{"id":30399,"date":"2013-02-21T01:01:00","date_gmt":"2013-02-20T23:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=30399"},"modified":"2013-02-21T09:56:34","modified_gmt":"2013-02-21T07:56:34","slug":"che-cosa-sta-succedendo-a-linkiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/02\/21\/che-cosa-sta-succedendo-a-linkiesta\/","title":{"rendered":"Che cosa sta succedendo a Linkiesta ?"},"content":{"rendered":"<p>Gli infiniti impegni di questi giorni mi aveano distratto da una serie di eventi che sono successi in sequenza rapida.<\/p>\n<p>Prima il licenziamento del condirettore <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/massimiliano-gallo\/profilo\">Massimiliano Gallo<\/a>, poi<a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/linkiesta-dimissioni-direttore-jacopo-tondelli\" target=\"_blank\"> le dimissioni del diretttore Jacopo Tondelli <\/a><\/p>\n<blockquote><p>Poi arriva un giorno, e ti accorgi che \u00e8 il giorno in cui devi \u2013 non hai altra scelta, devi \u2013 andare via. Quel giorno per me \u00e8 arrivato oggi in seguito a una decisione degli organi di gestione de Linkiesta.it che non doveva essere presa sopra la mia testa. Succede invece che, a cose fatte e decise, mi viene comunicata verbalmente la decisione \u201cgi\u00e0 presa\u201d del licenziamento del condirettore Massimiliano Gallo. Non solo gi\u00e0 presa, ma materialmente gi\u00e0 irrevocabile. Figurarsi.<br \/>\nSenza neanche entrare, qui, nel percorso decisionale e nell\u2019impianto motivazionale della scelta, mi \u00e8 parso evidente quale fosse il mio dovere e dove stesse la mia dignit\u00e0 personale e professionale: nelle dimissioni. Perch\u00e9 non si pu\u00f2 fondare un giornale come Linkiesta aderendo anche come socio all\u2019iniziativa; non si pu\u00f2 pretendere di fare le pulci al potere, ai suoi tic, alle sue arroganze, ai suoi errori di valutazione e gestione, per poi annuire e magari anche ringraziare di fronte a un gesto che sa, palesemente, di esautorazione. Qualunque altra mia scelta, avrebbe voluto dire accettare e anzi istituzionalizzare, dentro al giornale che ho diretto sin dalla sua fondazione e di cui sono socio, il germe di ci\u00f2 che pi\u00f9 accesamente abbiamo criticato nelle societ\u00e0 degli altri.<!--more--><\/p><\/blockquote>\n<p>A quel punto la <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/linkiesta-comunicato-redazione\" target=\"_blank\">redazione de Linkiesta ha chiesto le ragioni di tutto questo casino<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Questa volta la notizia siamo noi. Le dimissioni del direttore de Linkiesta Jacopo Tondelli e il licenziamento in tronco del condirettore Massimiliano Gallo avvengono nella settimana conclusiva della campagna elettorale. Aprono una questione che investe l\u2019idea stessa del giornalismo e della sua indipendenza. E tocca anche fondamentali aspetti relativi alla conduzione delle imprese e all\u2019innovazione.<\/p>\n<p>Prima di ogni altra considerazione, la redazione de Linkiesta denuncia modalit\u00e0 e incongruenza del licenziamento del condirettore Gallo, ritenute confliggenti con i principi di indipendenza dell\u2019informazione. Da questo atto sono conseguite le dimissioni del direttore Tondelli, che lascia Linkiesta perch\u00e9 ritiene violata la dignit\u00e0 professionale e non \u00e8 stato disposto a cambiare l\u2019indirizzo politico del giornale. A Massimiliano Gallo e a Jacopo Tondelli va intera, concreta e appassionata, la solidariet\u00e0 della redazione.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/linkiesta-dimissioni-michele-fusco\" target=\"_blank\">Facendo delle supposizioni<\/a><\/p>\n<blockquote><p>La credevate una battaglia giusta e democratica, peccato che intorno a questa se ne innestasse un\u2019altra, magari per voi piccola, modesta e insignificante ma per noi di valore primario: era una vicenda che girava intorno alla \u00absinistra\u00bb, all\u2019essere di sinistra oggi, ed essendo la sinistra ancora una forza che fa delle pari opportunit\u00e0 sociali il suo punto distintivo, l\u2019accesso pi\u00f9 facile e pi\u00f9 semplice (ancorch\u00e8 molto pi\u00f9 elitario) a una fiscalit\u00e0 di vantaggio doveva essere trattato giornalisticamente con tutte le attenzioni e le sfumature del caso.