{"id":8169,"date":"2009-01-26T17:20:32","date_gmt":"2009-01-26T16:20:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=8169"},"modified":"2009-02-02T17:16:35","modified_gmt":"2009-02-02T16:16:35","slug":"non-e-un-nuovo-caso-tavaroli-anche-se-vogliono-assimilarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/01\/26\/non-e-un-nuovo-caso-tavaroli-anche-se-vogliono-assimilarlo\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 un nuovo caso Tavaroli, anche se vogliono assimilarlo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioacchinogenchi.it\/\">Gioacchino Genchi<\/a> cerca di spiegare <a href=\"http:\/\/gioacchinogenchi.blogspot.com\/\">al di fuori dal suo blog<\/a> l<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2009\/01\/sezioni\/politica\/giustizia-8\/tabulati-genchi\/tabulati-genchi.html?rss\">a sua posizione sulla presunta <em>madre delle intercettazioni<\/em><\/a> che Silvio B. vorrebbe usare per riscrivere la legislazione sulle intercettazioni.<\/p>\n<blockquote><p>Il vice-questore in aspettativa Genchi, 49 anni, va su tutte le furie quando si parla di lui come di &#8220;un personaggio misterioso&#8221;. Anche se cede al narcisismo quando lo si incontra nel sotterraneo di 500 metri quadrati, ipertecnologico, di piazza Principe di Camporeale, a Palermo (\u00e8 un tormento riuscire a incontrarlo). A Genchi piace mostrarsi seduto al suo scrittoio, tra gli schermi di cinque grandi computer. Non \u00e8 parco di parole. Il suo \u00e8 un flusso verbale ininterrotto impastato di allusioni, suggerimenti, accenni, avvertimenti che risultano per lo pi\u00f9 oscuri, indecifrabili. Si compiace del mistero che sollecita. Gli piace apparire un uomo che sa troppo cose indicibili, ma dicibilissime, se gli si sta troppo addosso.<\/p>\n<p>Se stimolato, Genchi racconta, ricorda, precisa a gola piena. Spiega di come sia stato lui il primo, nella polizia, &#8220;nonostante la forte vocazione umanistica&#8221;, a darsi da fare con l&#8217;informatica, l&#8217;elettronica, la topografia applicata e i primi &#8220;teodoliti al laser&#8221;, che solo Dio sa che cosa sono. E&#8217; un fatto che Vincenzo Parisi (capo della polizia) nel 1988 gli affida la Direzione della Zona Telecomunicazioni del ministero dell&#8217;Interno per la Sicilia occidentale. E&#8217; il suo trampolino di lancio, l&#8217;inizio di una parabola che lo porter\u00e0 ad essere, prima con la divisa addosso poi da libero professionista, il ricercatissimo consulente delle procure, capace di &#8220;mappare&#8221; l&#8217;intera rete di relazioni telefoniche di un indagato. Controlla, per dire, quasi due miliardi di tracce telefoniche nell&#8217;indagine di via D&#8217;Amelio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ricostruisce 1.651.584 contatti telefonici inseguendo una scheda utilizzata in 31 cellulari diversi per dimostrare i legami pericolosi di Tot\u00f2 Cuffaro, allora presidente della Regione siciliana. &#8220;Oggi &#8211; racconta Genchi &#8211; non \u00e8 che facciamo pi\u00f9 intercettazioni di un tempo, quelli che sono aumentati sono i telefoni. Anni fa c&#8217;era solo l&#8217;Etacs, il cellulare era uno solo. Ora per trovare un numero che interessa se ne cercano tanti, senza considerare il roaming degli Umts, con schede che si possono spostare da telefono in telefono e tanti gestori diversi dove si possono agganciare gli utenti con servizi telefonici diversi &#8211; messaggi, immagini, fax, video &#8211; ecco perch\u00e9 le richieste si sono moltiplicate&#8221;.<\/p>\n<p>Le richieste. E&#8217; questo lo snodo. Non c&#8217;\u00e8 nulla di illegale nel lavoro di ricerca svolto da Genchi se \u00e8 il pubblico ministero a chiederle per una necessit\u00e0 dell&#8217;indagine perch\u00e9, prima o poi, dinanzi ai giudici e agli avvocati della difesa, il pm dovr\u00e0 rendere conto dei suoi passi. Decisivo \u00e8 allora il rapporto che Genchi crea con il pubblico ministero responsabile dell&#8217;inchiesta. O meglio, che il pm crea con il consulente. Genchi ha un&#8217;alta opinione di se stesso e del suo lavoro.<\/p>\n<p>Non tace che le sue perizie sono &#8220;gi\u00e0 pezzi di sentenza&#8221;. Gli piace, nei suoi resoconti alle procure, argomentare l&#8217;accusa, suggerire deduzioni, indicare nuove ipotesi investigative, chiedere il coinvolgimento nell&#8217;indagine di questo o di quello. Non tutti i pubblici ministero abboccano al suo amo. Nel 1993, Ilda Boccassini, quando indagava sulla strage di Capaci, non grad\u00ec che quel tecnico del pool investigativo si attardasse intorno ai contatti telefonici privati di Giovanni Falcone, che nulla avevano a che fare con l&#8217;inchiesta. E quando nel febbraio di quell&#8217;anno se lo trov\u00f2 davanti che proponeva di &#8220;trattare&#8221; le carte di credito del magistrato ucciso, se ne liber\u00f2 senza stare troppo a pensarci su. &#8220;O me o lui&#8221;, disse.<\/p><\/blockquote>\n<p>UPDATE: Genghi spiega a Sky la sua verit\u00e0<br \/>\n<object width=\"425\" height=\"344\" data=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/cJ5aZfd6AGg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/cJ5aZfd6AGg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioacchino Genchi cerca di spiegare al di fuori dal suo blog la sua posizione sulla presunta madre delle intercettazioni che Silvio B. vorrebbe usare per riscrivere la legislazione sulle intercettazioni. Il vice-questore in aspettativa Genchi, 49 anni, va su tutte le furie quando si parla di lui come di &#8220;un personaggio misterioso&#8221;. Anche se cede &#8230; <a title=\"Non \u00e8 un nuovo caso Tavaroli, anche se vogliono assimilarlo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/01\/26\/non-e-un-nuovo-caso-tavaroli-anche-se-vogliono-assimilarlo\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Non \u00e8 un nuovo caso Tavaroli, anche se vogliono assimilarlo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,11],"tags":[69,274,622],"class_list":["post-8169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-diritti","tag-berlusconi","tag-privacy","tag-tavaroli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8169"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8172,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8169\/revisions\/8172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}