{"id":30415,"date":"2013-02-24T23:31:57","date_gmt":"2013-02-24T21:31:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=30415"},"modified":"2013-02-24T23:31:57","modified_gmt":"2013-02-24T21:31:57","slug":"il-migliore-editoriale-sulle-elezioni-italiane-lhanno-scritto-quei-rivoluzionari-dellosservatore-romano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/02\/24\/il-migliore-editoriale-sulle-elezioni-italiane-lhanno-scritto-quei-rivoluzionari-dellosservatore-romano\/","title":{"rendered":"Il migliore editoriale sulle elezioni italiane l&#8217;hanno scritto quei rivoluzionari &#8230; dell&#8217;Osservatore Romano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/news_services\/or\/or_quo\/046q01.pdf\" target=\"_blank\">Dall&#8217;Osservatore Romano<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Timori e incertezze caratterizzano l\u2019attesa per le elezioni politiche ita liane. A preoccupare, anche i mercati e la comunit\u00e0 internazionale, \u00e8 soprattutto la possibilit\u00e0 che dalle urne possa uscire un Parlamento frammentato, non in grado di esprimere un Governo stabile. Sul risultato delle consultazioni pesa inoltre l\u2019incognita di quanti sono ancora indecisi e di quanti preferiranno astenersi. La sfiducia nella capacit\u00e0 della politica di emendarsi e di mettere mano alle riforme \u00e8 un elemento che \u00e8 destinato ad avere un forte peso nella scelta dei cittadini.<br \/>\nTuttavia, nei programmi e soprattutto negli slogan, non tutti i partiti sembrano aver tenuto conto dei ambiamenti in corso nella societ\u00e0 italiana, fra i quali la crisi del ruolo tradizionale dei partiti intesi come titolari esclusivi della mediazione politica. Eppure, fra gli elementi di novit\u00e0 della campagna elettorale si segnalano i milioni di elettori che hanno partecipato alle consultazioni primarie e alle \u201cparlamentarie\u201d cos\u00ec come pure le piazze colme per alcuni comizi. \u00c8 una massa sul punto di diventare critica, fatta di persone che vogliono partecipare direttamente alla ricostruzione del Paese. Nella loro percezione, anche le proposte meno realistiche diventano strumentali al rovesciamento di un sistema da rifondare.<!--more--><br \/>\nI contenuti della campagna elettorale hanno invece ruotato attorno al tema delle tasse e delle alleanze post elettorali nel tentativo di fare leva sull\u2019identit\u00e0 politica degli elettori. Una logica di contrapposizione frontale che sar\u00e0 necessariamente superata una volta chiuse le urne, dati gli effetti di una legge elettorale considerata, come minimo, inadeguata. Dalle previsioni pi\u00f9 accreditate si deduce che alcune forze politiche saranno costrette a coalizzarsi per dare un Governo al Paese.<br \/>\n\u00c8 altrettanto condivisa infatti l\u2019opinione che l\u2019Italia non possa permettersi di tornare alle urne entro pochi mesi, rendendo vane cos\u00ec le misure prese dall\u2019Esecutivo uscente. Misure che, grazie ai sacrifici degli italiani, hanno permesso di uscire dalla tempesta finanziaria. Al tempo stesso, chi governer\u00e0 \u00e8 chiamato ad agire non pi\u00f9 in una logica emergenziale ma ponendo le basi per riforme strutturali di medio e lungo periodo, tali da coinvolgere inevitabilmente l\u2019identit\u00e0 stessa del Paese. Serve, insomma, un Governo che possa contare su una forte maggioranza politica e non solo numerica. E che sia espressione anche di una giusta sintesi fra le diverse sensibilit\u00e0 riformiste. La campagna elettorale non ha dato, in questo senso, indicazioni sufficientemente rassicuranti, fra promesse spregiudicate a danno delle categorie pi\u00f9 fragili e confronti dialettici nei quali, con poche eccezioni, non ha avuto spazio la proposta di un progetto organico per l\u2019Italia. Cos\u00ec come \u00e8 rimasto sostanzialmente ignorato il grande tema della profonda crisi culturale e di valori, di cui l\u2019evasione fiscale e un federalismo non solidale sono solo tra le manifestazioni pi\u00f9 tangibili.