{"id":35192,"date":"2020-11-08T05:10:39","date_gmt":"2020-11-08T03:10:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=35192"},"modified":"2020-11-08T05:10:39","modified_gmt":"2020-11-08T03:10:39","slug":"fotografie-che-lo-erano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2020\/11\/08\/fotografie-che-lo-erano\/","title":{"rendered":"Fotografie che lo erano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/pietroizzo.medium.com\/notizie-che-non-lo-erano-cit-2039de9a8a5e\">Via Pietro Izzo<\/a><\/p>\n<div class=\"n p\">\n<div class=\"ae af ag ah ai ed ak t\">\n<blockquote>\n<p id=\"7e79\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Prendo a prestito il titolo di un noto libro di qualche anno fa di Luca Sofri (peraltro direttore del Post), per raccontarvi una storia esemplare che ha molto a che fare con il tema e che a mio avviso spiega molto della comunicazione, della societ\u00e0 e del giornalismo nel 2020. \u00c8 una storia vera, \u00e8 capitata a me nelle ultime 24 ore, potete farci quello che volete, secondo me \u00e8 istruttiva.<\/p>\n<h2 id=\"0354\" class=\"hk hl ef ap hm hn ho hp hq hr hs ht hu hv hw hx hy hz ia ib ic id ie if ig ih de\" data-selectable-paragraph=\"\">L\u2019ANTEFATTO<\/h2>\n<p id=\"cb1f\" class=\"gm gn ef go b gp ii gr gs gt ij gv gw gx ik gz ha hb il hd he hf im hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Il 3 novembre, alle 22 circa,<span id=\"rmm\"> <\/span>il vostro affezionato social media coso di quartiere ha l\u2019impressione che un UFO stia atterrando fuori dalle finestre di casa. Tutta la stanza pulsa di luci lampeggianti blu (e sto al quinto piano), perci\u00f2 interrompo l\u2019ennesima replica di Buffy The Vampire Slayer, salto gi\u00f9 dal divano e vado sul balcone \u2014 capitemi, sto in quarantena da dodici giorni, l\u2019unica occasione di vedere qualcosa che non siano le mie tre camere e cucina \u00e8 affacciarmi sulla strada. Quando guardo gi\u00f9, l\u2019immagine mi colpisce: una fila di dieci ambulanze sta passando sotto casa a lampeggianti accesi ma a sirene spente. Atmosfera surreale, luci blu ovunque, silenzio. Ho il cellulare in mano, scatto una foto. La riguardo, ha qualcosa di ipnotico, ma soprattutto mi emoziona, mi sembra significativa. <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CHJKJv9DoPj\/\" rel=\"noopener nofollow\">La posto su Instagram<\/a> accompagnata da uno dei miei consueti commenti inutili, un po\u2019 per ricordarmela, un po\u2019 per condividere con i miei amici \u201cguarda che roba assurda che \u00e8 passata sotto casa mia stasera\u201d (lo faccio tutti gli anni anche con l\u2019orda di Babbi Natale biker che mi passa rombando sotto casa per andare ad augurare buone feste ai bambini del Regina Margherita, l\u2019ospedale pediatrico di Torino). Attenzione a questo dettaglio che torna utile dopo: per motivi assolutamente personali ed espressivi, applico alla foto su Instagram un filtro, una modifica. Si tratta del tilt &amp; shift, una tecnica fotografica che consiste nello sfocare quasi tutto e lasciare a fuoco solo un elemento dell\u2019immagine (in questo caso le ambulanze incolonnate). Per me, come ho detto esplicitamente nel post, un modo di \u201cprendere le distanze\u201d da un\u2019immagine che mi ha colpito emotivamente rendendola simile a un diorama con le macchinine giocattolo \u2014 \u00e8 l\u2019effetto che d\u00e0 questa tecnica, soprattutto nelle foto prese dall\u2019alto. Poi vado a dormire.