{"id":30600,"date":"2013-04-07T08:16:04","date_gmt":"2013-04-07T06:16:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=30600"},"modified":"2013-04-07T02:00:37","modified_gmt":"2013-04-07T00:00:37","slug":"um-marzo-magico-per-gli-accessi-ai-siti-online-di-informazione-ma-ce-qualche-trucchetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/04\/07\/um-marzo-magico-per-gli-accessi-ai-siti-online-di-informazione-ma-ce-qualche-trucchetto\/","title":{"rendered":"Um marzo magico per gli accessi ai siti online di informazione, ma c&#8217;\u00e8 qualche trucchetto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/media\/traffico-siti-internet-audiweb-dagospia-post-blitzquotidiano-1521780\/\" target=\"_blank\">Via Blitzquotidiano<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Dagospia.com, con 104 mila utenti unici nel giorno medio e 743 mila nel mese, \u00e8 stato, nel febbraio 2013, il sito d\u2019informazione pi\u00f9 letto in Italia. Il primato riguarda i siti che hanno solo l\u2019online, escludendo cio\u00e8 i siti collegati a testate cartacee, dove invece domina la gerarchia dettata dalla diffusione nazionale, con in testa Repubblica e Corriere della Sera, e territoriale (la Stampa) .<\/p>\n<p>Nel febbraio 2013 ottimi risultati di crescita ci sono stati anche per il Post e Blitzquotidiano, come rilevano i dati di Audiweb, che monitora il traffico dei siti internet italiani e che sono stati pubblicati dal quotidiano Italia Oggi. Dati incoraggianti in un mese segnato da eventi particolari (dalle dimissioni del Papa alle elezioni) che hanno fatto registrare un generale aumento della fruizione di informazione online da parte degli utenti. Il Post, con 80 mila utenti unici nel giorno medio, \u201cha pi\u00f9 che raddoppiato\u201d, rispetto a gennaio, mentre Blitzquotidiano \u00e8 passato a 58 mila utenti unici a febbraio (un milione nel mese) dai 31 mila di dicembre.<!--more--><\/p>\n<p>Andrea Secchi, su Italia Oggi, ritorna sulla polemica, che sta opponendo il mondo degli editori a quello degli utenti pubblicitari, perch\u00e9 alcuni siti usano espedienti per gonfiare il proprio traffico. Per gli editori non \u00e8 una novit\u00e0: per anni hanno fatto ricorso ai panini per aumentare, almeno dal punto di vista numerico, la propria diffusione: un po\u2019 alcuni quotidiani e soprattutto i periodici. Il vizietto si \u00e8 ora propagato si internet e l\u2019Upa, che rappresenta le aziende che spendono soldi in pubblicit\u00e0, \u00e8 impegnata in una quasi solitaria lotta per imporre trasparenza agli editori.<\/p>\n<p>Cos\u00ec accade che il Messaggero.it, versione on line del principale quotidiano di Roma, ha s\u00ec 292mila utenti unici al giorno, un aumento del 156% rispetto a febbraio 2012, ma \u00e8 anche vero che nella sua readership confluisce quella del sito HdBlog che gli porta 52mila utenti al giorno.<\/p>\n<p>Discorso analogo per Lettera43, i cui 156 mila utenti unici al giorno (costituenti una clamorosa crescita del 225% di utenti in soli 12 mesi), sono tanti grazie all\u2019aggiunta di Lavoratorio.it, ovvero un sito di offerte di lavoro che poco ha a che vedere, anche dal punto di vista grafico e culturale, con Lettera43; e con l\u2019aggiunta di numerosi siti di cronaca locale cittadina. Basta leggere i dati scorporati. Di 156mila utenti, 49mila arrivano dalla home page o dalla voce \u201caltro\u201d e si pu\u00f2 presumere costituiscano l\u2019effettiva readership di Lettera 43. Ma ben 72 mila sono imputati alla voce \u201cLettera43 \u2013 Trovalavoro\u201d, che dovrebbe essere l\u2019etichetta Audiweb di Lavoratorio.it.<\/p>\n<p>Non che sia una prassi isolata: dietro il milione e seicentomila utenti di Repubblica.it, ad esempio, ci sono 29 sottocategorie fatte dalle edizioni locali, da Trovacinema, Miojob, D-Repubblica delle donne\u2026In questo anche il Corriere.it non scherza. Dove Repubblica.it ha una marcia in pi\u00f9 \u00e8 nei 96 mila di Tom\u2019s Hardware, un sito su cui si pu\u00f2 dire solo che con Repubblica non c\u2019entra proprio niente.<\/p>\n<p>Un fenomeno particolare \u00e8 rappresentato dalla edizione italiana di Huffington Post, che in pochi mesi di vita ha gi\u00e0 raggiunto i 120mila utenti unici al giorno. Il boom \u00e8 stato reso facile dal fatto che sulla home page di Repubblica.it \u00e8 presente un rimando costante al sito diretto da Lucia Annunziata.<\/p>\n<p>Tutto l\u2019opposto di Dagospia, che ha mantenuto il carattere originario: quello \u00e8 il sito e quelli sono i suoi lettori, senza strani accorpamenti ai soli fini Audiweb. Poco sotto in classifica spicca il Post, con 80 mila utenti unici aumentati del 111,1% in 12 mesi. Nella tabella Audiweb c\u2019\u00e8 per\u00f2 qualcosa che non si riesce a capire: ci sono tre righe, quella con il numero di 80 mila, un\u2019altra con 76 utenti attribuiti alla voce Il Post (altro) e 20 mila alla voce Home page: la somma non quadra, ma forse non deve, per\u00f2 si capisce poco. Poi c\u2019\u00e8 Blitzquotidiano con 58mila utenti unici, ha solo una riga, quella del suo traffico e basta.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Blitzquotidiano Dagospia.com, con 104 mila utenti unici nel giorno medio e 743 mila nel mese, \u00e8 stato, nel febbraio 2013, il sito d\u2019informazione pi\u00f9 letto in Italia. 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