{"id":5952,"date":"2008-10-27T20:22:48","date_gmt":"2008-10-27T18:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=5952"},"modified":"2008-10-27T18:27:40","modified_gmt":"2008-10-27T16:27:40","slug":"facebook-un-fenomeno-tutto-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/10\/27\/facebook-un-fenomeno-tutto-italiano\/","title":{"rendered":"Facebook: un fenomeno tutto italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.aiuti.com\/2008\/10\/facebook-un-fenomeno-tutto-italiano.html\">Via Aiuti.com<\/a><\/p>\n<blockquote>\n<p>Al di l\u00e0 dei tanti meccanismi di funzionamento e della ricchezza delle applicazioni, quello che emerge non \u00e8 il programma, ma il comportamento d&#8217;uso. Ci si comporta tenendolo sempre aperto come un ambiente in background che ti fa percepire che cosa sta avvenendo nella rete di persone che conosci, proprio come se fossero nello stesso luogo assieme a te. Non ci si scambia neppure molti messaggi, anche se \u00e8 possibile ogni tanto chattare con qualcuno che hai visto disponibile. Ma ben difficilmente pu\u00f2 essere considerato il luogo di appuntamenti amorosi, in quanto, fra l&#8217;altro, \u00e8 troppo esposto e il target \u00e8 ben diverso.<\/p>\n<p>\u00c8 la percezione di comunanza simultanea che fa la differenza. Con quasi due milioni e mezzo di iscritti ci trovi un po&#8217; tutti: amici che avevi perso di vista, compagni di scuola insospettabili\u2026 Non vai su FaceBook per uno scopo, come nel caso, ad esempio, di LinkedIn: ci vai solo per andarci e pu\u00f2 accadere che avvenga qualcosa in genere del tutto imprevisto. Il bello \u00e8 proprio questo. Ci metti le tue foto, un video di YouTube che ti \u00e8 piaciuto o un link interessante e non ci pensi pi\u00f9; non ti preoccupi di chi possa essere interessato.<\/p>\n<p>Insomma, il primo elemento interessante \u00e8 proprio questa <span style=\"font-weight: bold;\">condizione del tutto stocastica, incidentale, casuale del mezzo<\/span> ad essere del tutto originale. Diversamente da un Instant Messenger, come MSN, ad esempio, o da un programma di comunicazione integrato come Skype, FaceBook si caratterizza come un <span style=\"font-style: italic; font-weight: bold;\">ambiente<\/span>.<\/p>\n<p>La seconda, e personalmente ancora pi\u00f9 interessante, considerazione \u00e8 che questo &#8220;Ambiente&#8221; si distingue per <span style=\"font-weight: bold;\">privilegiare una dimensione locale<\/span>, un po&#8217; com&#8217;era per le vecchie BBS, gli ambienti virtuali creati nel computer di qualche amico della tua citt\u00e0 e spesso del tuo giro &#8211; solo che quello era per nerd, per smanettoni, mentre questo \u00e8 facile per tutti e attira soprattutto quelli meno pratici per la sua semplicit\u00e0. Per la prima volta si torna a vedere su Internet qualcosa di simile alle <a href=\"http:\/\/www.hackerart.org\/corsi\/aba02\/utopie\/sitolorenzo\/index.htm\">comunit\u00e0 della Baia<\/a>, quella di S. Francisco, descritte nell&#8217;ispirato &#8220;<a href=\"http:\/\/www.rheingold.com\/vc\/book\/1.html\">Comunit\u00e0 Virtuali<\/a>&#8221; di <a href=\"http:\/\/www.mediamente.rai.it\/biblioteca\/biblio.asp?id=291&amp;tab=bio\">Howard Rheingold<\/a>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 perch\u00e9 FaceBook sia bello che si sono iscritti tanti Italiani, ma piuttosto <span style=\"font-weight: bold;\">\u00e8 perch\u00e9 si sono iscritti tanti Italiani che la gente si iscrive a FaceBook<\/span>. Io ci ero entrato circa un anno fa e poi non c&#8217;ero pi\u00f9 tornato, perch\u00e9 era un ambiente staunitense (oltre che allora piuttosto grezzo) e sentivo che non avrei avuto nulla a che fare con tutto ci\u00f2. Oggi \u00e8 un mondo diverso: conosco molte persone e trovo esperienze che mi dicono qualcosa in una lingua con cui mi sento a mio agio.<\/p>\n<p>Insomma, <span style=\"font-weight: bold;\">la gente sente meno il bisogno di potenza<\/span> della rete delle reti che ti d\u00e0 l&#8217;illusione di avere sottomano il mondo, nello stesso modo in cui sta conoscendo il piacere di consumare di meno, e per un senso di ecologia, di pulizia mentale, non solo perch\u00e9 costretta a risparmiare. Quello che desideri \u00e8 stare a casa tua, di parlare la tua lingua, di potere contare sulla comprensione che deriva dal fare riferimento alle stesse esperienze e allo stesso modo di pensare condiviso in una mente locale, invece che globale.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Aiuti.com Al di l\u00e0 dei tanti meccanismi di funzionamento e della ricchezza delle applicazioni, quello che emerge non \u00e8 il programma, ma il comportamento d&#8217;uso. Ci si comporta tenendolo sempre aperto come un ambiente in background che ti fa percepire che cosa sta avvenendo nella rete di persone che conosci, proprio come se fossero &#8230; <a title=\"Facebook: un fenomeno tutto italiano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/10\/27\/facebook-un-fenomeno-tutto-italiano\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Facebook: un fenomeno tutto italiano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[2172,118,129,168,2155,61,201,2168,2169,301,1111,354,376],"class_list":["post-5952","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-ambiente","tag-ebook","tag-facebook","tag-hacker","tag-internet","tag-italia","tag-linkedin","tag-media","tag-mondo","tag-scuola","tag-skyitalia","tag-video","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5952"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5952\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5953,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5952\/revisions\/5953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}