{"id":30951,"date":"2013-11-11T02:51:42","date_gmt":"2013-11-11T00:51:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=30951"},"modified":"2015-02-17T18:57:07","modified_gmt":"2015-02-17T16:57:07","slug":"master-giornalismo-torino-pensare-male-si-fa-peccato-spesso-ci-si-azzecca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/11\/11\/master-giornalismo-torino-pensare-male-si-fa-peccato-spesso-ci-si-azzecca\/","title":{"rendered":"Master in giornalismo di Torino: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/andreotti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30952 alignright\" src=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/andreotti.jpg\" alt=\"andreotti\" width=\"200\" height=\"187\" \/><\/a>Come diceva Giulio Andreotti <em>a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca<\/em> e a proposito della gestione del Master in giornalismo di Torino avevo pensato male e ci ho azzeccato. \u0010Ero convinto che nonostante tutto certi personaggi che si sentono sopra alle parti e intoccabili\u00a0 avrebbero capito che i tempi dei maneggi sono\u00a0 finiti e che conviene fare le cose per bene anche solo per evitare fastidi e perdere la gi\u00e0 modesta crediblit\u00e0. E invece no &#8230; continuano con una impalcatura concettuale e operativa\u00a0 fuori dai canoni della trasparenza e del buon gusto. L&#8217;Ordine si trincera dietro algide parole su applicazione di regolamenti e bizantinismi vari ovviamente senza addentrarsi nei contenuti operativi. Usciamo dalle metafore e raccontiamo i fatti.<\/p>\n<p>Lo scorso anno denunciai <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2012\/12\/18\/perche-questanno-non-mi-occuppo-per-ora-del-master-in-giornalismo-di-torino-meritocrazia-graduatorie-e-calcolo-delle-probabilita\/\" target=\"_blank\">come secondo me le graduatorie per la definizione dei tutor del master in giornalismo erano state gestite<\/a> ad arte per fare in modo che i prescelti fossero quelli che la commissione voleva, non quelli che sarebbero stati ottenuti seguendo le regole del gioco. Una commissione che era sotto l&#8217;egida dell&#8217;Universit\u00e0 di Torino, ma totalmente pilotata dal gruppo dirigente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Ho cercato di trovare un modo per avere risposte ma un vero muro di gomma ha continuato a rimbalzare responsabilit\u00e0 e a non dare chiarimenti come mi sarebbe dovuto trincerandosi dietro a risposte burocratiche di circostanza. Gli unici che hanno dato risposte sono stati i referenti dell&#8217;Universit\u00e0 il cui ruolo nella vicenda era pero tipicamente notarile.<\/p>\n<p>Allora quest&#8217;anno per tigna mi sono ricandidato al ruolo di tutor solo per poter poi accedere agli atti ed eventualmente ricorrere, dichiarando pubblicamente il mio pensiero e ricordando <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/10\/10\/master-giornalismo-torino-errare-umano-perseverare-sarebbe-diabolico\/#.UoAcj41DWfE\" target=\"_blank\">a chi di dovere che non era il caso di ripetere gli errori del passato. <!--more--><\/a><\/p>\n<p>Come \u00e8 andata a finire ? Provate ad indovinare ? Casualmente come l&#8217;anno scorso ! Letteralmente sono usciti gli stessi 13 nomi. <a href=\"http:\/\/www.unito.it\/unitoWAR\/ShowBinary\/FSRepo\/D075\/Allegati\/graduatoria_2_did_giornalismo.pdf\" target=\"_blank\">Se volete leggere le graduatorie eccole qui in pdf<\/a>.<\/p>\n<p>In effetti ci sono stati dei cambiamenti formali: finalmente \u00e8 stato reso pubblico un verbale serio e\u00a0 i primi per ogni graduatoria non hanno tutti 80 punti come era successo lo scorso anno: fattore che dimostrava anche formalmente che le cose non era state realizzate secondo criteri di casualit\u00e0 matematica ma costruendo una graduatoria secondo gli ordini di scuderia e poi attribuendo punteggi.<\/p>\n<p>Poi guarda caso i prescelti sono sempre i tredici dello scorso anno. Voi direte: &#8221; vedi che sei solo un rompiscatole \u00e8 cos\u00ec perch\u00e8 sono quelli che sono stati ottenuti seguendo i criteri del bando: \u00e8 regolare cos\u00ec&#8221;. Direi di no: in effetti sono accadute cose curiose: nel senso che i tredici eletti sono gli stessi ma poi le posizioni relative di molti di questi sono variate nelle graduatorie a distanza di un anno come se Pippo lo scorso anno valesse 80 punti e quest&#8217;anno vale 60 e viceversa; Pluto che un valeva 63 punti quest&#8217;anno vale 79. Veramente curioso questo andirivieni nelle valutazioni ! In tutto questo sali e scendi guarda che caso tutto muta o nulla muta dato che sempre quei 13 sono usciti dalla graduatoria. Anche in questo caso un sano calcolo delle probabilit\u00e0 serve per chiarirsi le idee in 5 minuti sulla non casualit\u00e0 degli eventi.