{"id":28697,"date":"2012-04-05T07:33:05","date_gmt":"2012-04-05T05:33:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=28697"},"modified":"2012-04-04T03:35:04","modified_gmt":"2012-04-04T01:35:04","slug":"la-ricattabilita-dei-poveri-tra-i-giornalisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/04\/05\/la-ricattabilita-dei-poveri-tra-i-giornalisti\/","title":{"rendered":"La ricattabilit\u00e0 dei poveri (tra i giornalisti)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.stefanotesi.it\/?p=1462\">Via Stefano Tesi<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Secondo il supremo organismo giornalistico l\u2019indipendenza\u00a0dell\u2019informazione dipenderebbe insomma, detto in soldoni, dal rischio \u2013 evidentemente inteso come costante\u00a0minaccia\u00a0\u2013 di licenziamento a cui, in base all\u2019approvanda normativa, sarebbero sottoposti i cosiddetti \u201ccontrattualizzati\u201d. Cio\u00e8 quelli col posto fisso. I quali, per evitare di trovarsi a spasso, sarebbero in qualche modo costretti ad obbedire agli\u00a0ordini\u00a0disinformativi del \u201cpadrone\u201d.<br \/>\nNon ci posso\u00a0credere.<br \/>\nIn un mondo in cui le\u00a0redazioni\u00a0sono state trasformate (col beneplacito del\u00a0sindacato\u00a0e il silenzio distratto dell\u2019Ordine) in uffici\u00a0burocratici, con i 2\/3 dei giornalisti in attivit\u00e0 tenuti fuori\u00a0da esse a produrre i\u00a04\/5\u00a0del pubblicato in cambio praticamente di\u00a0nulla\u00a0(e versando quindi in permanente stato di\u00a0necessit\u00e0\u00a0economica, oppure scrivendo per\u00a0hobby\u00a0e quindi senza alcuna reale necessit\u00e0 di mantenere il posto), quelli sottoposti al ricatto o \u2013 diciamolo! \u2013 alle sirene di\u00a0marchette, corruttela,\u00a0cointeressi, conflitti, etc sarebbero i\u00a0redattori?<br \/>\nMa cari colleghi, stiamo\u00a0scherzando?<br \/>\nPerch\u00e9 fate\u00a0finta\u00a0di non vedere o di non sapere che, per sbarcare il\u00a0lunario, c\u2019\u00e8 una fetta amplissima degli\u00a0autonomi\u00a0disposti a lavorare per due\u00a0spiccioli\u00a0che \u201ctriangola\u201d (o, per ragioni di sopravvivenza, \u00e8 costretto a\u00a0triangolare, anche se la sostanza non cambia) con attivit\u00e0 deontologicamente\u00a0poco lecite\u00a0come i compensi in natura, le\u00a0pr, gli uffici stampa pi\u00f9 o meno\u00a0occulti, i marchettoni a buon rendere, i corrispettivi\u00a0sottobanco, le consulenze trasversali? Lo sanno anche i sassi che l\u2019indipendenza economica \u00e8 il\u00a0fondamento\u00a0della libert\u00e0 del giornalista e che, tra tutti i giornalisti, i meno economicamente indipendenti, perci\u00f2ricattabili, sono proprio i collaboratori, gli\u00a0esterni, gli autonomi. O no?<br \/>\nInsomma, per le vie sopra indicate il temuto condizionamento\u00a0esiste gi\u00e0. E in molte redazioni si \u00e8 ben\u00a0lieti\u00a0di subirlo, lavandosi la\u00a0coscienza\u00a0col fatto che, materialmente, il\u00a0misfatto\u00a0viene compiuto dal\u00a0collaboratore. Sul quale, secondo i casi, a volte si chiude un occhio, spesso se ne chiudono due ed altre, se \u00e8 necessario, si scarica invece tutta la\u00a0responsabilit\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Stefano Tesi Secondo il supremo organismo giornalistico l\u2019indipendenza\u00a0dell\u2019informazione dipenderebbe insomma, detto in soldoni, dal rischio \u2013 evidentemente inteso come costante\u00a0minaccia\u00a0\u2013 di licenziamento a cui, in base all\u2019approvanda normativa, sarebbero sottoposti i cosiddetti \u201ccontrattualizzati\u201d. Cio\u00e8 quelli col posto fisso. I quali, per evitare di trovarsi a spasso, sarebbero in qualche modo costretti ad obbedire agli\u00a0ordini\u00a0disinformativi &#8230; <a title=\"La ricattabilit\u00e0 dei poveri (tra i giornalisti)\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/04\/05\/la-ricattabilita-dei-poveri-tra-i-giornalisti\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La ricattabilit\u00e0 dei poveri (tra i giornalisti)\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,30],"tags":[161,276],"class_list":["post-28697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-media","tag-giornalisti","tag-pubblicita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28697"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28697\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28699,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28697\/revisions\/28699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}