<br \/>\nGli schieramenti politici arrivano all\u2019appuntamento di domenica e luned\u00ec ciascuno con le proprie difficolt\u00e0. Il centrodestra di Silvio Ber lusconi, che ha incentrato la sua campagna elettorale sulla promessa della restituzione dell\u2019Imu pagata lo scorso anno dagli italiani, ha rimandato a dopo il voto il confronto sul suo futuro e sulla stessa scelta del suo candidato alla presidenza del Consiglio, tanto che alcune analisi avanzano dubbi sulla reale tenuta del Popolo della libert\u00e0, nel caso che il centrodestra non ottenga la maggioranza di Camera e Senato.<br \/>\nIl centrosinistra di Pierluigi Bersani, che ha condotto una sobria campagna elettorale attorno al tema della lotta alla disoccupazione, paga in parte proprio gli effetti collaterali delle primarie, in termini di alleanza obbligata con la sinistra di Vendola. La presenza nello schieramento del segretario di Sinistra ecologia e libert\u00e0 ha creato infatti non poche difficolt\u00e0 a Bersani, impegnato ad accreditarsi come leader di un governo di stampo laburista e riformista, affidabile anche agli occhi dei mercati e della comunit\u00e0 internazionale.<br \/>\nSu questo punto in particolare ha insistito la campagna elettorale del presidente del Consiglio uscente. Mario Monti fatto oggetto dei prevedibili attacchi per le dure misure anticrisi che \u00e8 stato chiamato a varare nel corso dei suoi mesi di Governo e che sono state votate dal Parlamento quasi all\u2019unanimit\u00e0\u00a0 durante la campagna elettorale ha messo in luce quelle che a suo parere sono le contraddizioni esistenti all\u2019interno del centrosinistra e del centrodestra, cercando di convincere gli elettori della necessit\u00e0 di continuare sulla strada delle riforme, anche se con maggiori interventi per favorire la ripresa dei consumi e della crescita economica.<br \/>\nSu tutti incombe l\u2019incognita di quali dimensioni avr\u00e0 il successo del Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo, un fenomeno trasver sale che con ancora troppa superficialit\u00e0 viene liquidato come espressione di antipolitica, di populismo o di demagogia, appellativi che, se possono ben adattarsi ad alcuni slogan lanciati durante i comizi, non rappresentano adeguatamente un elettorato che persegue anzitutto un rapporto diretto con i suoi rappresentanti, in un momento in cui, nonostante tutti i segnali che arrivano dalla societ\u00e0 civile, la politica tradizionale \u00e8 avvertita, spesso non a torto, desolatamente autoreferenziale.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;Osservatore Romano Timori e incertezze caratterizzano l\u2019attesa per le elezioni politiche ita liane. A preoccupare, anche i mercati e la comunit\u00e0 internazionale, \u00e8 soprattutto la possibilit\u00e0 che dalle urne possa uscire un Parlamento frammentato, non in grado di esprimere un Governo stabile. Sul risultato delle consultazioni pesa inoltre l\u2019incognita di quanti sono ancora indecisi e &#8230; <a title=\"Il migliore editoriale sulle elezioni italiane l&#8217;hanno scritto quei rivoluzionari &#8230; dell&#8217;Osservatore Romano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/02\/24\/il-migliore-editoriale-sulle-elezioni-italiane-lhanno-scritto-quei-rivoluzionari-dellosservatore-romano\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il migliore editoriale sulle elezioni italiane l&#8217;hanno scritto quei rivoluzionari &#8230; dell&#8217;Osservatore Romano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,32],"tags":[2154,61],"class_list":["post-30415","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","category-pensieri","tag-politica","tag-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30415"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30415\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30417,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30415\/revisions\/30417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}