{"id":34940,"date":"2019-05-28T18:17:54","date_gmt":"2019-05-28T16:17:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=34940"},"modified":"2019-05-28T18:24:14","modified_gmt":"2019-05-28T16:24:14","slug":"openinpgi-secondo-la-corte-dei-conti-inpgi-esaurira-il-suo-patrimonio-nel-2028","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2019\/05\/28\/openinpgi-secondo-la-corte-dei-conti-inpgi-esaurira-il-suo-patrimonio-nel-2028\/","title":{"rendered":"#openinpgi Secondo la Corte dei Conti INPGI esaurir\u00e0 il suo patrimonio nel 2028"},"content":{"rendered":"<p>Trasmessa dalla Corte dei Conti al Parlamento la relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell\u2019Inpgi per l\u2019esercizio 2017. Il quadro che emerge \u00e8 \u201cin deciso e assai preoccupante peggioramento\u201d, secondo i giudici contabili; i finanziamenti al fondo ex Fissa non sono ritenuti compatibili con le ristrettezze finanziarie; mentre e la Gestione separata, dove versano precari e liberi professionisti, ha chiuso l\u2019anno con un avanzo superiore al precedente esercizio.<!--more--><\/p>\n<p>Inoltre, le proiezioni del nuovo bilancio tecnico, riferito al periodo dal 2018 al 2067, evidenziano come l\u2019Inpgi \u201cnon sia in grado di mantenere la solvibilit\u00e0 prospettica, esaurendo il proprio patrimonio gi\u00e0 nel 2028\u201d.<\/p>\n<p>Secondo la lettura di Franco Abruzzo nella sua newsletter quotidiana \u201cla valutazione dei giudici contabili impone al Parlamento e al Governo il salvataggio della Fondazione in tempi rapidi allargando la base contributiva ai comunicatori\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Relazione Corte dei Conti su inpgi\" src=\"https:\/\/www.slideshare.net\/slideshow\/embed_code\/key\/ay6WoX3W7ccXjq\" width=\"479\" height=\"511\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" style=\"border:1px solid #CCC; border-width:1px; margin-bottom:5px; max-width: 100%;\" allowfullscreen> <\/iframe> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom:5px\"> <strong> <a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/vittorio.pasteris\/relazione-corte-dei-conti-su-inpgi\" title=\"Relazione Corte dei Conti su inpgi\" target=\"_blank\">Relazione Corte dei Conti su inpgi<\/a> <\/strong> from <strong><a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/vittorio.pasteris\" target=\"_blank\">Vittorio Pasteris<\/a><\/strong> <\/div>\n<p>Il testo delle Considerazioni Conclusive e al link in fondo il testo integrale della relazione.<\/p>\n<p>Considerazioni Conclusive<\/p>\n<p>Gestione sostitutiva dell\u2019AGO \u2013 I risultati dell\u2019esercizio 2017 fotografano un quadro in deciso e assai preoccupante peggioramento. Si riduce ulteriormente il saldo della gestione previdenziale e assistenziale, attestandosi a -134,042 milioni di euro (a fronte di -114,3 milioni nel 2016; -111,9 milioni nel 2015, -81,620 milioni nel 2014, -51,649 milioni nel 2013): ai minori ricavi conseguiti rispetto al 2016 per 7,7 milioni si contrappongono infatti maggiori costi per 12,1 milioni.<\/p>\n<p>Il gettito contributivo IVS corrente, in decremento tra il 2016 e il 2017 del 2,3 per cento (340,177 milioni, contro i 348,276 milioni di euro nel 2016), tra il 2010 e il 2017 segna complessivamente una diminuzione del 6,8 per cento, a fronte di una crescita continua della spesa pensionistica.<\/p>\n<p>La spesa per pensioni IVS \u00e8, infatti, nel 2017 di 511 milioni di euro, con un tasso di aumento del 5,2 per cento sull\u2019esercizio precedente. Nel periodo 2010-2017 gli oneri pensionistici aumentano complessivamente del 38,4 per cento.