<\/p>\n<h2 id=\"cced\" class=\"hk hl ef ap hm hn ho hp hq hr hs ht hu hv hw hx hy hz ia ib ic id ie if ig ih de\" data-selectable-paragraph=\"\">IL FATTO<\/h2>\n<p id=\"99d8\" class=\"gm gn ef go b gp ii gr gs gt ij gv gw gx ik gz ha hb il hd he hf im hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Alle 8 del mattino del 4 novembre, la foto ha qualche like su Instagram (dove ho un profilo \u201caperto\u201d) e qualcuno su Facebook (dove ho un profilo riservato esclusivamente agli \u201camici\u201d). Poco pi\u00f9 tardi vengo contattato da un amico giornalista, Vittorio Pasteris, che mi chiede se pu\u00f2 usare la foto per illustrare un articolo della sua testata, Quotidiano Piemontese. Mi dice che la trova una foto molto significativa e mi chiede ora e luogo precisi dello scatto. D\u2019accordo, dico, non c\u2019\u00e8 nulla di male. Da questo punto in avanti, ora dopo ora, la foto diventa virale. Alcune testate la riprendono cos\u00ec com\u2019\u00e8, altre mi contattano per avere qualche delucidazione in pi\u00f9 che peraltro io non posso dare, non essendo un operatore sanitario e non sapendo assolutamente cosa potevano farci dieci ambulanze in fila sotto casa (per me, anima bella, potevano essere ambulanze vuote che andavano in un immaginario deposito di ambulanze che so, a sanificarsi). I like e soprattutto i commenti cominciano a fioccare, sul post originario di Instagram ma soprattutto sui post social delle testate che hanno ricondiviso la \u201cnotizia che non lo era\u201d (tra le altre Fanpage, Huffington Post, Messaggero, Stampa, Repubblica, Corriere e alle 19 persino il TG3 nazionale). La foto \u00e8 diventata \u201cil simbolo della seconda ondata del Covid-19\u201d (parole non mie, ovviamente).<\/p>\n<h2 id=\"12a4\" class=\"hk hl ef ap hm hn ho hp hq hr hs ht hu hv hw hx hy hz ia ib ic id ie if ig ih de\" data-selectable-paragraph=\"\">VALORI COMPOSITIVI E STORYTELLING<\/h2>\n<p id=\"ad1b\" class=\"gm gn ef go b gp ii gr gs gt ij gv gw gx ik gz ha hb il hd he hf im hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">In questo paragrafo mi prendo un attimo per spiegarvi che in fatto di politiche sanitarie sono assolutamente un signor nessuno, ma in fatto di comunicazione visiva qualche credenziale ce l\u2019ho. Anche se quella foto sta buttata l\u00ec tra un selfie brutto, una foto col bambino e l\u2019occasionale food porn dedicato agli impiattamenti dei ristoranti che a volte frequento, questo non vuol dire che non sia stata \u2014 nel giro di pochi secondi \u2014 studiata e inquadrata in un certo modo. In origine c\u2019\u00e8 un taglio verticale, la fila di ambulanze diretta in prospettiva verso un punto sul margine sinistro dell\u2019immagine, il parcheggio sotto casa, il palazzo di fronte. Per enfatizzare il senso di direzione in diagonale opero un taglio quadrato (ma anche perch\u00e9 tradizionalmente su Instagram le foto vengono caricate cos\u00ec) e per focalizzare l\u2019attenzione sulle ambulanze ma anche per \u201cmettere un filtro\u201d tra la scena reale e chi guarda applico il tilt &amp; shift di cui ho accennato. Il filtro in questo caso \u00e8 l\u2019espressione dello stato d\u2019animo del fotografo, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno. A voler paragonare \u2018nu strunz co \u2018nu bab\u00e0, come si dice a Napoli, \u00e8 lo stesso principio per cui Van Gogh dipinge la luce delle stelle come se fossero spirali e vortici inquietanti. La foto cos\u00ec trattata, sono il primo a rendermene conto, assume una maggiore valenza narrativa. Il caso vuole che la foto sia postata in un tempo (picco di seconda ondata del virus) e un luogo (il capoluogo del Piemonte, regione dichiarata quello stesso giorno \u201czona rossa\u201d) favorevoli alla sua massima diffusione. Ed ecco il motivo per cui piace ai giornali. Racconta in modo immediato la storia di un territorio in sofferenza, di una popolazione \u201calla finestra\u201d, di una incertezza che trascolora nell\u2019irrealt\u00e0.