{"id":5303,"date":"2008-09-21T08:01:17","date_gmt":"2008-09-21T06:01:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=5303"},"modified":"2008-09-21T15:51:20","modified_gmt":"2008-09-21T13:51:20","slug":"il-libro-digitale-per-guardare-avanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/09\/21\/il-libro-digitale-per-guardare-avanti\/","title":{"rendered":"Il libro digitale per guardare avanti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.garamond.it\/blog\/index.php\/2008\/09\/11\/una-proposta-innovativa-per-la-scuola\/\">Dal blog di Garamond<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Il dibattito sulla scuola si sta svolgendo in questi giorni in un surreale e serrato confronto fra chi vuole restaurare modelli e formule di trenta, sessanta o cento anni fa e chi vuole mantenere inalterato l\u2019esistente, senza cambiare nulla di un sistema che scontenta tutti: genitori, alunni, dirigenti, insegnanti, politici, pedagogisti e chiunque altri si interessi a vario titolo di istruzione in Italia.<\/p>\n<p>In questa fiera battaglia da paese in evidente decadenza, in questo inedito dibattito fra restauratori e conservatori, sembra che nessuno si ponga pi\u00f9 in una prospettiva che guardi al futuro: da nessuna parte si osa avanzare un progetto, un\u2019idea di quello che si potrebbe fare per cambiare ci\u00f2 che non funziona pi\u00f9, avendo una visione coerente con la societ\u00e0 attuale e con i suoi possibili sviluppi di domani, considerando quanto di buono si fa fuori dal nostro cortile nazionale e quali modelli di eccellenza possono essere adottati per evitare il declino a cui sembrano doversi rassegnare le nuove generazioni, di cui oramai si occupano seriamente solo i pubblicitari<br \/>\n\u2026<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Riguarda i libri di testo, o meglio, gli strumenti e i contenuti dello studio scolastico. Noi pensiamo infatti che siano maturi i tempi per un cambiamento di sistema. I pi\u00f9 pronti a tale cambiamento sono sicuramente i ragazzi, quotidianamente immersi in un continuo flusso di comunicazioni digitali di cui sono fruitori e autori in mille modi diversi.<\/p>\n<p>La proposta consiste nell\u2019introdurre l\u2019adozione di contenuti digitali come \u201clibri di testo\u201d, sotto forma di E-Book, Podcast, Learning Object, Giochi interattivi, Video ecc.<\/p>\n<p>Non solo: nella nostra ipotesi i contenuti didattici digitali potrebbero anche essere gratuiti per insegnanti e studenti, quindi non comportare nessuna spesa per le famiglie, e nel contempo salvaguardare il diritto alla giusta remunerazione del lavoro di autori ed editori, o almeno quelli capaci di abbandonare battaglie di retroguardia e ripensare il proprio ruolo nella societ\u00e0 digitale.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.garamond.it\/index.php?pagina=372\"><strong>modello economico<\/strong><\/a> nel dettaglio \u00e8 proposto nel sito di Garamond, e qui \u00e8 aperta la discussione per tutti coloro che volessero commentare la nostra iniziativa, che comunque intendiamo sottoporre presto all\u2019attenzione di istituzioni, associazioni e organismi rappresentativi delle diverse parti in causa.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal blog di Garamond Il dibattito sulla scuola si sta svolgendo in questi giorni in un surreale e serrato confronto fra chi vuole restaurare modelli e formule di trenta, sessanta o cento anni fa e chi vuole mantenere inalterato l\u2019esistente, senza cambiare nulla di un sistema che scontenta tutti: genitori, alunni, dirigenti, insegnanti, politici, pedagogisti &#8230; <a title=\"Il libro digitale per guardare avanti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/09\/21\/il-libro-digitale-per-guardare-avanti\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il libro digitale per guardare avanti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[415,2157,116,453,61,426,198,276,301,36,561,354],"class_list":["post-5303","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-arte","tag-blog","tag-digitale","tag-futuro","tag-italia","tag-lavoro","tag-libri","tag-pubblicita","tag-scuola","tag-tag","tag-tempo","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5303"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5306,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5303\/revisions\/5306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}