<\/p>\n<p>Nel 2017 gli iscritti attivi non titolari di pensione hanno raggiunto, a fine esercizio, il numero di 15.011 (15.876 nel 2016); il rapporto tra iscritti attivi e pensioni (quest\u2019ultime, passate complessivamente dalle 9.010 del 2016 alle 9.398 dell\u2019esercizio in esame) \u00e8 pari a 1,60 (1,71 nel 2016); l\u2019indice di copertura della spesa pensionistica IVS da parte del correlato gettito contributivo corrente si attesta su un valore di 0,67 (0,72 nel 2016); l\u2019incidenza delle uscite complessive della gestione previdenziale e assistenziale sul complesso delle entrate dellamedesima gestione \u00e8 stata del 132,5 per cento, con un peggioramento rispetto al 2016 (127,2 per cento).<\/p>\n<p>Non accenna a deflettere la crisi occupazionale nel settore dell\u2019editoria e la flessione dei rapporti di lavoro nonmostra cenni di rallentamento. Nell\u2019esercizio in esame, infatti, il numero di detti rapporti si riduce del 4,9 per cento (-889 contratti, a fronte dei -334 del 2016). Se si guarda ad un arco temporale pi\u00f9 lungo, pu\u00f2 rilevarsi come nel periodo 2012-2017 i rapporti di lavoro decrescano di ben 2.704 unit\u00e0, con una riduzione del 15 per cento.<\/p>\n<p>La gestione economica fa registrare nel 2017 un disavanzo di 100,61 milioni, a fronte di un utile conseguito nel 2016 di 9,41 milioni. Il peggioramento del risultato economico si ricollega anche alla progressiva contrazione delle plusvalenze da apporto al \u201cFondo immobiliare Inpgi\u201d di ulteriori quote del patrimonio immobiliare dell\u2019Ente, che nel 2017 si riducono a circa 38milioni. Il patrimonio immobiliare dell\u2019Ente, a fine 2017, esprime un valore residuo di 7,171milioni, contro i 696,486 presenti al 1\u00b0 gennaio 2013.<\/p>\n<p>Il patrimonio complessivo netto della Fondazione, nel 2016 pari a 1.836 milioni di euro, nell\u2019esercizio in esame scede a 1.735,433 milioni di euro.<\/p>\n<p>L\u2019ammontare della riserva di garanzia IVS \u00e8 risultato, anche nel 2017, superiore a quello della riserva legale minima (5 annualit\u00e0) prevista dalla legge n. 449 del 1997, raggiungendo nell\u2019esercizio medesimo una consistenza (dopo la destinazione dell\u2019avanzo di gestione) pari a 11,52 annualit\u00e0 delle pensioni in essere al 31 dicembre 1994. Se commisurato, tuttavia, alle prestazioni correnti, la consistenza della riserva di garanzia \u00e8 pari a 3,36 annualit\u00e0 delle predette pensioni, con un\u2019ulteriore flessione dell\u2019indice rispetto al quinquennio precedente (3,75 nel 2016; 3,93 nel 2015; 4,03 nel 2014; 4,16 nel 2013; 4,23 nel 2012).<\/p>\n<p>Il risultato della complessiva gestione patrimoniale \u00e8 di 64,68 milioni, con un decremento di 106,915 milioni sul 2016.<\/p>\n<p>La redditivit\u00e0 della gestione mobiliare25, calcolata sulla consistenza media dei valori contabili, evidenzia un rendimento dell\u20191,28 per cento; ove calcolata sui valori dimercato degli investimenti mobiliari (comprensivi del saldo tra plusvalenze e minusvalenze di mercato, pari a -8,8 milioni) si attesta invece allo 0,69 per cento.<\/p>\n<p>In considerazione del deludente risultato della gestione mobiliare e della riscontrata riduzione del valore di mercato degli asset (al 31.12.2017 il valore contabile del Fondo Inpgi ammonta a 1.073<\/p>\n<p>milioni, contro un valore dimercato che si attesta a 1.022milioni), questa Corte invita gli organi di amministrazione della Cassa ad effettuare una puntuale ricognizione delle vicende gestionali del<\/p>\n<p>Fondo Inpgi, non senza valutare attentamente i fattori di rischio afferenti alle singole linee di investimento, al fine di evitare \u2013 a fronte di un andamento dei mercati che non pu\u00f2 dirsi stabilizzato \u2013 di incorrere in perdite durevoli che si rifletterebbero negativamente sul patrimonio, con effetti sugli esiti della gestione istituzionale.