<\/p>\n<p>Noi abbiamo avuto questa sensibilit\u00e0. Crediamo sinceramente di averla avuta. L\u2019abbiamo considerata prioritaria rispetto a tutto il resto, abbiamo cercato di far digerire ai nostri lettori pi\u00f9 sensibili l\u2019espressione \u00abparadiso fiscale\u00bb proprio nel segno di una modernit\u00e0 politica, che contemplasse il rigore delle leggi e l\u2019evidenza di sistemi sofisticati e totalmente elitari. Siamo orgogliosi di avere interpretato le Cayman in quel modo, il direttore Tondelli, il condirettore Gallo e tutti noi che ci siamo applicati alla bisogna.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/il-cda-de-linkiestait-scrive-ai-lettori\" target=\"_blank\">Il cda de Linkiesta.it ha risposto in termini economici<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Dopo circa due anni dalla fondazione, abbiamo ritenuto pertanto necessario ridurre, per quanto possibile e compatibile con gli obiettivi che ci eravamo posti, i costi fissi del giornale. Ci\u00f2, al fine di garantire continuit\u00e0 al progetto e consentire, allo stesso tempo, gli investimenti necessari ad affrontare i prossimi anni nel migliore dei modi. Vi preghiamo di credere che l\u2019esercizio non \u00e8 stato per noi indolore.<\/p>\n<p>Nel guardare al futuro, ci siamo resi conto, infatti, che si rendeva necessario cambiare sede a Milano per averne una pi\u00f9 coerente con le esigenze attuali e prospettiche, investire sull\u2019infrastruttura informatica, sulla riorganizzazione del sito (andato online da pochi giorni nella nuova versione) e sulle funzioni di analisi del traffico. Allo stesso tempo, abbiamo creduto nella necessit\u00e0 di realizzare iniziative che contribuissero a distinguerci dai nostri concorrenti puntando ancor di pi\u00f9 sull\u2019analisi dei fatti e sui contenuti di approfondimento (in tale prospettiva si inseriscono LinkTank e LinkBook, entrambe iniziative ideate di comune accordo con il direttore nell\u2019ottobre del 2012).<\/p>\n<p>In tale contesto, dopo molti mesi di discussione e confronto sull\u2019andamento economico della societ\u00e0, anche con lo stesso direttore Tondelli, abbiamo ritenuto, con grande rammarico, di chiudere la redazione romana e la connessa condirezione del dr. Gallo. Nessun\u2019altra misura era stata prevista sul personale, se non un generico richiamo a contenere i costi redazionali per complessivi Euro 40.000 annui circa.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ora occorre capire che cosa succeder\u00e0 anche se molti blogger e redattori stanno dicendo apertamente: &#8220;se Massimo e Jacopo se ne vanno, ce ne andiamo anche noi&#8221; (e poi sono tutti cavoli del cda &#8230; ).<\/p>\n<p>Personalmente appena ho tempo cerco di analizzare meglio le cose, parlando con i protagonisti.<\/p>\n<p>La cosa importante e straordinaria \u00e8 che Linkiesta discute apertamente e con i lettori dei problemi della sua direzione e della sua redazione coinvolgendoli come stakeholder.<\/p>\n<p>Un atteggiamento antitetico a come in passato situazioni analoghe negli old media siano state gestite con fare curiale e stile da conclave all&#8217;interno di stanze chiuse .<\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;ennesima dimostrazione che i giornali nativi digitali sono una rivoluzione oramai irrefrenabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli infiniti impegni di questi giorni mi aveano distratto da una serie di eventi che sono successi in sequenza rapida. 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