<\/p>\n<h2 id=\"9a4f\" class=\"hk hl ef ap hm hn ho hp hq hr hs ht hu hv hw hx hy hz ia ib ic id ie if ig ih de\" data-selectable-paragraph=\"\">LA FONTE, IL GIORNALISTA, IL PUBBLICO, IL FATTO, LA SENSAZIONE<\/h2>\n<p id=\"a6d3\" class=\"gm gn ef go b gp ii gr gs gt ij gv gw gx ik gz ha hb il hd he hf im hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Veniamo dunque alle varie condivisioni della foto sui media tradizionali (e sulle pagine social dei suddetti media). C\u2019\u00e8 una premessa da fare, che riguarda il \u201cmondo ideale iperuranio\u201d del giornalismo italiano. Nel mondo ideale esiste il giornalista, esistono le sue fonti ed esiste il pubblico. Nel mondo ideale il giornalista \u00e8 necessario, per presentare le notizie che raccoglie dalle fonti al pubblico dopo averle analizzate, verificate, confrontate, contestualizzate. Cosa c\u2019entra tutto ci\u00f2 con una foto, direte. Ci arrivo. La giornata di oggi, ricca di rilanci, permessi chiesti (o non chiesti), menzioni, riproposizioni, mi ha insegnato qualcosa anche sul complesso problema delle fonti \u2014 uno dei nodi cruciali della professione del giornalista, categoria alla quale spesso mi vergogno ma a volte mi pregio di appartenere. Seguite il discorso: in questo caso io, con la mia foto su Instagram, sono la fonte. I giornalisti delle varie testate mi contattano e propongono la \u201cnotizia\u201d al loro pubblico. Solo che\u2026 non c\u2019\u00e8 una vera e propria notizia. C\u2019\u00e8 una foto in un feed personale, evocativa, probabilmente simbolica, accompagnata da qualche riga insensata scritta dal fotografo in preda a un attacco d\u2019ansia. In queste righe insensate, il fotografo peraltro si chiede \u201cchiss\u00e0 cosa ci fanno le ambulanze incolonnate a quest\u2019ora\u2026 forse vanno in un deposito?\u201d. Capirete che in questo caso la fonte non \u00e8 una \u201cpersona informata sui fatti\u201d, ma \u00e8 semplicemente una \u201cpersona sul posto\u201d. Tanto basta, per\u00f2, per voler pubblicare un pezzo. Un altro problema relativo alle fonti \u00e8 che le fonti\u2026 vanno citate. Sempre. A meno che non chiedano espressamente di rimanere anonime (cosa che forse avrei dovuto fare, ma ne parliamo nel paragrafo successivo). Vediamo un attimo come si \u00e8 svolta la giornata on line. Mentre io facevo le mie call su Teams, preparavo storyboard per lavoro e impazzivo a incastrare insieme piani editoriali digitali, <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/2020\/11\/04\/la-colonna-delle-ambulanze-che-rientrano-verso-gli-ospedali-di-torino-in-una-fotografia\/\" rel=\"noopener nofollow\">Quotidiano Piemontese<\/a> pubblica per primo un pezzo. Il pezzo sostanzialmente dice che io ho pubblicato una foto su Instagram e che questa foto potrebbe \u201centrare nella storia della pandemia\u201d. Fonte citata, addirittura post integrale riportato, ma la notizia dov\u2019\u00e8? Probabilmente per Vittorio Pasteris, che mi ha chiesto di poter usare la foto, lo scoop sta semplicemente nel fatto di aver lanciato una foto potenzialmente acchiappaclick. E infatti. Seguono a ruota <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/attualita\/piemonte-la-foto-simbolo-della-seconda-ondata-decine-di-ambulanze-incolonnate-verso-gli-ospedali\/\" rel=\"noopener nofollow\">Fanpage<\/a> (che mi ha chiesto il permesso) e <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/decine-di-ambulanze-in-coda-verso-lospedale-la-nuova-foto-simbolo-della-seconda-ondata_it_5fa283e5c5b6b35537e27bce\" rel=\"noopener