<\/p>\n<p>Il ragguardevole importo di crediti nei confronti degli iscritti, al 31 dicembre 2017 pari a 253,49 milioni (+ 7.439 milioni sul 2016), ripropone in termini non pi\u00f9 differibili l\u2019esigenza di definire ed attuare con tempestivit\u00e0 un piano strutturato di recupero dei crediti in sofferenza, che contempli anche il ricorso alle procedure di riscossione coattiva.Gi\u00e0 nella relazione relativa al precedente esercizio, questa Corte ebbe a sottolineare come il perdurante andamento negativo dei saldi della gestione previdenziale e assistenziale imponesse alla governance dell\u2019Inpgi l\u2019adozione urgente di severe misure atte a ristabilire un equilibrio previdenziale pesantemente compromesso dalla profonda crisi del settore dell\u2019editoria, contraddistinta dalla sensibile contrazione dei contratti di lavoro e dal peso sempre crescente degli oneri per ammortizzatori sociali a carico dell\u2019Istituto medesimo.<\/p>\n<p>Anche alla luce delle proiezioni attuariali disponibili, gli effetti del progetto di riforma avviatonel 2015 e completato nel 2017 si sono rivelati insufficienti allo scopo di conseguire condizioni di equilibrio strutturale, armonizzando l\u2019ordinamento Inpgi con il sistema previdenziale generale. Le proiezioni del nuovo bilancio tecnico, riferito al periodo dal 2018 al 2067, evidenziano come l\u2019Inpgi non sia in grado di mantenere la solvibilit\u00e0 prospettica, esaurendo il proprio patrimonio gi\u00e0 nel 2028. Il documento attuariale evidenzia un saldo previdenzialenegativo fino al 2046 e positivo dal 2047 a fine periodo, mentre il saldo totale \u00e8 negativo fino al 2048 e positivo dal 2049 al 2067. L\u2019equilibrio di gestione, conclude l\u2019attuario, sarebbe conseguibile solo attraverso un idoneo numero di nuovi ingressi, che, ad oggi, non si stanno concretizzando in quanto legati alle dinamiche del mercato del lavoro, sulle quali l\u2019Istituto non \u00e8 in grado di intervenire.<\/p>\n<p>Il quadro che emerge dai risultati del 2017 \u00e8 reso, dunque, ancor pi\u00f9 preoccupante dall\u2019andamento prospettico della gestione ed impone agli organi di amministrazione dell\u2019Inpgi, come raccomandato nei precedenti referti, di porre responsabilmente in essere ulteriori interventi per rimediare ad una situazione che, altrimenti, rischia di compromettersi definitivamente, non mancando di monitorare costantemente gli eventuali scostamenti tra le ipotesi adottate nei calcoli attuariali e le effettive dinamiche, in modo da consentire eventuali interventi tempestivi ed efficaci.<\/p>\n<p>A giudizio di questa Corte, infine, non \u00e8 compatibile con le ristrettezze finanziarie della Fondazione l\u2019assunzione di impegni straordinari, che, del tipo dei finanziamenti al fondo ex Fissa, che possano riflettersi sui precari equilibri della gestione istituzionale.<\/p>\n<p>Gestione separata<br \/>\nLa Gestione separata chiude il 2017 con un avanzo superiore rispetto al precedente esercizio.<br \/>\nIl risultato economico si attesta, infatti, a 48,378 milioni di euro, a fronte dei 47,523 milioni del<br \/>\n2016.