{"id":30880,"date":"2013-08-08T00:22:51","date_gmt":"2013-08-07T22:22:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=30880"},"modified":"2013-08-08T00:22:51","modified_gmt":"2013-08-07T22:22:51","slug":"in-memoria-di-marisa-bellisario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/08\/08\/in-memoria-di-marisa-bellisario\/","title":{"rendered":"In memoria di Marisa Bellisario"},"content":{"rendered":"<p>Il 4 agosto 1988 , 25 anni fa, moriva a Torino <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marisa_Bellisario\">Marisa Bellisario<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Marisa nasce nel 1935 a Ceva, un paesino in Provincia\u00a0di Cuneo.\u00a0Laureatasi a Torino in Economia e Commercio, la sua avventura nel mondo delle nuove tecnologie inizia alla divisione elettronica dell\u2019Olivetti. \u00c8 il 1959 e a riceverla come neo-laureata c\u2019\u00e8 Franco Tat\u00f2 che le propone un lavoro a Milano nel mondo dei computer, allora un universo inesplorato e per temerari. \u00c8 la prima scommessa, la prima di una lunga serie di sfide e intuizioni che, da donna intraprendente, decide di raccogliere. Nel 1963, l\u2019Olivetti si fonde con la Bull ma gi\u00e0 nel 1964 tirano venti di crisi. Si decide la cessione della divisione elettronica alla General Electric. Per Marisa Bellisario cominciano i primi scambi internazionali. Nel 1965 si reca per la prima volta a New York e in breve tempo ottiene anche in America il pieno riconoscimento delle sue doti manageriali. <!--more-->Sono il decisionismo, le capacit\u00e0 e competenze, coniugate con l\u2019esperienza maturata a livello internazionale, a renderla indiscussa protagonista della Honeywell. \u00c8 un\u2019ascesa talmente brillante che, nel gennaio 1979, la manager viene nominata Presidente della\u00a0<em>Olivetti Corporation of America<\/em>, carica che mantiene fino all\u201981, quando torna in Italia per prendere le redini dell\u2019Italtel. In quegli anni l\u2019azienda pubblica vive una fase di acuta regressione: \u00e8 un colosso di 30 mila addetti che raggruppa 30 aziende elettromeccaniche, obsolete e in grave perdita. In qualit\u00e0 di Amministratore Delegato, Marisa deve compiere scelte coraggiose e lungimiranti. Ha contro i sindacati, scettici sul suo piano di ristrutturazione, mentre la stampa scrive che \u00e8 stata scelta una donna per rendere pi\u00f9\u00a0<em>soft<\/em>\u00a0la chiusura dell\u2019 intero complesso. L\u2019unico che le d\u00e0 fiducia \u00e8 l\u2019allora Ministro delle Partecipazioni Statali Gianni De Michelis. Non sbaglia: Marisa riesce nel miracolo di trasformare un complesso di fabbriche da rottamare in un\u2019azienda elettronica moderna, dinamica e all\u2019avanguardia. Cambia 180 dirigenti su 300, avvia progetti innovativi che suscitano interesse anche negli Stati Uniti e in tre anni riesce nella missione impossibile di riportare il bilancio dell\u2019Italtel in attivo, con un fatturato di 1300 miliardi. Un successo indiscusso che la consegna ai manuali di economia come esempio di ristrutturazione di un\u2019azienda pubblica e le fa guadagnare nell\u201986 il Premio di manager dell\u2019anno. Una vittoria che per\u00f2 non spiana la strada di Marisa, che dovr\u00e0 combattere ancora contro radicati pregiudizi. A dimostrarlo \u00e8 la vicenda della Telit, grande polo italiano delle telecomunicazioni che avrebbe dovuto nascere dalla fusione di Italtel e Telettra, azienda Fiat del settore.<\/p>\n<p>L\u2019accordo salter\u00e0 per l\u2019ostinazione della Fiat nel negare a Marisa, una donna, l\u2019incarico di Amministratore Delegato. Un brusco arresto per il settore italiano delle telecomunicazioni che con la Telit avrebbe potuto conquistare un posto di primo piano nel panorama internazionale e un ostacolo esemplare di quello che fu e rappresent\u00f2 la carriera di Marisa Bellisario.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 agosto 1988 , 25 anni fa, moriva a Torino Marisa Bellisario Marisa nasce nel 1935 a Ceva, un paesino in Provincia\u00a0di Cuneo.\u00a0Laureatasi a Torino in Economia e Commercio, la sua avventura nel mondo delle nuove tecnologie inizia alla divisione elettronica dell\u2019Olivetti. \u00c8 il 1959 e a riceverla come neo-laureata c\u2019\u00e8 Franco Tat\u00f2 che &#8230; <a title=\"In memoria di Marisa Bellisario\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/08\/08\/in-memoria-di-marisa-bellisario\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su In memoria di Marisa Bellisario\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,17,1],"tags":[2703,2702,544],"class_list":["post-30880","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-economia","category-politica","tag-bellisario","tag-marisa","tag-memoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30880"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30880\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}