nofollow\">Huffington Post<\/a> (che non me lo ha chiesto ma comunque mi cita correttamente). Entrambe le testate riportano integralmente il mio post originale \u2014 e meno male perch\u00e9 prima della fine della giornata ho dovuto integrarlo con alcune considerazioni oggettive sulla destinazione di quelle ambulanze \u2014 e agganciano la foto \u201cemotiva\u201d a una notizia vera, quella della dichiarazione del Piemonte come \u201czona rossa\u201d. Purtroppo per\u00f2 sia Fanpage che HuffPost, nel tentativo di dire qualcosa in pi\u00f9 commettono un errore molto comune: riportano e ribadiscono pedestremente quello che dice la fonte, senza fare il lavoro di analisi, confronto e contestualizzazione che sarebbe opportuno fare. Ormai \u00e8 una decina d\u2019anni che si parla di disintermediazione, di fonti che parlano direttamente al pubblico, di un ruolo del giornalista che non ha pi\u00f9 senso, non serve. Ecco, lasciatemi dire: serve. Serve pi\u00f9 che mai. Questo mio \u00e8 un esempio minuscolo, ma rappresentativo. Lo ribadisco, io sono un signor nessuno: cosa posso saperne dei percorsi delle ambulanze, da dove venivano, dove andavano? Niente, perch\u00e9 sono solo uno qualunque che si \u00e8 affacciato alla finestra e ha fatto una foto. Si prosegue con <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/italia\/torino_ambulanze_in_coda_covid_foto_corso_dante_ultime_notizie_news-5565788.html\" rel=\"noopener nofollow\">Il Messaggero<\/a> e <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/primopiano\/cronaca\/torino_ambulanze_in_coda_covid_foto_corso_dante_ultime_notizie_news-5565855.html\" rel=\"noopener nofollow\">Il Mattino<\/a>, poi con <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/it.notizie.yahoo.com\/decine-di-mezzi-di-soccorso-110605479.html\" rel=\"noopener nofollow\">Yahoo News<\/a>, <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.blitzquotidiano.it\/foto-notizie\/torino-ambulanze-coda-ospedale-3231772\/\" rel=\"noopener nofollow\">Blitz Quotidiano<\/a>, <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.notizie.it\/cronaca\/2020\/11\/04\/ambulanze-fila-torino\/?refresh_ce\" rel=\"noopener nofollow\">Notizie.it<\/a>. Ormai la foto \u201ccammina\u201d da sola. Nessuna di queste testate ha chiesto direttamente un permesso a me, ma tant\u2019\u00e8, il profilo Instagram \u00e8 pubblico, e tutti citano correttamente la fonte. Queste testate cominciano a parlare di \u201cimmagine simbolo della seconda ondata\u201d e di \u201cfoto che ha fatto il giro del web\u201d, legando poi l\u2019immagine a un trafiletto sulla sofferenza degli ospedali piemontesi (ma anche laziali, campani, e via dicendo). Nel pomeriggio \u00e8 la volta di <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/cronaca\/foto\/coronavirus-ospedali-sotto-pressione-per-la-seconda-ondata-lunghe-file-di-ambulanze-da-nord-a-sud_25052312-2020.shtml\" rel=\"noopener nofollow\">TGCom24<\/a> (una galleria fotografica senza commento, ma comunque hanno citato la fonte), <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lastampa.it\/posts\/10158297420905958\" rel=\"noopener nofollow\">La Stampa<\/a> e <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/RadioDeejay\/posts\/10157912079012252\" rel=\"noopener nofollow\">Radio Deejay<\/a>, che condividendo sui loro profili Facebook danno la botta finale di viralit\u00e0. La Stampa non cita nemmeno la fonte, secondo quella prassi ormai consolidata per cui prendi una foto da un profilo social perch\u00e9 tanto \u00e8 Internet quindi \u00e8 di tutti. A questo punto non resta che passare la foto (sempre senza citare la fonte) sul <a class=\"dh in\" href=\"http:\/\/www.rai.it\/dl\/RaiTV\/programmi\/media\/ContentItem-8a1e8754-ae51-4df7-a9e5-15a27b94d298.html\" rel=\"noopener nofollow\">TG3<\/a> nazionale come nota di colore e il gioco \u00e8 fatto.