{"id":31273,"date":"2014-05-20T08:26:50","date_gmt":"2014-05-20T06:26:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=31273"},"modified":"2014-05-20T05:37:27","modified_gmt":"2014-05-20T03:37:27","slug":"i-conti-lambiente-2014-ravenna-dal-21-23-maggio-2014-tutto-lambiente-volete-labecamp-embedded-itinerante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2014\/05\/20\/i-conti-lambiente-2014-ravenna-dal-21-23-maggio-2014-tutto-lambiente-volete-labecamp-embedded-itinerante\/","title":{"rendered":"Fare i Conti con l&#8217;Ambiente 2014 a Ravenna dal 21 al 23 maggio 2014: Tutto l&#8217;ambiente che volete con Labecamp embedded itinerante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/labelab2014.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31274\" src=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/labelab2014.png\" alt=\"labelab2014\" width=\"641\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/labelab2014.png 960w, https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/labelab2014-300x85.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tutto pronto dal 21 al 23 maggio per Fare i conti con l\u2019ambiente 2014: raccontare la green economy tra non-conferenze, riflessioni sulla comunicazione e conversazioni erranti. F<a href=\"http:\/\/www.labelab.it\/ravenna2014\/\" target=\"_blank\">are i conti con l\u2019ambiente <\/a>\u00e8 un\u00a0 festival ecologico nato a Ravenna sette anni fa per volont\u00e0 di un gruppo di professionisti dell\u2019ambiente, il network Labelab, guidato da Giovanni Montresori e Mario Sunseri. Un Festival che, sin dalle origini, ha manifestato tutta la sua originalit\u00e0, miscelando contenuti dall\u2019alto valore tecnico-scientifico calati all\u2019interno di un \u201cpalcoscenico\u201d particolare come il centro storico della citt\u00e0, una delle pi\u00f9 suggestive d\u2019Europa. La comunicazione \u00e8 sempre stato un tema centrale per la manifestazione. Sin dalla prima edizione, grande importanza \u00e8 stata data non solo alla diffusione dei risultati e delle presentazioni (attraverso l\u2019utilizzo, tra i primi in Italia, di un blog tematico e dei social media) ma anche alla riflessione sulla comunicazione ambientale in s\u00e9. I contributi (negli anni) dei vari Patrizio Roversi, Carlo Brumat, Philippe Daverio, Mario Tozzi hanno alimentato una discussione mai sopita sull\u2019importanza della comunicazione e sulla difficolt\u00e0, talvolta, di fare una buona comunicazione \u201cgreen\u201d in Italia. Fare i conti con l\u2019ambiente ha stimolato anche la nascita \u2013 tra gli altri \u2013 di FIMA, la Federazione Italiana dei Giornalisti Ambientali che nelle piazze ravennati ha trovato spunti per organizzarsi e crescere.<!--more--><\/p>\n<p>Per riflettere ancor pi\u00f9 sulla comunicazione Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia, il magazine di Legambiente) terr\u00e0 una conferenza (venerd\u00ec mattina, dalle 10) sul tema \u201cRaccontare la green economy\u201d: tre milioni di occupati, 100 miliardi di valore aggiunto, 330mila imprese (quasi un quarto del totale) che esportano e hanno assunto lo scorso anno 216mila persone, il 38% del totale. I dati della fondazione Symbola dimostrano come le aziende che puntano sull&#8217;efficienza, la qualit\u00e0 e l&#8217;innovazione rappresentino un importante traino per l&#8217;Italia. Parallelamente, come emerge dal rapporto &#8220;Ambiente Italia&#8221; di Legambiente, il paese ottiene performance di tutto rispetto nell&#8217;intensit\u00e0 energetica e nella modernizzazione delle filiere produttive, tanto da collocarsi in una posizione migliore degli altri partner europei in fatto di produttivit\u00e0 delle risorse. Che cosa accadrebbe se avessimo una guida strategicamente centrata sulla sostenibilit\u00e0? E se i media di vecchia e nuova generazione sapessero rappresentare a dovere molti di questi processi di cui l&#8217;opinione pubblica &#8211; e la stessa classe dirigente &#8211; \u00e8 sostanzialmente inconsapevole?<\/p>\n<p>Il seminario \u2013 spiega Fratoddi &#8211; punta a condividere gli elementi di base per esprimere una narrazione giornalistica adeguata ai bisogni di cambiamento del paese fra innovazione d&#8217;impresa, coesione sociale e buone pratiche delle amministrazioni.