{"id":3703,"date":"2008-05-28T15:51:23","date_gmt":"2008-05-28T13:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=3703"},"modified":"2008-05-28T15:51:23","modified_gmt":"2008-05-28T13:51:23","slug":"un-forum-contro-lindifferenza-e-per-un-odg-migliore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/05\/28\/un-forum-contro-lindifferenza-e-per-un-odg-migliore\/","title":{"rendered":"Un forum contro l&#8217;indifferenza e per un OdG migliore"},"content":{"rendered":"<p>Il sito dell&#8217;Ordine dei Giornalisti del Piemonte riporta questa <a href=\"http:\/\/www.odgpiemonte.it\/index.php\/lettera-aperta-ai-colleghi\">Lettera Aperta<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Noi vorremmo invece, da colleghi a colleghi, ragionare se l\u2019abolizione o lo svuotamento di questo organismo, creato da una legge del 1963, sia l\u2019unica via d\u2019uscita, capace di favorire la <span style=\"font-style: italic;\">libera informazione<\/span>, oppure se \u00e8 bene che i giornalisti, tutti i giornalisti, discutano sul futuro del loro Ordine e lo considerino uno strumento alleato del loro lavoro e del diritto dei cittadini ad essere correttamente informati.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stata nella manifestazione di Torino quel riferimento mediatico al termine \u00abcasta\u00bb, condito dal consueto tono iracondo, zeppo di coloriti insulti. Si vuol far passare l\u2019immagine dei giornalisti come membri di una solida oligarchia, vezzeggiati dai poteri forti o peggio collusi. E naturalmente strapagati, riveriti e corporativi al punto da impedire ad altri di entrare nella \u00abcasta\u00bb.<\/p>\n<p>Chi vive veramente di questo mestiere sa quanto la realt\u00e0 quotidiana, della stragrande maggioranza dei giornalisti sia ben diversa: fatta di lavoro duro e fatica spesso oscura. Una vita lontana dai riflettori della notoriet\u00e0. Certo ci sono anche le connivenze e i conformismi, le indulgenze al gossip e i suadenti richiami della pubblicit\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n<p><!--more--><\/p>\n<blockquote><p>Ed \u00e8 significativo che voci a favore dell\u2019abolizione dell\u2019Ordine arrivino all\u2019interno della categoria proprio da coloro che si ritrovano in posizioni pi\u00f9 \u00abprotette\u00bb e siano in sintonia con spicchi dell\u2019editoria che auspicano la liberalizzazione dei loro \u00abdipendenti\u00bb (meglio se non sono stati neppure assunti, come ormai capita alla maggior parte dei giovani che si avvicinano a questo mestiere). Una liberalizzazione intesa nel senso pi\u00f9 crudo e spiccio \u00absenza lacci, lacciuoli, carte da rispettare e inutili richiami all\u2019etica\u00bb.<\/p>\n<p>Il nostro tempo si specchia nei nostri mass media. Tutti ci rendiamo conto della necessit\u00e0 di rinnovare da giornalisti contenuti e linguaggi, mantenendo l\u2019obiettivo sulla ricerca della verit\u00e0 sostanziale dei fatti e non lasciando la critica alla sola ilarit\u00e0 dello sberleffo.<\/p>\n<p>I media, sia quelli pi\u00f9 tradizionali che le nuove frontiere dell\u2019informazione on line, disegnano il nostro modo di osservare e giudicare la realt\u00e0, di comprenderla e interpretarla, non si possono improvvisare o abbandonare in uno spazio senza regole e senza controlli professionali, dove dominano i pi\u00f9 forti e in cui il fulcro resta il profitto e la capacit\u00e0 di vendere pubblicit\u00e0 e testi.<\/p>\n<p>L\u2019etica di chi fa questo nostro mestiere non \u00e8, e non pu\u00f2 essere, un elemento trascurabile o sacrificabile. Per questo riteniamo che l\u2019Ordine dei giornalisti abbia ancora un senso e uno scopo: un ente che non deve essere eliminato, ma profondamente riformato, reso pi\u00f9 attuale e pi\u00f9 agile, e in grado di rispondere in tempo reale ai mutamenti della societ\u00e0.<\/p>\n<p>I giornalisti di queste cose, si sa, discutono poco e di malavoglia. Il grande comune nemico \u00e8 l\u2019indifferenza.<\/p>\n<p>Serve invece un dibattito franco sullo stato di salute dell\u2019informazione in Italia. Facciamo appello alla vostra professionalita\u2019 e alla voglia di ragionare insieme su tutto questo, per non delegare ad altri il nostro futuro di giornalisti. Per questo vi chiediamo di intervenire con commenti e opinioni in modo da favorire un momento di pubblico confronto che vorremmo organizzare quanto prima<\/p><\/blockquote>\n<p>Lo sforzo per iniziare a parlare in campo aperto della necessit\u00e0 di riformare l&#8217;OdG \u00e8 assolutamente lodevole. Ma occorre che siano effettivamente vagliati e soppesati con spirito autocritico. La speranza \u00e8 che questi contributi arrivino anche da chi in questi anni non ha potuto o voluto avere voce.<\/p>\n<p>I contributi al dibattito vanno indirizzati a<\/p>\n<ul>\n<li>per posta elettronica all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:forum@odgpiemonte.it\">forum@odgpiemonte.it<\/a><\/li>\n<li>via fax al n. 011\/53.87.98<\/li>\n<li>per posta all\u2019indirizzo Forum \u2013 Ordine dei giornalisti del Piemonte &#8211; Corso Stati Uniti 27 \u2013 10128 Torino<\/li>\n<\/ul>\n<p>La cosa divertente \u00e8 che Il titolo delle pagine del sito dell&#8217;Ordine Piemontese \u00e8 &#8220;Blog Archive&#8221; e non un forse pi\u00f9 canonico &#8220;Sito dell&#8217;Ordine dei Giornalisti del Piemonte e Valle d&#8217;Aosta&#8221; &#8230; Segni dei tempi ?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sito dell&#8217;Ordine dei Giornalisti del Piemonte riporta questa Lettera Aperta Noi vorremmo invece, da colleghi a colleghi, ragionare se l\u2019abolizione o lo svuotamento di questo organismo, creato da una legge del 1963, sia l\u2019unica via d\u2019uscita, capace di favorire la libera informazione, oppure se \u00e8 bene che i giornalisti, tutti i giornalisti, discutano sul &#8230; <a title=\"Un forum contro l&#8217;indifferenza e per un OdG migliore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/05\/28\/un-forum-contro-lindifferenza-e-per-un-odg-migliore\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un forum contro l&#8217;indifferenza e per un OdG migliore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[2160],"class_list":["post-3703","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3703\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}