{"id":4745,"date":"2008-08-20T22:58:41","date_gmt":"2008-08-20T20:58:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=4745"},"modified":"2008-08-21T11:10:11","modified_gmt":"2008-08-21T09:10:11","slug":"servizio-pubblico-reticente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/08\/20\/servizio-pubblico-reticente\/","title":{"rendered":"Servizio pubblico reticente"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/bertola.eu\/nearatree\/?p=1158\">Via Vittorio Bertola<\/a><\/p>\n<p>Se per caso anche voi, come me, avete visto il TG1 delle 13:30 di oggi, potrebbe avervi colpito un lungo servizio dedicato alla vicenda del professor Claudio Riolo, politologo dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, che dopo quattordici anni di battaglia giudiziaria ha avuto ragione dalla Corte di Giustizia Europea, a cui aveva denunciato l\u2019Italia. Il professore, racconta il servizio, aveva scritto sul periodico Narcomafie un articolo \u201ccritico\u201d verso \u201cun ex presidente della provincia di Palermo\u201d, ed era stato per questo condannato dal tribunale di Palermo per diffamazione; la corte europea ha riconosciuto che la diffamazione era in realt\u00e0 legittima critica delle azioni di un politico, e che l\u2019Italia, condannando Riolo, ha violato la libert\u00e0 di espressione riconosciutagli dal diritto internazionale.<\/p>\n<p>Tutto bene, festeggiamo? S\u00ec, per\u00f2 il TG1, nonostante l\u2019esteso servizio con tanto di intervista al professore, si \u00e8 \u201cdimenticato\u201d di riportare alcuni piccoli dettagli; e potevamo noi, dotati di buona volont\u00e0, non supplire a questo \u201cerrore\u201d certamente del tutto involontario?<br \/>\n<!--more--><br \/>\nPer cominciare, l\u2019\u201cex presidente della provincia di Palermo\u201d ha un nome, cognome e partito: \u00e8 Francesco Musotto, ex socialista, all\u2019epoca dei fatti in Forza Italia. Oltre a \u201cdimenticarsi\u201d di fare il nome, il TG1 si \u00e8 anche completamente \u201cdimenticato\u201d di raccontarci quali fossero le \u201ccritiche\u201d contenute nell\u2019articolo. Per esempio, il TG1 si \u00e8 \u201cscordato\u201d di dire che l\u2019argomento dell\u2019articolo era la strage di Capaci; e che la \u201ccritica\u201d per cui il professore era stato condannato dagli inflessibili giudici palermitani consisteva nel paragone tra Musotto e mister Hyde, in quanto egli da un lato presiedeva la provincia di Palermo e rappresentava le istituzioni, e dall\u2019altro, nella sua professione di avvocato, difendeva uno degli imputati per la suddetta strage, strage che ovviamente \u00e8 attribuita alla mafia. Il TG1 si \u00e8 poi dimenticato di aggiungere che il suddetto Musotto fu processato per concorso esterno in associazione mafiosa, e che la sentenza, pur assolvendolo, dichiara probabile che egli sia stato eletto con voti mafiosi (tra l\u2019altro fu poi aperto contro Musotto un ulteriore procedimento per voto di scambio) e documenta che la sua villa fu frequentata da mafiosi e usata per nascondervi delle armi, tanto da condannare suo fratello (si sa che in Forza Italia l\u2019adorazione del capo \u00e8 fondamentale, quindi va di moda avere un fratello che si becca le condanne). Infine, il TG1 non ha riportato le motivazioni della decisione della corte europea, che ritiene che la condanna, pur giustificata in base alle leggi italiane, rappresenti una limitazione della libert\u00e0 di espressione oltre ci\u00f2 che &#8211; come dicono le convenzioni internazionali &#8211; \u00e8 \u201cnecessario in una societ\u00e0 democratica\u201d, e insomma che le leggi italiane sulla diffamazione e la loro applicazione da parte dei nostri tribunali siano troppo favorevoli ai politici e troppo poco a chi li critica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Vittorio Bertola Se per caso anche voi, come me, avete visto il TG1 delle 13:30 di oggi, potrebbe avervi colpito un lungo servizio dedicato alla vicenda del professor Claudio Riolo, politologo dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, che dopo quattordici anni di battaglia giudiziaria ha avuto ragione dalla Corte di Giustizia Europea, a cui aveva denunciato l\u2019Italia. &#8230; <a title=\"Servizio pubblico reticente\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/08\/20\/servizio-pubblico-reticente\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Servizio pubblico reticente\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[415,7,61,548,36,382,26],"class_list":["post-4745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-arte","tag-audio","tag-italia","tag-liberta","tag-tag","tag-tav","tag-vittorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4745"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4746,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4745\/revisions\/4746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}