<br \/>\nEsso \u00e8 da ricondurre, in prevalenza, ai risultati della gestione previdenziale, che aumenta, tra<br \/>\ni due esercizi, di 1,663 milioni, mentre il risultato della gestione patrimoniale flette per 2,938<br \/>\nmilioni. In valori assoluti il saldo della gestione previdenziale 2017 \u00e8 positivo per 43,864<br \/>\nmilioni, quello della gestione patrimoniale per 7,541 milioni.<br \/>\nPu\u00f2 aggiungersi come il maggior avanzo di esercizio del 2017 rispetto al 2016 (+0,855 milioni)<br \/>\nsia determinato, oltre che dal miglior risultato della gestione previdenziale, anche dal saldo tra<br \/>\nsvalutazioni e rettifiche di valore di attivit\u00e0 finanziarie, di segno positivo per 2,320 milioni.<br \/>\nIl risultato a conto economico del portafoglio titoli si attesta nel 2017 su valori meno favorevoli<br \/>\nrispetto a quelli del 2016 (rispettivamente, 9,661 e 10,320 milioni), principalmente a causa del minor saldo tra proventi e oneri finanziari (-2,965 milioni sul 2016) solo parzialmente<br \/>\ncompensato dal totale di svalutazioni e rettifiche di valore, in miglioramento sul precedente<br \/>\nesercizio per 2,306 milioni di euro.<br \/>\nAl 31 dicembre 2017 il patrimonio netto \u00e8 pari a 602,282 milioni, di cui 553,904 iscritti a riserva<br \/>\nlegale e 48,378 derivanti dal risultato della gestione economica.<br \/>\nSi evidenzia, altres\u00ec, che nel 2017:<br \/>\n\u2013 il numero complessivo degli iscritti si attesta a 42.741 unit\u00e0 \u2013 di cui 33.099 tenuti al<br \/>\nversamento obbligatorio dei contributi con un tasso di crescita dell\u20191,4 per cento sul<br \/>\n2016;<br \/>\n\u2013 il numero dei trattamenti pensionistici IVS in essere a fine esercizio \u00e8 pari a 1.396, con un<br \/>\nonere complessivo di 2,084 milioni (a fronte di 1,707 nel 2016; 1,491 nel 2015; 1,429 nel 2014;<br \/>\n1,305 nel 2013; 1,213 nel 2012), mentre il valore delle prestazioni ammonta a 6,056<br \/>\nmilioni di euro (7,345 nel 2016);<br \/>\n\u2013 le entrate da contributi obbligatori sono pari nel 2017 a 45,178 milioni, con un<br \/>\ndecremento di 0,616 milioni sul precedente esercizio.<br \/>\nCome gi\u00e0 posto in evidenza nelle precedenti relazioni, la sostanziale sostenibilit\u00e0 della<br \/>\ngestione, peraltro confermata dalle proiezioni attuariali di lungo periodo, \u00e8 favorita dalla<br \/>\nparticolare esiguit\u00e0 degli assegni pensionistici erogati, il cui importo medio unitario nell\u2019anno<br \/>\nin osservazione \u00e8 stato di 1.456 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trasmessa dalla Corte dei Conti al Parlamento la relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell\u2019Inpgi per l\u2019esercizio 2017. Il quadro che emerge \u00e8 \u201cin deciso e assai preoccupante peggioramento\u201d, secondo i giudici contabili; i finanziamenti al fondo ex Fissa non sono ritenuti compatibili con le ristrettezze finanziarie; mentre e la Gestione separata, &#8230; <a title=\"#openinpgi Secondo la Corte dei Conti INPGI esaurir\u00e0 il suo patrimonio nel 2028\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2019\/05\/28\/openinpgi-secondo-la-corte-dei-conti-inpgi-esaurira-il-suo-patrimonio-nel-2028\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su #openinpgi Secondo la Corte dei Conti INPGI esaurir\u00e0 il suo patrimonio nel 2028\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,1,30],"tags":[],"class_list":["post-34940","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","category-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34940"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34945,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34940\/revisions\/34945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}