{"id":6004,"date":"2008-10-31T08:22:05","date_gmt":"2008-10-31T06:22:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=6004"},"modified":"2008-10-31T08:22:05","modified_gmt":"2008-10-31T06:22:05","slug":"giovani-limoni-e-radici-secche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/10\/31\/giovani-limoni-e-radici-secche\/","title":{"rendered":"Giovani limoni e radici secche"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/bertola.eu\/nearatree\/?p=1241\">Via Vittorio Bertola<\/a><\/p>\n<p>erch\u00e9, nonostante l\u2019ICT sia uno dei pochissimi settori che possono ancora reggere l\u2019economia di un paese sviluppato, praticamente nessuna azienda italiana dell\u2019ICT ha successo su scala globale, e quelle che reggono lo fanno in buona parte solo su scala nazionale e solo grazie a commesse ricevute per amicizia (quando non per stecche) da pubbliche amministrazioni o manager amici?<\/p>\n<p>La mentalit\u00e0 dell\u2019imprenditore italiano medio \u00e8 ristretta: se gli date in mano un budget di 100 con cui fare una nuova impresa, lui allocher\u00e0 80 a se stesso, al proprio SUV e al telefonino fico, e poi coi 20 rimasti cercher\u00e0 di assumere (anzi, di non assumere) collaboratori vari, stagisti, consulenti e personale vario, selezionato esclusivamente perch\u00e9 costi poco. Conosco personalmente pi\u00f9 d\u2019un piccolo-medio imprenditore che parla dei propri dipendenti con il nomignolo di \u201ccarne da macello\u201d o \u201cscimmie ammaestrate\u201d, magari adottando esplicitamente la tattica di prendere una persona in stage promettendo una assunzione, tenerla sottopagata o gratis finch\u00e9 non si stufa, e poi prenderne un\u2019altra.<\/p>\n<p>Purtroppo, nell\u2019ICT questo non funziona: il lavoro dei tecnici \u00e8 un lavoro ad alta densit\u00e0 di conoscenza, che non pu\u00f2 essere programmato come quello di un operaio. Specialmente se ci\u00f2 che si crea \u00e8 innovativo, non si pu\u00f2 sapere in anticipo quando sar\u00e0 finito, e nemmeno se lo si riuscir\u00e0 a fare e come; in questa situazione, l\u2019investire su una persona, il qualificarla, il tenersela &#8211; evitando cos\u00ec i costi, che quasi nessun imprenditore considera, di inserire nuove persone e di doverle formare da capo &#8211; \u00e8 vitale per il successo dell\u2019azienda, a tutti i livelli; le persone non sono intercambiabili.<\/p>\n<p>Sperare di competere globalmente nell\u2019ICT con aziende piene di stagisti e giovani-limone, da spremere fin che ce n\u2019\u00e9, \u00e8 pura utopia: \u00e8 chiaro che l\u2019Italia, con questo approccio imprenditoriale, non andr\u00e0 mai da nessuna parte. Alla fine, per\u00f2, nel malato sistema economico nostrano le cose comunque vanno avanti: tanto le commesse arrivano raramente per via della qualit\u00e0 dei prodotti e dei servizi dell\u2019azienda, e arrivano pi\u00f9 spesso per capacit\u00e0 commerciali o direttamente per amicizie. Tanto, dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 spesso un\u2019altra azienda piena di giovani limoni, che per carenza di competenza non \u00e8 in grado di capire la qualit\u00e0 del prodotto informatico che sta comprando.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Vittorio Bertola erch\u00e9, nonostante l\u2019ICT sia uno dei pochissimi settori che possono ancora reggere l\u2019economia di un paese sviluppato, praticamente nessuna azienda italiana dell\u2019ICT ha successo su scala globale, e quelle che reggono lo fanno in buona parte solo su scala nazionale e solo grazie a commesse ricevute per amicizia (quando non per stecche) &#8230; <a title=\"Giovani limoni e radici secche\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/10\/31\/giovani-limoni-e-radici-secche\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Giovani limoni e radici secche\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[415,515,61,426,36,26],"class_list":["post-6004","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-arte","tag-ict","tag-italia","tag-lavoro","tag-tag","tag-vittorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6004"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6006,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6004\/revisions\/6006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}