{"id":34999,"date":"2019-07-10T01:17:34","date_gmt":"2019-07-09T23:17:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=34999"},"modified":"2019-07-10T01:17:34","modified_gmt":"2019-07-09T23:17:34","slug":"quando-fnsi-e-odg-vogliono-far-notare-di-esistere-pensano-di-evitare-di-partecipare-agli-stati-generali-delleditoria-tanto-non-li-riguardano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2019\/07\/10\/quando-fnsi-e-odg-vogliono-far-notare-di-esistere-pensano-di-evitare-di-partecipare-agli-stati-generali-delleditoria-tanto-non-li-riguardano\/","title":{"rendered":"Quando FNSI e ODG vogliono far notare di esistere, pensano di evitare di partecipare agli stati generali dell&#8217;editoria: tanto non li riguardano"},"content":{"rendered":"<p>Ho partecipato a uno degli ultimi eventi degli Stati Generali dell&#8217;Editoria: \u00e8 stata un&#8217;esperienza utile.<!--more--><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"10 - Stati Generali dell&#039;Informazione: Stampa online\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iSpoDjavoGo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>L&#8217;evento successivo era dedicato a: &#8220;le proposte dei giornalisti per cambiare passo &#8221; e gli enti istituzonali del settore hanno ben pensato di non presentarsi motivando l&#8217;assenza : &#8220;<a href=\"http:\/\/www.fnsi.it\/stati-generali-delleditoria-lorusso-crimi-getta-la-maschera-vuole-indebolire-linformazione-e-cancellare-il-lavoro\">Non potevamo partecipare perch\u00e9 non volevamo legittimare con la nostra presenza un&#8217;impostazione che non condividiamo&#8221; condendo di altre curiose concettualizzazioni la loro non presenza tipo<\/a>: &#8220;non possiamo avere partita vinta a tavolino, per cui non giochiamo e cerchiamo pure di portare via il pallone&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"11 - Stati Generali dell&#039;Informazione: oltre la crisi, le proposte dei giornalisti\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tzKfrzV62Mc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>In effetti <a href=\"https:\/\/www.primaonline.it\/2019\/07\/04\/291829\/stati-generali-delleditoria-conclusi-gli-incontri-pubblici-assenti-i-giornalisti-crimi-rendo-atto-con-tanta-amarezza\/\">qualcuno c&#8217;era e ha analizzato l&#8217;accadimento<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.alta-fedelta.info\/stati-generali-dietro-la-collina-1\/\">Stefano Tesi<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Non ho particolari\u00a0motivi di simpatia\u00a0n\u00e8 di affinit\u00e0, politica o d\u2019altro, col\u00a0sottosegretario\u00a0con delega all\u2019informazione\u00a0Vito Crimi. Ma ieri mattina, quando alle 10 precise mi sono presentato nella nuova, vasta e ariosa aula dei gruppi parlamentari a\u00a0Montecitorio\u00a0per la sessione finale, la quinta, degli Stati Generali dell\u2019Editoria, ho\u00a0condiviso\u00a0con lui un primo sentimento di\u00a0delusione: anch\u2019io mi aspettavo una\u00a0fitta rappresentanza\u00a0di giornalisti, con code e forse gomitate per entrare, mentre invece eravamo a malapena\u00a0una trentina\u00a0di gatti dispersi in un emiciclo da cento,\u00a0squallidamente\u00a0semivuoto.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Poi la parola \u00e8 passata agli oltre\u00a0venti colleghi\u00a0che avevano chiesto di intervenire (visto il numero, ho ritenuto saggio astenermi) e qui \u00e8 venuta la\u00a0parte peggiore\u00a0perch\u00e8, come\u00a0acutamente\u00a0ha riferito nel suo resoconto anche Nadja Bartolucci su\u00a0Primaonline\u00a0(qui), \u00e8 sembrato pi\u00f9 che altro un\u201d\u00a0raduno delle\u00a0opposizioni interne\u00a0dell\u2019Fnsi\u201d, o una sorta di\u00a0resa dei conti\u00a0tra avversari di corrente, che un dibattito o un\u2019esposizione di argomenti.<\/p>\n<p>Ho cos\u00ec avuto la sorprendente conferma che\u00a0erano assenti\u00a0(per una scelta polemico-politica secondo me assai discutibile, visto l\u2019evento e i temi sul tappeto: per comprendere la\u00a0surrealt\u00e0\u00a0della vicenda, leggere\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fnsi.it\/stati-generali-delleditoria-lorusso-crimi-getta-la-maschera-vuole-indebolire-linformazione-e-cancellare-il-lavoro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qu<\/a>ile\u00a0motivazioni\u00a0espresse dal segretario del sindacato,\u00a0Raffaele Lorusso) i\u00a0vertici\u00a0sia dell\u2019Odg\u00a0che dell\u2019Fnsi.<\/p>\n<p>Possibile?\u00a0S\u00ec, possibile.<\/p>\n<p>A dimostrazione di quanto la categoria, da un lato talmente assorta nella propria, inconsapevole ma pertinace,\u00a0cupio dissolvi, e dall\u2019altro cos\u00ec ciecamente certa di una sua capacit\u00e0 di\u00a0sopravvivenza\u00a0garantita da decenni di\u00a0impunito immobilismo, pensi di potersi permettere di\u00a0snobbare\u00a0un appuntamento che, anche a prescindere dall\u2019eventuale strumentalit\u00e0\u00a0da parte di chi l\u2019ha fissato \u2013 il quale \u00e8 sempre e comunque un sottosegretario con delega all\u2019informazione, quindi in sostanza il\u00a0Governo, ovvero uninterlocutore naturale\u00a0\u2013 non poteva n\u00e8 doveva essere disertato. E che anzi avrebbe dovuto fungere da\u00a0grancassa\u00a0di rivendicazioni e di atti difensivi contro gli\u00a0attacchi\u00a0veri o presunti provenienti da qualsiasi parte, a cominciare dalla\u00a0politica.