{"id":3507,"date":"2008-05-02T10:59:08","date_gmt":"2008-05-02T08:59:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=3507"},"modified":"2008-05-02T10:59:08","modified_gmt":"2008-05-02T08:59:08","slug":"e-litalia-ando-in-clic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/05\/02\/e-litalia-ando-in-clic\/","title":{"rendered":"E l&#8217;Italia and\u00f2 in clic"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/_web\/cmstp\/tmplRubriche\/editoriali\/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=4465&amp;ID_sezione=&amp;sezione=\">Massimo Gramelini su Lastampa.it<\/a><\/p>\n<p><span class=\"articolo\">Ieri mattina, per alcune ore, l\u2019Italia \u00e8 andata in clic. Chiunque avesse un computer a portata di mouse tentava di entrare sul sito dell\u2019Agenzia delle entrate per leggervi la dichiarazione dei redditi dell\u2019amico, del nemico, ma soprattutto del vicino di scrivania, allo scopo di scoprire quel che del resto aveva sempre sospettato: che l\u2019altro guadagna un euro pi\u00f9 di lui. Prima che il garante della privacy interrompesse il nuovo sport nazionale, a terra giacevano gi\u00e0 morti e feriti. Il pi\u00f9 illustre era Beppe Grillo, che dopo aver esaltato fino all\u2019altro giorno la trasparenza democratica di Internet, finiva fra le fauci della tigre che aveva tentato di cavalcare: subissato dai \u00abvaffa\u00bb dei suoi grillini, esterrefatti alla scoperta che il loro guru intasca 4 milioni di euro l\u2019anno.<\/span><\/p>\n<p>A esser sinceri, Grillo predica l\u2019onest\u00e0, mica la povert\u00e0, e sui quei 4 milioni paga regolari tasse, ma il populismo di queste sottigliezze se ne infischia. Montanelli sosteneva che l\u2019italiano medio, quando vede passare una bella macchina per strada, non pensa al modo migliore di procurarsene una, ma a quello pi\u00f9 sicuro di tagliarle le gomme. E l\u2019italiano medio descritto da Montanelli non aveva ancora accesso alla Rete, strumento tecnologico che fra le sue tante qualit\u00e0 ha anche il non piccolo difetto di accarezzare la pigrizia. Qualsiasi cittadino, infatti, pu\u00f2 entrare in un ufficio del fisco e compulsare le dichiarazione dei redditi di chi gli pare. Ma bisogna essere molto motivati, o molto disoccupati, per farlo. Internet invece \u00e8 l\u00ec, a un passo dalle tue mani: basta un clic sulla tastiera e sei gi\u00e0 dentro il formaggio, a rivoltarti come un topolino. E cos\u00ec una notizia che tale non \u00e8 (le dichiarazioni, ripeto, sono pubbliche e accessibili) lo diventa grazie alla comodit\u00e0 della sua fruizione. Cercando risposte alle proprie ossessioni<br \/>\n<!--more--><br \/>\n<span class=\"articolo\">Ma cosa cercava, veramente, chi ieri compulsava sul video le liste dei contribuenti? La risposta alle proprie ossessioni. Non esiste essere umano che non si senta sottopagato e trattato ingiustamente rispetto al collega che lavora peggio e meno di lui. Ed \u00e8 al reddito di quel collega che ogni discriminato, reale o presunto, \u00e8 andato a fare le pulci. Avendo pi\u00f9 tempo a disposizione, si sar\u00e0 forse spinto a vedere quanto guadagna il noto calciatore o il regista politicamente impegnato. Ma molto pi\u00f9 che le curiosit\u00e0 collettive, a possederlo era il suo piccolo mostro personale: un rivale di carriera o magari d\u2019alcova. Debolezze sulle quali sarebbe fin troppo facile maramaldeggiare con il ghigno dei moralisti. Pi\u00f9 interessante \u00e8 chiedersi se la fotografia di queste piccole invidie sia stata quantomeno corretta.<br \/>\nI redditi fissi, i soli davvero messi a nudo<\/span><\/p>\n<p>Neanche per sogno. Intanto perch\u00e9 il buco della serratura di Internet non scruta il presente, ma un passato che risale ai redditi di tre anni prima. Ma soprattutto perch\u00e9 l\u2019immagine che rivela \u00e8 sfocata, quando non addirittura bugiarda. Persino il contribuente pi\u00f9 onesto dichiara meno che pu\u00f2. E i soli per i quali quel \u00abmeno\u00bb equivale purtroppo al totale sono i dipendenti a reddito fisso. Al solito, le vere vittime. Essendo gli unici costretti a mettersi completamente a nudo, hanno finito per essere anche gli unici di cui tutti potevano esplorare morbosamente le fattezze. Il bello, si fa per dire, \u00e8 che a ficcare il nasino indignato nelle loro vergogne, moraleggiando sui redditi svelati, saranno stati anche quegli italiani che alimentano l\u2019altro reddito. Un reddito che non sfila in passerella su Internet, ma preferisce restare in camerino a farsi gli affari suoi: gli habitu\u00e9 lo chiamano \u00abil Nero\u00bb, ma il razzismo non c\u2019entra, ve l\u2019assicuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimo Gramelini su Lastampa.it Ieri mattina, per alcune ore, l\u2019Italia \u00e8 andata in clic. 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