{"id":8218,"date":"2009-01-28T15:50:57","date_gmt":"2009-01-28T14:50:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=8218"},"modified":"2009-01-28T16:46:27","modified_gmt":"2009-01-28T15:46:27","slug":"pirateria-censura-diritti-dautore-parolai-e-gendarmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/01\/28\/pirateria-censura-diritti-dautore-parolai-e-gendarmi\/","title":{"rendered":"Pirateria, censura, diritti d&#8217;autore, parolai e gendarmi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2009\/01\/sezioni\/tecnologia\/p2p\/bozza-governo\/bozza-governo.html\">Alessandro Longo<\/a> riassume bene la situazione sul tema.<\/p>\n<p>Nel mentre fioriscono convegni e altre amenit\u00e0 sponsorizzati dal governo e consimili\u00a0 in cui ignoranti di tecnologia e spesso anche di diritto profluiscono le loro doti dialettiche nel nulla contenutistico.<\/p>\n<blockquote><p>Una proposta\u00a0 di legge che, combattendo la pirateria digitale, spinge verso una censura del web. Una censura dall&#8217;alto, con un rigore mai visto prima in Italia. E a farne le spese potrebbero essere non solo gli utenti ma anche soggetti come YouTube, a vantaggio di Mediaset e delle emittenti che sentono violati i propri diritti d&#8217;autore.<\/p>\n<p>Sono questi aspetti che stanno facendo divampare le polemiche, in rete, sulla prima proposta di legge arrivata al neonato Comitato tecnico governativo contro la pirateria digitale e multimediale. Il documento \u00e8 trapelato sul web e pubblicato da <a href=\"http:\/\/www.altroconsumo.it\/giustizia\/20090123\/proposta-di-legge-Attach_s231163.pdf\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Altroconsumo<\/span><\/a>, associazione dei consumatori, che lo boccia allarmata: &#8220;Il provvedimento appare arcaico, protezionista e contrario agli interessi dei consumatori e dell&#8217;innovazione del mercato digitale&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&#8220;Ad inquietare sono numerosi punti di quella proposta&#8221;, spiega a <em>Repubblica.it<\/em> Guido Scorza, avvocato tra i massimi esperti di internet in Italia. &#8220;Per prima cosa, si d\u00e0 una delega in bianco al governo, per attuare nuove misura a difesa del diritto d&#8217;autore. I imponendo responsabilit\u00e0, in caso di violazione, a utenti e a&#8221;prestatori di servizi della societ\u00e0 dell&#8217;informazione&#8221;. Chi sono questi soggetti? &#8220;Nella proposta si parla anche di provider internet, che per\u00f2 per il diritto comunitario, recepito in Italia, non possono essere responsabili di quanto fatto dai propri utenti. Pensiamo allora che la proposta voglia attribuire responsabilit\u00e0, ora non certe sul piano giuridico, a soggetti come YouTube e a fornitori di hosting&#8221;.<\/p>\n<div id=\"adv180x150m\"><!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --> <script type=\"text\/javascript\"><!--\n&lt;! \nOAS_RICH('Middle');\n\/\/ &gt;\n\/\/ --><\/script><\/div>\n<p>&#8230;<br \/>\nLa proposta non parla di misure contro gli utenti che violano il diritto d&#8217;autore (scaricando e condividendo file pirata), &#8220;ma quella delega in bianco non lascia presagire nulla di buono. Potrebbe essere la nota misura della disconnessione coatta degli utenti da internet, la cosiddetta dottina <span style=\"text-decoration: underline;\">Sarkozy<\/span>, che questo governo, la Siae e Fimi hanno gi\u00e0 dichiarato di apprezzare&#8221;. Dottrina che per\u00f2 \u00e8 ancora in forse e ha gi\u00e0 ricevuto una <span style=\"text-decoration: underline;\">bocciatura<\/span> dal parlamento europeo perch\u00e9 lesivo dei diritti degli utenti.<\/p>\n<p>Sorprende poi un articolo, nella proposta, che con il diritto d&#8217;autore non ha niente a che vedere ma che ha il sapore della censura a 360 gradi: &#8220;Attribuzione di poteri di controllo alle Autorit\u00e0 di governo e alle forze dell&#8217;ordine per la salvaguardia su tali piattaforme telematiche del rispetto delle norme imperative, dell&#8217;ordine pubblico, del buon costume, ivi inclusa la tutela dei minori&#8221;.<\/p>\n<p>Insomma, una specie di commissione di censura di quello che sta sul web, come avviene per il cinema, ma con ricadute molto pi\u00f9 pesanti: perch\u00e9 andrebbe a porre paletti alla possibilit\u00e0 di ciascun utente di leggere o pubblicare una notizia o un video d&#8217;informazione. Su uno sciopero non autorizzato, per esempio, o su alcuni fatti potenzialmente diffamanti per un politico. Si noti che una norma simile, il Child Safe Act, voluto da Bush, \u00e8 appena stata dichiarata anticostituzionale negli Usa. L&#8217;Italia andrebbe quindi contro tendenza, se passasse la proposta.<\/p>\n<p>A contorno di tutta la vicenda c&#8217;\u00e8 un giallo. In rete i primi commenti hanno attribuito la proposta alla Siae, che siede al Comitato. La Siae nelle scorse ore ha smentito quest&#8217;attribuzione, ma senza entrare nel merito del documento. Ha smentito, insomma, solo di esserne il padre, ma non ne ha negato l&#8217;esistenza. Addetti ai lavori continuano per\u00f2 a sospettare che sia stata proprio la Siae a redigerlo. Il motivo \u00e8 che il nome della Siae appare indicato come l&#8217;autore del documento, nelle propriet\u00e0 del file della proposta di legge trapelato agli addetti ai lavori.<\/p><\/blockquote>\n<p><!-- do nothing --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessandro Longo riassume bene la situazione sul tema. Nel mentre fioriscono convegni e altre amenit\u00e0 sponsorizzati dal governo e consimili\u00a0 in cui ignoranti di tecnologia e spesso anche di diritto profluiscono le loro doti dialettiche nel nulla contenutistico. Una proposta\u00a0 di legge che, combattendo la pirateria digitale, spinge verso una censura del web. Una censura &#8230; <a title=\"Pirateria, censura, diritti d&#8217;autore, parolai e gendarmi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/01\/28\/pirateria-censura-diritti-dautore-parolai-e-gendarmi\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Pirateria, censura, diritti d&#8217;autore, parolai e gendarmi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,17,6],"tags":[93,2158,176,418,284,376],"class_list":["post-8218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-economia","category-internet","tag-censura","tag-diritti","tag-informazione","tag-parlamento","tag-repubblica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8218"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8220,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8218\/revisions\/8220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}