{"id":3480,"date":"2008-04-27T15:07:06","date_gmt":"2008-04-27T13:07:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=3480"},"modified":"2008-04-27T15:07:06","modified_gmt":"2008-04-27T13:07:06","slug":"cybersoviet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/04\/27\/cybersoviet\/","title":{"rendered":"Cybersoviet"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/_web\/CMSTP\/tmplrubriche\/giornalisti\/hrubrica.asp?ID_blog=2\">Anna Masera su lastampa.it<\/a><\/p>\n<p>I cybersoviet sono le comunit\u00e0 virtuali create dal popolo della rete. E di conseguenza la democratizzazione del Web 2.0 non prelude a una presa del potere dai parte dei produttori\/consumatori, bens\u00ec \u00aball&#8217;espropriazione capitalistica dell&#8217;intelligenza collettiva generata dalla cooperazione spontanea e gratuita di milioni di donne e uomini\u00bb. La tecnologia \u00abd\u00e0 l&#8217;illusione di aprire le porte alla libert\u00e0, ma poi spesso ci si ritrova in stanze vuote chiuse a chiave\u00bb avverte Stefano Rodot\u00e0, ex Garante per la privacy. Un esempio? The Economist cita la falsa e-democrazia di un indirizzo Internet diponibile per comunicare con un premier, che in realt\u00e0 collega i cittadini solo a un computer: in cambio di questa promessa di accesso, subiamo la volont\u00e0 di controllo di governi e aziende. \u00abIl potere politico ed economico sa oggi infinitamente pi\u00f9 cose sui cittadini di quante essi non ne sappiano sui potenti\u00bb.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nDal Web 2.0 emergono nuove disuguaglianze, smentendo il mito di una nuova \u00abgiustizia distributiva\u00bb: il cosiddetto \u00abdigital divide\u00bb non si riferisce solo a chi ha e chi non ha accesso a Internet, ma alla stratificazione sociale che si crea fra differenti categorie di utenza: l\u2019\u00e9lite rispetto alla massa. \u00abE\u2019 ora di decostruire l\u2019inganno del Web 2.0\u00bb, sintetizza il teorico dei media australiano-olandese Geert Lovink, nella raccolta di interventi dal titolo \u00abWeb 2.0: Internet \u00e8 cambiato. E voi?\u00bb) di Vito di Bari. \u00abInvece di celebrare i \u201cdilettanti\u201d, dobbiamo sviluppare una cultura di Internet che aiuti i \u201cdilettanti\u201d (in maggioranza giovani) a diventare \u201cprofessionisti\u201d\u00bb. Perch\u00e9 Beppe Grillo riempie le piazze, ma sono sempre troppo poche le voci che chiedono ai governi di adottare e applicare regole chiare e condivise per l\u2019e-democrazia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anna Masera su lastampa.it I cybersoviet sono le comunit\u00e0 virtuali create dal popolo della rete. E di conseguenza la democratizzazione del Web 2.0 non prelude a una presa del potere dai parte dei produttori\/consumatori, bens\u00ec \u00aball&#8217;espropriazione capitalistica dell&#8217;intelligenza collettiva generata dalla cooperazione spontanea e gratuita di milioni di donne e uomini\u00bb. La tecnologia \u00abd\u00e0 l&#8217;illusione &#8230; <a title=\"Cybersoviet\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/04\/27\/cybersoviet\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Cybersoviet\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[415,2157,534,488,120,159,161,2155,193,548,474,2168,274,363],"class_list":["post-3480","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-arte","tag-blog","tag-cultura","tag-donne","tag-economist","tag-giornali","tag-giornalisti","tag-internet","tag-lastampa","tag-liberta","tag-masera","tag-media","tag-privacy","tag-web"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3480\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}