<\/p>\n<p>Invece,\u00a0nisba: ad esclusione di alcuni interventi di indubbio spessore per capacit\u00e0 penetrativa, ampiezza di prospettiva e coraggio di andare fuori dal coro (cito tra tutti quelli di\u00a0Pierangelo Maurizio\u00a0e\u00a0Massimo Alberizzi), si sono ascoltate per la maggior parte geremiadi,\u00a0accuse incrociate, rivendicazioni fuori dal tempo,\u00a0difese corporative.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.senzabavaglio.info\/2019\/07\/05\/loccasione-mancata-degli-stati-generali-laventino-non-ha-insegnato-nulla-alla-fnsi\/\">Senza Bavaglio<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Il dubbio amletico di Nanni Moretti, il quale si lambiccava il cervello se lo si notava di pi\u00f9 se andava oppure se non andava, \u00e8 stato sciolto dai vertici dell\u2019Ordine e della Federazione Nazionale della Stampa in senso negativo. Di qui la ferrea decisione di non partecipare agli Stati Generali dell\u2019editoria promossi dal sottosegretario Vito Crimi.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 che dire, a notare l\u2019hanno notato tutti, a capire non ha capito quasi nessuno. Si parla di un fenomeno, l\u2019editoria, che boccheggia e che ha disperato bisogno di ossigeno senza sapere da dove pu\u00f2 arrivare, e si sceglie di disertare il campo di confronto. Non capisco ma mi adeguo, diceva un personaggio arboriano di \u201cQuelli della notte\u201d.<\/p>\n<p>Ma prima che faccia buio su un settore in declino, in cui i giornali sono sgretolati dall\u2019erosione dei lettori e del mercato pubblicitario e in cui il web \u00e8 cliccato ma non riesce ad agganciare risorse dignitose, forse sarebbe stato opportuno abdicare al beau geste e sposare la concretezza.<\/p>\n<p>Sembrerebbe infatti che poich\u00e9 gli Stati Generali erano aperti a tutti, non sono stati fatti inviti specifici e questo sarebbe bastato a Ordine e Fnsi per far finta di niente: non sia mai detto che chi ha faticosamente raggiunto una carica importante della categoria possa essere trattato come uno qualsiasi della categoria. Noblesse oblige.<\/p>\n<p>Secondo un\u2019altra corrente di pensiero il criterio di scelta sarebbe non di dignit\u00e0 o di rango, bens\u00ec meramente politica, e non \u00e8 ben chiaro ai giornalisti stessi se si tratti di scriminante o di aggravante. Qualche differenziazione, per\u00f2, va fatta. In primo luogo occorre soffermarsi sulla diversa rappresentativit\u00e0 dell\u2019Ordine e della Fnsi: il primo, come \u00e8 ovvio, \u00e8 espressione della totalit\u00e0 dei giornalisti, poich\u00e9 l\u2019appartenenza \u00e8 un obbligo di legge; la seconda di una sua parte, perch\u00e9 su base volontaria (e purtroppo sempre meno consistente).<\/p>\n<p>Il segretario della Federazione, Raffaele Lorusso, si \u00e8 prodotto in una lunga e articolata arringa-requisitoria per spiegare le ragioni del no, in un ricercato sindacalese che spiega assai poco. Le ragioni si illustrano e si difendono nelle sedi opportune, come potevano essere gli Stati Generali dell\u2019editoria, anche a muso duro, anche passando all\u2019attacco: \u00e8 un segno di vitalit\u00e0 e di idee forti. Invece, mentre Costantinopoli \u00e8 sotto assedio, si discute del sesso degli angeli, dei massimi sistemi, dei principi disancorati dalla realt\u00e0, di filosofia.<\/p>\n<p>La Storia, questa sconosciuta, non \u00e8 purtroppo quella magistra vitae auspicata da Cicerone. L\u2019esperienza parlamentare dell\u2019Aventino, con la schizzinosit\u00e0 di non volersi sporcare le mani per sviscerare i problemi che si aggravano, non ha insegnato nulla e sappiamo come \u00e8 andata a finire. Dietro a formalit\u00e0 burocratiche, a distinguo, al ditino alzato per dire questo s\u00ec questo no, quello s\u00ec quello no, al senso di offesa per l\u2019invito non personalizzato, al cipiglio per il microfono a disposizione di chiunque abbia qualcosa da dire o voglia dire qualcosa, si staglia una situazione drammatica per la categoria: perdita di prestigio, perdita di autorevolezza, perdita di ruolo, perdita di libert\u00e0, perdita di dignit\u00e0, perdita emorragica di posti di lavoro, e non necessariamente in quest\u2019ordine.<\/p>\n<p>Una categoria che si \u00e8 scelta i suoi rappresentanti eleggendoli liberamente e democraticamente e che quindi viene investita anche dal punto di vista morale della responsabilit\u00e0 nelle scelte della classe dirigente. \u00c8 la stampa, bellezza.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho partecipato a uno degli ultimi eventi degli Stati Generali dell&#8217;Editoria: \u00e8 stata un&#8217;esperienza utile.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,30],"tags":[],"class_list":["post-34999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","category-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34999"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35003,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34999\/revisions\/35003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}