{"id":4609,"date":"2008-08-12T19:14:57","date_gmt":"2008-08-12T17:14:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=4609"},"modified":"2008-08-12T19:14:57","modified_gmt":"2008-08-12T17:14:57","slug":"il-grande-fratello-nelle-mani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/08\/12\/il-grande-fratello-nelle-mani\/","title":{"rendered":"Il grande fratello nelle mani"},"content":{"rendered":"<p>Questa volta Apple l&#8217;ha fatta davvero grossa &#8230; via <a href=\"http:\/\/massimorusso.blog.kataweb.it\/cablogrammi\/2008\/08\/12\/apple-controlla-a-distanza-gli-iphone-e-puo-rimuovere-software-indesiderato\/\">Massimo Russo<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Apple ha la possibilit\u00e0 di controllare a distanza tutti gli iPhone e disabilitare, qualora lo ritenga opportuno, applicazioni e software installati sui terminali degli utenti. Dopo una settimana di indiscrezioni in proposito, \u00e8 stato lo stesso amministratore delegato Steve Jobs ad ammetterlo a margine di un colloquio con il <a href=\"http:\/\/online.wsj.com\/article\/SB121842341491928977.html?mod=rss_whats_news_technology\">Wall Street Journal<\/a> sull\u2019andamento lusinghiero delle vendite delle applicazioni per il gadget tecnologico pi\u00f9 desiderato del momento.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 per Apple di rimuovere software in remoto dai propri telefoni esiste, ha affermato Jobs, giustificandola come un estremo rimedio all\u2019eventuale distribuzione di un programma dannoso attraverso l\u2019Apple <a href=\"http:\/\/www.apple.com\/it\/iphone\/features\/appstore.html\">App store<\/a>, il negozio online al quale \u00e8 necessario ricorrere per scaricare e installare programmi sul telefono: \u201cSperiamo di non aver mai bisogno di tirare quella leva\u201d, ha aggiunto, \u201cma sarebbe irresponsabile non avere una maniglia come quella da tirare in caso di necessit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La discussione sull\u2019esistenza del \u201ckill switch\u201d, l\u2019interruttore killer, era iniziata da una settimana sui forum degli appassionati in rete e nei siti specializzati in software e telefonia. Ad accenderla era stato <a href=\"http:\/\/www.zdziarski.com\/\">Jonathan Zdziarski<\/a>, uno sviluppatore di codice indipendente che,\u00a0 esaminando i file all\u2019interno del telefono, si era reso conto che l\u2019apparecchio di tanto in tanto scarica dalla casa madre un file di \u201capplicazioni non autorizzate\u201d inserite in una lista nera, che potrebbero poi essere eliminate in automatico dalla memoria del terminale. Il fatto, precisava lo stesso Zdziarski, non significa che Apple abbia la capacit\u00e0 di spiare i telefoni per sapere cosa contengano, ma vuol dire che potrebbe invece cancellare dai terminali &#8211; se presente &#8211; software inserito in una lista nera e ritenuto indesiderato.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa volta Apple l&#8217;ha fatta davvero grossa &#8230; via Massimo Russo Apple ha la possibilit\u00e0 di controllare a distanza tutti gli iPhone e disabilitare, qualora lo ritenga opportuno, applicazioni e software installati sui terminali degli utenti. Dopo una settimana di indiscrezioni in proposito, \u00e8 stato lo stesso amministratore delegato Steve Jobs ad ammetterlo a margine &#8230; <a title=\"Il grande fratello nelle mani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/08\/12\/il-grande-fratello-nelle-mani\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il grande fratello nelle mani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[56,2157,184,553,544,318,331,363,484],"class_list":["post-4609","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-apple","tag-blog","tag-iphone","tag-jobs","tag-memoria","tag-software","tag-telefono","tag-web","tag-wsj"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4609"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4610,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4609\/revisions\/4610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}