<br \/>\nUno dei momenti di comunicazione pi\u00f9 interessanti e singolari sar\u00e0 anche il labeCamp, non-conferenza prevista sempre per il 23 maggio in coda alla conferenza di Fratoddi, che vedr\u00e0 la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare \u201cconversazioni sostenibili\u201d. Il labeCamp sar\u00e0 coordinato da Vittorio Pasteris, firma del giornalismo e dell\u2019internet nostrano. Lo svolgimento del Camp sar\u00e0 dinamico e fluido ed i contenuti si succederanno uno dentro l\u2019altro come frattali che crescono e muoiono dando vita a nuove discussioni. Una sorta di \u201cstream of consciousness\u201d alla maniera di Joyce, tenendo comunque ben presente il \u201ccappello\u201d originario e primario, \u201cvivere sostenibile: i conti tornano?\u201d. Novambiente, FIMA e La Nuova Ecologia patrocinano la non-conferenza e il giornale di Legambiente pubblicher\u00e0 gli atti e i contenuti pi\u00f9 interessanti che verranno prodotti nel corso della giornata.<\/p>\n<p>A perturbare positivamente i vari eventi di Ravenna ci sar\u00e0 anche Carlo Infante, con i suoi Walk Show, powered by Urban Experience: brainstorming nomade per il centro storico di Ravenna con radio e smartphone (&#8220;piedi per terra e testa nel cloud&#8221;). Si attraverseranno i diversi eventi della manifestazione parlando con i protagonisti e attivando conversazioni, passeggiando: confrontandoci con i vari talking-walking head &#8220;di fianco&#8221; e non &#8220;di fronte\u201d come sempre accade in convegni e riunioni, anche quelle informali. Ci si muover\u00e0 come uno sciame intelligente che raccoglier\u00e0 informazioni e le elaborer\u00e0 dinamicamente in un contesto nomade, meglio ancora: errante. Con i piedi per terra e la testa nel cloud si rilancer\u00e0 su twitter con #urbexp #ravenna2014 @labelab.<\/p>\n<p>Fare i conti con l\u2019ambiente 2014 \u00e8 anche un\u2019occasione di grande formazione, con la possibilit\u00e0 di sviluppare un percorso specifico di formazione professionale con contributi formativi riconosciuti dagli ordini professionali.<\/p>\n<p>Fare i conti con l\u2019ambiente\/Ravenna2014: come funziona e cosa vedere<br \/>\nL\u2019evento \u00e8 alquanto ricco, e conta pi\u00f9 di 60 iniziative, distribuite in maniera coerente sul territorio e nei 3 giorni della manifestazione. In particolare, sono previste:<br \/>\nConferenze: l\u2019evento principale della tre giorni, con esperti nazionali e internazionali ad introdurre i temi principali;<br \/>\nLabMeeting: veri e propri momenti formativi e di approfondimento relativi a tematiche di interesse per operatori, professionisti, enti locali, svolti con l\u2019ausilio di software dedicati e case-studies;<br \/>\nWorkshop: momenti di dialogo tra esperti del settore;<br \/>\nEventi culturali<br \/>\nParliamo dalle conferenze: si parte il primo giorno, 21 maggio, con la \u201cbonifica dei siti contaminati\u201d. Parteciperanno Daniele Cazzuffi (CESI SpA, Milano e RemTech Expo, Ferrara), Laura D\u2019Aprile (MATTM), Gernot D\u00f6berl (EA, Austria), Donatella Giacopetti (Unione Petrolifera), Frank Swartjes (RIVM, NL), Simonetta Tunesi (ATIA-ISWA). Gioved\u00ec 22 nel pomeriggio sar\u00e0 la volta della conferenza internazionale sulla sostenibilit\u00e0, con la partecipazione di Luigi Bruzzi (Dipartimento di Fisica dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna), Marco Abbiati (Universit\u00e0 of Bologna), Alessandra Bonoli (Universit\u00e0 di Bologna) e interventi del comitato scientifico internazionale. Venerd\u00ec 23 maggio sar\u00e0 giornata alquanto ricca, con la conferenza sul trattamento e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto con la partecipazione di illustri relatori del panorama giuridico &#8211; tecnico e scientifico italiano che affronteranno la problematica della dismissione delle 32 milioni di tonnellate di \u201ceternit\u201d ancora presenti sul nostro territorio. Sempre venerd\u00ec, la mattina, Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia) parler\u00e0 di comunicazione ambientale e delle difficolt\u00e0 connesse alla comunicazione \u201cgreen\u201d in Italia. A seguire il tradizionale \u201clabeCamp\u201d, una sorta di non-conferenza \u201ca microfoni aperti\u201d che vedr\u00e0 la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare \u201cconversazioni sostenibili\u201d. In chiusura, presso Ravenna Yacht Club, \u201cLuci e ombre sulla gestione del ciclo di vita di uno scafo\u201d.