<br \/>\nDunque, solo esperienze negative? No. Cristina Palazzo su <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2020\/11\/04\/news\/una_lunga_fila_di_ambulanze_parte_dall_ospedale_di_torino_per_trasferire_i_malati_covid-273116612\/?fbclid=IwAR2tPQihMse1AGGBAi5-Fg25ZkKPkGt_cEKjgGdkaM5E6juWGmWa3fIOZMM\" rel=\"noopener nofollow\">La Repubblica<\/a> e soprattutto Lorenza Castagneri sul <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/cronaca\/20_novembre_04\/torino-ambulanze-incolonnate-trasferire-malati-b758b842-1ecb-11eb-9970-42ca5768e0fd.shtml?fbclid=IwAR1LOzHy8Pp7mq_A8QM2o9s01C90Z3kqbKWj3rnKC3tGpag_mO5iO2sUrIY\" rel=\"noopener nofollow\">Corriere<\/a> fanno un lavoro diverso. Mi chiedono, scavano nella melma, confrontano, capiscono. E al tempo stesso anche io, grazie ad alcuni commenti illuminanti, apprendo il fatto (le ambulanze andavano dall\u2019ospedale Mauriziano ormai in difficolt\u00e0 al nuovo centro Covid dell\u2019ospedale di Tortona) che prima, semplicemente, non potevo sapere. Repubblica e Corriere citano la fonte ma non si limitano a \u201cmetterle un microfono davanti\u201d. Non citano integralmente il testo del mio post originale (meglio cos\u00ec, dato che era semplicemente fuffa), ma lo contestualizzano spiegando che sono le impressioni di un osservatore comune, e arricchiscono la notizia con informazioni di prima mano prese dagli ospedali coinvolti. Se avete capito dove volevo andare a parare, si tratta di modelli di giornalismo diversi, che per\u00f2 suscitano tutti, sempre, la stessa reazione. (*)<\/p>\n<p id=\"a240\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\"><strong class=\"go cm\">(*) Aggiornamenti del 5 novembre<\/strong>: La Stampa non ha citato la fonte in un estemporaneo post su Facebook di ieri, ma fortunatamente si preoccupa di farlo <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/topnews\/primo-piano\/2020\/11\/05\/news\/file-di-ambulanze-verso-la-provincia-a-torino-non-c-e-piu-posto-per-i-malati-1.39500656\" rel=\"noopener nofollow\">nel suo articolo di oggi<\/a> dedicato alla sofferenza degli ospedali piemontesi, sia su web che su carta. Il tema \u00e8 pertinente (le ambulanze in effetti facevano proprio un trasferimento di pazienti), ma la mia sensazione \u00e8 che la foto verr\u00e0 considerata abbastanza generica ed evocativa da poter illustrare un po\u2019 tutte le questioni Covid-related. Per la cronaca, anche il TGR Piemonte oggi ha citato correttamente la fonte a differenza del TG3 nazionale di ieri, e cos\u00ec ha fatto anche \u201cOre 14\u201d, il magazine di Rai2 in onda poco fa.<\/p>\n<p id=\"7d74\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Sempre il 5 novembre entra in campo anche la redazione di <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.bufale.net\/autentica-la-foto-sulle-ambulanze-di-torino-ma-i-negazionisti-covid-non-ci-stanno-erano-vuote\/\" rel=\"noopener nofollow\">Bufale.net<\/a> che scrive un pezzo di debunking per chiarire (dopo avermi cortesemente interpellato) che la foto \u00e8 vera e la notizia collegata alla foto anche, in barba alle migliaia di negazionisti che hanno pervicacemente sostenuto il contrario (vedi qui sotto).