{"id":34981,"date":"2019-06-28T19:28:27","date_gmt":"2019-06-28T17:28:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=34981"},"modified":"2019-06-28T19:57:29","modified_gmt":"2019-06-28T17:57:29","slug":"il-garante-privacy-multa-facebook-per-1-milione-di-euro-per-cambridge-analytica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2019\/06\/28\/il-garante-privacy-multa-facebook-per-1-milione-di-euro-per-cambridge-analytica\/","title":{"rendered":"Il Garante Privacy multa Facebook per 1 milione di euro per Cambridge Analytica"},"content":{"rendered":"<p>Il Garante per la protezione dei dati personali ha applicato a Facebook una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\/garante\/doc.jsp?ID=9121486\">sanzione di 1 milione di euro<\/a>\u00a0per gli illeciti compiuti nell\u2019ambito del caso<a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\/garante\/doc.jsp?ID=8376626\">\u201cCambridge Analytica\u201d<\/a>, la societ\u00e0 che attraverso un app per test psicologici aveva avuto accesso ai dati di 87 milioni di utenti e li aveva usati per tentare di influenzare le presidenziali americane del 2016.<!--more--><\/p>\n<p>La sanzione, comminata sulla base del vecchio Codice Privacy, fa seguito al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\/garante\/doc.jsp?ID=9080914\">provvedimento del Garante<\/a>\u00a0del gennaio di quest\u2019anno con il quale l\u2019Autorit\u00e0 aveva vietato a Facebook di continuare a trattare i dati degli utenti italiani.<\/p>\n<p>Il Garante aveva infatti accertato che 57 italiani avevano scaricato l\u2019app Thisisyourdigitallife attraverso la funzione Facebook login e che, in base alla possibilit\u00e0 consentita da questa funzione di condividere i dati degli \u201camici\u201d, l\u2019applicazione aveva poi acquisito i dati di ulteriori 214.077 utenti italiani, senza che questi l\u2019avessero scaricata, fossero stati informati della cessione dei loro dati e avessero espresso il proprio consenso a questa cessione. La comunicazione da parte di FB dei dati alla app Thisisyourdigitallife era dunque avvenuta in maniera non conforme alla normativa sulla privacy. I dati non erano comunque stati trasmessi a Cambridge Analytica.<\/p>\n<p>A Facebook il Garante aveva gi\u00e0 contestato nel marzo di quest\u2019anno le violazioni della mancata informativa, della mancata acquisizione del consenso e del mancato idoneo riscontro ad una richiesta di informazioni ed esibizione di documenti. Per queste violazioni Facebook si \u00e8 avvalsa della possibilit\u00e0 di estinguere il procedimento sanzionatorio mediante il pagamento in misura ridotta di una somma pari a 52.000 euro.<\/p>\n<p>Poich\u00e9, per\u00f2, le violazioni su informativa e consenso erano state commesse in riferimento ad una banca dati di particolare rilevanza e dimensioni &#8211; fattispecie questa per la quale non \u00e8 ammesso il pagamento in misura ridotta &#8211; il Garante ha oggi applicato anche una sanzione di 1 milione. La somma tiene conto, oltre che della imponenza del database, anche delle condizioni economiche di Facebook e del numero di utenti mondiali e italiani della societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Garante per la protezione dei dati personali ha applicato a Facebook una\u00a0sanzione di 1 milione di euro\u00a0per gli illeciti compiuti nell\u2019ambito del caso\u201cCambridge Analytica\u201d, la societ\u00e0 che attraverso un app per test psicologici aveva avuto accesso ai dati di 87 milioni di utenti e li aveva usati per tentare di influenzare le presidenziali americane &#8230; <a title=\"Il Garante Privacy multa Facebook per 1 milione di euro per Cambridge Analytica\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2019\/06\/28\/il-garante-privacy-multa-facebook-per-1-milione-di-euro-per-cambridge-analytica\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il Garante Privacy multa Facebook per 1 milione di euro per Cambridge Analytica\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,30],"tags":[],"class_list":["post-34981","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet","category-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34981"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34983,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34981\/revisions\/34983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}