{"id":2870,"date":"2008-01-15T06:30:42","date_gmt":"2008-01-15T04:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/01\/15\/parei-a-va-nen-bin\/"},"modified":"2008-01-15T06:30:42","modified_gmt":"2008-01-15T04:30:42","slug":"parei-a-va-nen-bin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/01\/15\/parei-a-va-nen-bin\/","title":{"rendered":"Parei a va nen bin"},"content":{"rendered":"<p>Dopo che si \u00e8 scoperto un <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/cronache\/08_gennaio_13\/thyssen_carte_92b66d9a-c1a5-11dc-bb2b-0003ba99c667.shtml\">vergognoso documento segreto<\/a> dei dirigenti italiani della Thissen che scrive frasi sconcertanti<\/p>\n<blockquote><p>Nella nota, redatta in tedesco o forse tradotta in questa lingua proprio per renderne pi\u00f9 rapida la lettura a tutti i manager interessati, si analizza la storia e la realt\u00e0 della citt\u00e0 di Torino, dove esiste \u2014 registrano i funzionari ThyssenKrupp \u2014 \u00abuna lunga tradizione sindacale di stampo comunista \u00bb, e dove gi\u00e0 negli anni precedenti alla tragedia le \u00abcondizioni ambientali\u00bb apparivano sfavorevoli al mantenimento dell&#8217;attivit\u00e0 produttiva. Non mancano i cenni remoti alla storia italiana e torinese degli \u00abanni di piombo\u00bb, nei quali chi firma l&#8217;analisi ricorda come alcune delle pagine pi\u00f9 sanguinose del terrorismo brigatista siano state scritte proprio a Torino ad opera dell&#8217;eversione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Poi si passa a esaminare la situazione dei 20 giorni di dicembre che hanno fatto seguito alla tragedia, durante i quali il sacrificio degli operai, le loro condizioni di lavoro, le dichiarazioni di dura condanna da parte delle istituzioni e delle forze politiche e sindacali italiane hanno occupato le prime pagine dei giornali e dei telegiornali. Ai vertici aziendali che dalla casa madre di Essen, in Germania, hanno evidentemente richiesto elementi per poter meglio valutare la situazione e per poter quindi decidere la propria strategia sia di comunicazione sia legale, lo sconosciuto relatore dell&#8217;analisi trasmette i propri commenti.<\/p>\n<p>Gli operai sopravvissuti al rogo e i compagni di lavoro delle vittime \u00abpassano di televisione in televisione \u00bb e vengono rappresentati \u00abcome degli eroi\u00bb. Un fatto, quest&#8217;ultimo, particolarmente sgradevole, che impedisce ogni possibile misura di censura o di richiamo a questi testimoni, che sono ancora e a tutti gli effetti dipendenti della societ\u00e0, ma che in questo momento sarebbe inopportuno colpire sul piano disciplinare, anche se non si esclude di poter prendere in considerazione questa ipotesi per il futuro, dopo un&#8217;attenta analisi degli aspetti formali e delle rassegne stampa cartacee e televisive. Infine, nella lettera ritrovata all&#8217;interno di una valigetta nelle perquisizioni, si traccia anche un affresco della situazione politica italiana in generale, facendo notare come lo stesso governo guidato da Romano Prodi, che attraverserebbe comunque un periodo di \u00abcrisi\u00bb, possa trarre vantaggio dall&#8217;estrema attenzione dei media sul rogo di Torino, che pu\u00f2 esercitare, se non altro, un ruolo di calamita capace di distrarre l&#8217;attenzione dei lettori e dei telespettatori da altri e pi\u00f9 urgenti problemi di politica interna<\/p><\/blockquote>\n<p>Anche la classe <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/Torino\/cmsSezioni\/cronaca\/200801articoli\/5666girata.asp\">politica<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/Torino\/cmsSezioni\/cronaca\/200801articoli\/5665girata.asp\">imprenditoriale<\/a>, i <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/_web\/CMSTP\/tmplrubriche\/giornalisti\/hrubrica.asp?ID_blog=124\">giornalisti<\/a>,  dopo <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/01\/13\/la-classe-operaia-non-muore\/\">quella operaia<\/a> hano tirato fuori gli attibuti con orgoglio e cocciutaggine. Turin Pride, finalmente !<\/p>\n<p>Tre commenti fra i tanti:<\/p>\n<blockquote><p>Marco Boglione: &#8220;Se davvero hanno scritto ci\u00f2 che rivelano i giornali, allora questi signori vivono sulla luna&#8221;<br \/>\nGiorgio Airaudo: &#8220;Il retaggio di una certa politica industriale che tratta gli operai come una propriet\u00e0 e non come cittadini che hanno diritti&#8221;<br \/>\nChiara Porchietto: &#8220;Se la ThyssenKrupp ha ancora qualche dubbio sul lasciare definitivamente la nostra citt\u00e0 a questo punto smantelli in fretta&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>(n.d.b.) Traduzione del titolo per i non conoscitori del dialetto piemontese: &#8220;Cos\u00ec non va bene&#8221;.<br \/>\nPer ulteriori info il lingua piemontese date un occhio alla completissima <a href=\"http:\/\/pms.wikipedia.org\/wiki\/Intrada\">Wikipedia in Piemontes<\/a>e.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo che si \u00e8 scoperto un vergognoso documento segreto dei dirigenti italiani della Thissen che scrive frasi sconcertanti Nella nota, redatta in tedesco o forse tradotta in questa lingua proprio per renderne pi\u00f9 rapida la lettura a tutti i manager interessati, si analizza la storia e la realt\u00e0 della citt\u00e0 di Torino, dove esiste \u2014 &#8230; <a title=\"Parei a va nen bin\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/01\/15\/parei-a-va-nen-bin\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Parei a va nen bin\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[2160],"class_list":["post-2870","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2870"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2870\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}