<\/p>\n<p id=\"01ed\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Ultimo (spero) aggiornamento del 5 novembre: Cristina Palazzo di La Repubblica mi chiama e imbastisce <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2020\/11\/05\/news\/torino_l_autore_della_foto-simbolo_delle_ambulanze_in_fila_bombardato_di_insulti_sui_social_-273217162\/\" rel=\"noopener nofollow\">un\u2019intervista<\/a> all\u2019autore della foto \u201cbombardato di insulti sui social\u201d \u2014 ma io non mi lamento, eh. Ai troll non va dato da mangiare, si sa.<\/p>\n<p id=\"23cb\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\"><strong class=\"go cm\">Aggiornamenti del 6 novembre<\/strong>: il cerchio si chiude, <a class=\"dh in\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2020\/11\/06\/piemonte-coronavirus\" rel=\"noopener nofollow\">Il Post<\/a> (anche loro mi hanno contattato prima) fa un approfondimento molto esaustivo dei suoi su tutta la questione ospedali in Piemonte. Intanto i negazionisti \u2014 spero \u2014 hanno voltato pagina.<\/p>\n<h2 id=\"29e1\" class=\"hk hl ef ap hm hn ho hp hq hr hs ht hu hv hw hx hy hz ia ib ic id ie if ig ih de\" data-selectable-paragraph=\"\">SITUAZIONE DISPERATA MA NON SERIA<\/h2>\n<p id=\"8930\" class=\"gm gn ef go b gp ii gr gs gt ij gv gw gx ik gz ha hb il hd he hf im hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Sar\u00e0 perch\u00e9 il Covid-19 \u00e8 ormai un tema divisivo come l\u2019immigrazione, il cambiamento climatico o i diritti di chi non \u00e8 maschio-bianco-etero-cisgender-ricco-sano, sar\u00e0 l\u2019inquinamento dell\u2019aria, saranno le radiazioni del 5G ma questa foto, in particolare nelle sue condivisioni sulle testate di cui sopra, ma anche sul mio post originario, ha scatenato i pazzi squinternati che popolano il web. Lo popolano da sempre, ma negli ultimi anni si sentono particolarmente titolati e \u2014 anzi \u2014 orgogliosi di poter rovesciare il loro odio su tutto e su tutti. A me scivolano assai, ne ho letti un po\u2019 e mi guardo bene dal rispondere o entrare in conversazione con i negazionisti (per quanto mi piacerebbe capire il motivo per cui sono cos\u00ec assurdamente aggrappati a questa teoria cospirazionista del Covid che non esiste o se esiste ce lo hanno mandato per oscuri scopi complottari). Vorrei concludere con una lieta disamina delle pi\u00f9 frequenti tipologie di commento perch\u00e9 ritengo che anche queste siano educative ed esemplari, oltre che molto divertenti.<\/p>\n<ul class=\"\">\n<li id=\"41a0\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che mi augurano la morte per Covid-19<\/li>\n<li id=\"b72c\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che \u201cbasta con le foto di ambulanze volete terrorizzare la gente\u201d<\/li>\n<li id=\"9b22\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che \u2014 sinteticamente \u2014 vaffanculo<\/li>\n<li id=\"84ef\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che \u201cchi ti paga\u201d o \u201csei solo un servo\u201d (di chi? Di Soros, probabilmente)<\/li>\n<li id=\"6f99\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che \u00e8 un fotomontaggio<\/li>\n<li id=\"2404\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che non \u00e8 un fotomontaggio ma non si capisce perch\u00e9 l\u2019autore abbia sfocato la foto (basta leggere il post)<\/li>\n<li id=\"cade\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che battibeccano all\u2019infinito tra loro a colpi di \u201cSVEGLIAAAA!!!1!\u201d, \u201cMa tu stai male\u201d, \u201cMa dove vivi\u201d, \u201cMa di che stiamo parlando\u201d<\/li>\n<li id=\"1bdd\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che le ambulanze sono vuote, coglione<\/li>\n<li id=\"a762\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che le ambulanze sono piene, coglione (ma non di malati Covid)<\/li>\n<li id=\"0819\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che hai fatto la foto solo per diventare famosoLOL<\/li>\n<li id=\"d1ca\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che ma come cazzo scrivi ma sei Barbara D\u2019Urso? (S\u00ec.)