<\/p>\n<p>Mi dispiace ricordare come fra i 13 tutor in testa alle graduatorie ci siano 2 consiglieri regionali odg e 1 membro del consiglio di disciplina, oltre che parenti strettissimi di direttori di giornali. Forse varrebbe la pensa che questi signori si mettano una mano sulla coscienza e capiscano che vale la pena di fare un passo indietro. Meno male che <a href=\"http:\/\/giorgiolevi.com\/2013\/10\/24\/lavorare-gratis-e-contro-i-miei-principi-mi-dimetto-dal-master\/\" target=\"_blank\">Giorgio Levi ha dimostrato al solito buon senso dimettendosi preventivamente e volontariamente dal suo ruolo<\/a>. Sarebbe bello un gesto da parte degli altri citati per dimostrare che qualcosa si puo\u00f2 cambiare &#8230; non solo in parole.<\/p>\n<p>Fortunatamente quest&#8217;anno il master in giornalismo di Torino ha un nuovo direttore scientifico che \u00e8 persona competentissima e da me fortemente stimata che andr\u00f2 a trovare a breve. Il nuovo direttore scientifico come molti altri \u00e8 sostanzialmente attore passivo di queste storie forse non le conosce neppure. Vedremo come andr\u00e0 a finire.<\/p>\n<p>Continuo a pensare che Italia, in Piemonte e a Torino abbiano bisogno di normalit\u00e0 e la normalit\u00e0 vuole banalmente dire accettare delle regole e applicarle, non fare le cose all&#8217;italiana. Ho il vizietto da sempre di seguire questo principio dall&#8217;inizio della mia carriera mettendoci sempre la fiaccia e continuer\u00f2 a farlo senza paura o compromessi. Niente di eroico, solo normalit\u00e0 come si usa nei paesi civili. Quando proponi ragionamenti del genere in certi ambiti subalpini ti guardano con distaccato disincanto scuotendo la testa e sostenendo: &#8220;ma qui le cose sono sempre andate cos\u00ec perch\u00e8 ti illudi di cambiarle ?&#8221; Io mi permetto di rispondere: &#8220;no in effetti io nom mi illudo di cambiarle:\u00a0 le cose voglio cambiarle: e basta&#8221;.<\/p>\n<p>I signori che fino ad ora hanno gestito le cose giornalistiche di questa regione dovrebbero avere il coraggio di aprire gli occhi e guardarsi attorno e chiedersi perche i giornalisti o chi si occupa di informazione in generale in questa regione vivano drammatici problemi occupazionali o perche la qualit\u00e0 di molta informazione in Piemonte sia spesso modesta. Il loro castello di carte di anni di discorsi teorici meglio teoretici sta collassando. L&#8217;inverosibile modestia dei vertici locali\u00a0 giornalistici \u00e8\u00a0 dimostrata dal fatto che <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/05\/29\/i-risultati-delle-elezioni-dellordine-dei-giornalisti-in-piemonte\/#.UoAgRI1DWfE\" target=\"_blank\">\u00e8 bastato che con degli amici si sia messo su in 20 giorni un&#8217;armata brancaleone per partecipare alle elezioni<\/a> che ha avuto l&#8217;effetto di <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/05\/20\/lantropologia-delle-elezioni-allordine-dei-giornalisti-del-piemonte\/#.UoAgR41DWfE\" target=\"_blank\">spaventare lo status quo dei potenti che hanno scelto <\/a>di <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/06\/15\/la-follia-dellapparato-delirante-dellordine-dei-giornalisti-del-piemonte-pronti-per-occupyodg\/#.UoAgKI1DWfE\" target=\"_blank\">alleare destra e sinistra pur di evitare di perdere le loro seggioline<\/a>.<\/p>\n<p>In questa palude non ci voglio pi\u00f9 stare e sto progettando il mio passaggio ordinistico ad altra regione. E lo consiglio anche ad altri. Questo Ordine va abbandonato, demolito o occupato. Per il bene dell&#8221;Ordine stesso fino a che forse esister\u00e0 e soprattutto dei cittadini piemontesi.<\/p>\n<p><strong>Ps<\/strong> un vivo ringraziamento a chi dell&#8217;Ordine dei Giornalisti del Piemonte ha voluto mandarmi un segnale molto chiaro escludendomi per un punto dai vincitori della categoria tutor testata online, mi \u00e8 andata bene in altre situazioni ti spediscono sotto casa una testa mozzata di cavallo e poi ti tocca pure pulire in terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come diceva Giulio Andreotti a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca e a proposito della gestione del Master in giornalismo di Torino avevo pensato male e ci ho azzeccato. \u0010Ero convinto che nonostante tutto certi personaggi che si sentono sopra alle parti e intoccabili\u00a0 avrebbero capito che i tempi dei maneggi &#8230; <a title=\"Master in giornalismo di Torino: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2013\/11\/11\/master-giornalismo-torino-pensare-male-si-fa-peccato-spesso-ci-si-azzecca\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Master in giornalismo di Torino: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,32,424],"tags":[160,1411,2746,2745,2160,2747],"class_list":["post-30951","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-media","category-pensieri","category-personale","tag-giornalismo","tag-master","tag-peccato","tag-pensare","tag-torino","tag-spesso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30951"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33509,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30951\/revisions\/33509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}