<\/p>\n<p>Fare i conti con l\u2019ambiente\/Ravenna2014: gli eventi culturali<br \/>\nFare i conti con l\u2019ambiente \u00e8 un vero proprio festival a pi\u00f9 voci, in cui il visitatore ha davvero la possibilit\u00e0 di scegliere il tipo e la profondit\u00e0 della sua partecipazione. Accanto ai momenti pi\u00f9 accademici e alle conferenze tecnico-scientifiche si snoda infatti un ricchissimo calendario di eventi culturali, che miscela teatro, cinematografia e arte. Partiamo da Emergenze Creative, a cura di Silvia Cirelli, rassegna artistica che porta nel centro storico di Ravenna un intervento di arte pubblica realizzato appositamente per la manifestazione. In stretto dialogo con la realt\u00e0 locale, Emergenze Creative si riconferma come opportunit\u00e0 di confronto fra arte e ambiente, con un progetto di richiamo collettivo che ancora una volta evidenzia quanto l\u2019arte contemporanea possa fungere da importante strumento di comunicazione e di sensibilizzazione.<br \/>\nE poi la mostra opeRAEE, in collaborazione con il progetto RAEE in Carcere (un laboratorio creativo che ha lo scopo di promuovere l&#8217;inserimento sociale e lavorativo di detenuti o dimessi dal carcere): una selezione dei lavori artistici realizzati tramite il recupero di apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE per l&#8217;appunto), a dimostrazione di come i rifiuti elettronici possano facilmente diventare arte. RAEE in Carcere nasce nel 2005 dalla collaborazione tra Regione Emilia Romagna, Amministrazione penitenziaria, Hera spa, insieme ai consorzi Ecolight, Ecodom, le cooperative sociali It2, Gulliver e Il Germoglio e le direzioni delle carceri di Bologna, Forl\u00ec e Ferrara.<br \/>\nE anche i \u201clive painting\u201d a tema ambientale del gruppo DissensoCreativo.<br \/>\nA Ravenna verr\u00e0 anche presentato il Libro &#8220;Conservare il Valore&#8221;, saggio di Simonetta Tunesi (Luiss Editrice): introducono David Newmann, Presidente ATIA-ISWA, Antonio Pergolizzi (Legambiente) e Mario Sunseri, ATIA-ISWA.<br \/>\nLabelab \u00e8 un team di professionisti operante nel settore dei dei rifiuti, dell\u2019acqua, dell\u2019energia con un team di 50 professionisti nazionali ed internazionali. Le principali iniziative di Labelab riguardano la realizzazione e gestione dei portali internet Rifiutilab (www.rifiutilab.it), Acqualab (www.acqualab.it) ed Energialab (www.energialab.it). Il progetto \u00e8 nato con l\u2019obiettivo di offrire un contributo all\u2019innovazione del settore della gestione dei rifiuti, dell\u2019acqua e dell\u2019energia attraverso la condivisione della conoscenza e la creazione di una rete di tecnici (progettisti, gestori, fornitori di attrezzature e di servizi, comunit\u00e0 scientifica) diffusa su tutto il territorio nazionale ed internazionale. Le raccolte ed elaborazioni di dati, la diffusione delle informazioni permetteranno infatti il confronto, al fine dell\u2019innovazione, dei settori. Il successo del sito www.rifiutilab.it (attivo dal settembre 2001) e degli altri portali, \u00e8 testimoniato dall\u2019elevato interesse degli addetti del settore e della comunit\u00e0 scientifica, dai quali viene considerato come lo strumento tecnico privilegiato per l\u2019accesso alle informazioni in rete sui rifiuti.<br \/>\nIn coincidenza con la partecipazione italiana all\u2019Expo 2010 di Shanghai dedicata al tema \u201cBetter City, better life\u201d, Labelab con i suoi software per la gestione dei servizi ambientali \u00e8 stata inclusa nell\u2019iniziativa \u201cItalia degli Innovatori\u201d www.italianvalley.it, iniziativa dedicata alle eccellenze tecnologiche del nostro Paese.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.slideshare.net\/slideshow\/embed_code\/34884383\" width=\"476\" height=\"400\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto pronto dal 21 al 23 maggio per Fare i conti con l\u2019ambiente 2014: raccontare la green economy tra non-conferenze, riflessioni sulla comunicazione e conversazioni erranti. 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