, non sar\u00e0 pi\u00f9 secondo a quello televisivo ma <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2011\/10\/12\/news\/iab_nel_2012_il_web_supera_la_carta_internet_oltre_quota_1_2_miliardi-23107157\/\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">verr\u00e0 scalzato proprio dal web<\/a>.\u00a0I segnali di una possibile \u201cdismissione\u201d della parte \u201cstampata\u201d del giornale, si leggono anche tra le pieghe di questa <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/12_gennaio_26\/comunicato-cdr-27-gennaio_3ca19d6a-486c-11e1-9901-97592fb91505.shtml\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">nota sindacale<\/a>. RCS vorrebbe cartolarizzare lo stabile \u2013 rinnovato di recente \u2013 trasferendo la redazione a Crescenzago e lasciando in centro citt\u00e0 la tipografia. Una scelta in controtendenza \u2013 come detto \u2013 con la recente ristrutturazione atta a ospitare le varie anime del Gruppo \u2013 dal Corriere alla Gazzetta, passando per la Web-Tv . Uno scenario che non pu\u00f2 non lasciare colpiti gli osservatori. Uno scenario da \u201cdismissione\u201d al quale il giornale sta associando una forte spinta verso il digitale. La scelta, ad esempio, di regalare per un anno la versione tablet ai nuovi utenti di un noto gestore telefonico \u2013 i beni informati dicono che lo sfoglio del giornale sui dispositivi mobili sar\u00e0 gratuito anche per i nuovi clienti dei treni NTV \u2013 ha permesso al Corriere di avere, ad oggi, circa 55 mila abbonati su iPad\/TabletAndroid, di cui 30\/35 mila gratuiti.<!--more--><\/p>\n<p>Con un rapido calcolo si pu\u00f2 stimare che al giornale milanese sono abbonati il 2% degli utenti tablet italiani (Apple non diffonde i dati di vendita per paese ma una recente ricerca ha stimato in un milione i device tablet presenti in Italia). All\u2019attuale fetta di mercato va aggiunto il \u201cbalzello\u201d di cui vivono i prodotti Apple in seguito ad ogni nuova release. La stima, in linea con i prodotti precedenti, vede un aumento del 100% dei device in seguito al rilascio di un nuovo prodotto. Si pu\u00f2 approssimare dunque che il numero di tablet in Italia passer\u00e0 dall\u2019attuale milione a due nel giro di un anno. Se il Corriere proseguir\u00e0 nella sua offerta commerciale, potrebbe attendere i 100.000 abbonati gi\u00e0 a fine 2012 \u2013 un numero che equivarrebbe al 25% circa delle copie venute in edicola oggi \u2013 i ben informati affermano che il dato di diffusione sia \u201cdopato\u201d di circa 60\/70 mila unit\u00e0 e che oggi il Corriere venderebbe poco meno di 400 mila copie in edicola -. (La stima tiene conto di un CHURN di conversione alto in linea con il mercato tablet del 2011, nda).<\/p>\n<p>Una strategia cos\u00ec dirompente potrebbe avere un forte impatto sull\u2019editoria italiana. Il 1\u00b0 gennaio 2014 il Corriere potrebbe smettere di andare in stampa e dedicarsi solo al digitale. Dopo aver creato l\u2019abitudine alla fruizione del prodotto su tablet, potrebbe \u201cspaccare\u201d definitivamente il mercato lanciando un abbonamento \u2013 sulla scia di quanto fa Le Monde oggi in Francia \u2013 a 6\/10 euro mensili, con un costo molto pi\u00f9 basso rispetto ai competitors. In questo sarebbe agevolato dal ritorno dell&#8217; \u201cabitudine\u201d alla lettura mattutina. Un ritorno dell&#8217;hegeliana preghiera dell\u2019uomo moderno; con il tablet che diventa la sublimazione del web e della carta; un mezzo che non richiede lo sforzo di andare al mattino in edicola, che al risveglio \u00e8 sul comodino pronto per essere letto in quanto la copia del giornale \u00e8 stata gi\u00e0 scaricata nel newstand. Un mezzo che pu\u00f2 essere trasportato in giro per la casa senza difficolt\u00e0 (molto pi\u00f9 leggero e maneggevole di un portatile) e che consente la lettura delle notizie del giorno mentre si \u00e8 ancora in pigiama a sorseggiare il caff\u00e8. In tal senso le statistiche di fruizione parlano chiaro, i giornali in versione iPad sono letti in una fascia oraria che va dalle 6:00 alle 8:00 contrariamente a quanto accade, invece, per i device mobili che hanno il loro picco di audience tra le 8:00 e le 10:00 ed in \u201cpausa pranzo\u201d e che sono fruiti mentre l\u2019utente \u00e8 in auto\/metro.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco Piccinini via Fanpage Il 2014 sar\u00e0 l\u2019anno della verit\u00e0 per molti: per i quotidiani locali cos\u00ec come per le grandi testate nazionali. C\u2019\u00e8 chi si sta preparando al meglio e chi \u201caspetta\u201d come nella migliore tradizione italiana. Chi si sta muovendo rapidamente \u00e8 il Corriere della Sera che deve combattere un sensibile calo delle &#8230; <a title=\"Se nel 2014 il Corriere uscisse solo in forma digitale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/03\/09\/se-nel-2014-il-corriere-uscisse-solo-in-forma-digitale\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Se nel 2014 il Corriere uscisse solo in forma digitale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,1,30],"tags":[107,116,159],"class_list":["post-28538","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","category-media","tag-corriere","tag-digitale","tag-giornali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28538"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28540,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28538\/revisions\/28540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}