<\/li>\n<li id=\"d56a\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che ma lei come si permette di postare una foto cos\u00ec offendendo chi lavora nella sanit\u00e0 (!!!?)<\/li>\n<li id=\"df47\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che lei \u00e8 stato un ingenuo a farsi strumentalizzare cos\u00ec dai giornali, la perdoniamo perch\u00e9 si vede che \u00e8 in buona fede<\/li>\n<li id=\"6f05\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che per due click in pi\u00f9 lei diffonde fake news (ma non era una news\u2026)<\/li>\n<li id=\"5901\" class=\"gm gn ef go b gp ir gr gs gt is gv gw gx it gz ha hb iu hd he hf iv hh hi hj io ip iq de\" data-selectable-paragraph=\"\">Quelli che avete rotto il cazzo con il Covid<\/li>\n<\/ul>\n<p id=\"9fe8\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">E via dicendo, ne ho sicuramente dimenticato qualcuno bello, ma tant\u2019\u00e8.<br \/>\nIn tutto ci\u00f2 quasi nessuno ha pensato di chiedermi lo scatto originale (che accompagna questo post)\u2026<\/p>\n<h2 id=\"c1f8\" class=\"hk hl ef ap hm hn ho hp hq hr hs ht hu hv hw hx hy hz ia ib ic id ie if ig ih de\" data-selectable-paragraph=\"\">EPILOGO<\/h2>\n<p id=\"9d36\" class=\"gm gn ef go b gp ii gr gs gt ij gv gw gx ik gz ha hb il hd he hf im hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Alla fine della fiera, dall\u2019esperienza di oggi io traggo queste conclusioni.<br \/>\nVa bene, una foto pu\u00f2 diventare virale, essere rappresentativa di un clima, tutto ci\u00f2 che si vuole. Una foto accompagnata da sensazioni personali per\u00f2 non \u00e8 \u201cuna notizia\u201d. Pu\u00f2 andare quando si dice \u201cquesta foto pu\u00f2 diventare simbolica di una situazione\u201d. Non va bene invece quando si costruisce a margine una narrazione imprecisa o totalmente demandata alla fonte (non informata) e che travisa o aggiunge dove non c\u2019\u00e8 nulla di particolare da dire. Quanto al delirio di commenti che la foto ha scatenato, direi che rappresentano molto bene la polarizzazione malata alla quale siamo arrivati dopo decenni di solletico alla pancia della gente.<\/p>\n<p id=\"a5d9\" class=\"gm gn ef go b gp gq gr gs gt gu gv gw gx gy gz ha hb hc hd he hf hg hh hi hj cz de\" data-selectable-paragraph=\"\">Mi sono stupito di pi\u00f9 di alcuni attestati di stima provenienti da sconosciuti.<br \/>\nA questo siamo arrivati.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Pietro Izzo Prendo a prestito il titolo di un noto libro di qualche anno fa di Luca Sofri (peraltro direttore del Post), per raccontarvi una storia esemplare che ha molto a che fare con il tema e che a mio avviso spiega molto della comunicazione, della societ\u00e0 e del giornalismo nel 2020. \u00c8 una &#8230; <a title=\"Fotografie che lo erano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2020\/11\/08\/fotografie-che-lo-erano\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Fotografie che lo erano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35196,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[424],"tags":[],"class_list":["post-35192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-personale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35192"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35197,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35192\/revisions\/35197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}