{"id":9394,"date":"2009-03-22T15:19:26","date_gmt":"2009-03-22T14:19:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=9394"},"modified":"2009-03-22T15:19:26","modified_gmt":"2009-03-22T14:19:26","slug":"la-proliferazione-abnorme-della-qultura-e-del-principe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/03\/22\/la-proliferazione-abnorme-della-qultura-e-del-principe\/","title":{"rendered":"La proliferazione abnorme della Qultura e del Principe"},"content":{"rendered":"<p>Luca Ricolfi propone una acuta<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/redazione\/cmsSezioni\/cultura\/200903articoli\/42129girata.asp\"> analisi del pre e post Soria su Lastampa.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Il caso del Grinzane Cavour, se proviamo a guardarlo con un briciolo di distacco, ci appare assai meno atipico di quanto vorrebbero farci credere i politici che ora si mostrano stupefatti, protestano di essere stati ingannati, o addirittura minaccano di costituirsi parte civile contro Soria. Ma come? Che esista, non solo in Italia ma in tutta Europa, una fiorente industria degli eventi culturali, fatta di premi, festival, rassegne, corsi, convegni, cicli di conferenze, tavole rotonde, talk-show, caff\u00e8, simposi, presentazioni, punti di incontro, \u00e8 noto da almeno vent\u2019anni. Cos\u00ec come \u00e8 noto che il motore di questa vorticosa industria \u00e8 un patto reciprocamente vantaggioso fra politici e uomini di cultura, dove i primi cercano instancabilmente di allargare il proprio consenso moltiplicando i \u00abclienti\u00bb (operatori culturali e pubblico), mentre i secondi &#8211; gli uomini e le donne \u00abdi cultura\u00bb &#8211; sono ben felici di promuovere s\u00e9 stessi e la propria immagine con armi improprie, ossia non solo mediante le loro opere bens\u00ec partecipando attivamente ad ogni sorta di manifestazione cui sia stata data, spesso audacemente, la patente di evento culturale. Che in questo vortice di eventi ci siano pranzi, cene, pernottamenti, itinerari turistici, tappe gastronomiche, generosi cachet, gettoni e rimborsi, ospitalit\u00e0 spesso estese a mogli, mariti, amanti si vede tranquillamente a occhio nudo, senza bisogno di improvvisarsi finanzieri, e non \u00e8 certo un male solo italiano.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Quel che forse Popper non aveva visto, per\u00f2, \u00e8 che il grande circo aveva in serbo un\u2019arma segreta: soddisfare l\u2019eccesso di domanda non solo abbassando la qualit\u00e0 dell\u2019offerta e ridefinendo come cultura qualsiasi stormir di fronde, ma anche cambiando alla radice il mestiere dei produttori di cultura. Oggi la maggior parte di coloro che fanno cultura, compresi quelli che anche con i severi criteri del passato sarebbero definiti degli studiosi o degli intellettuali, passano una frazione considerevole del proprio tempo a promuovere se stessi, viaggiando a destra e a manca per il mondo e spesso parlando di cose su cui non hanno alcuna competenza specifica. Vale per tutti, dai produttori di cultura pi\u00f9 mediocri ai premi Nobel, questi ultimi sistematicamente invitati &#8211; in cambio di soldi, onori, e generose ospitalit\u00e0 turistico-gastronomiche &#8211; a tenere conferenze su temi generici, spesso ben poco attinenti al loro campo. \u00c8 cos\u00ec, anche grazie alla complicit\u00e0 degli uomini e delle donne di cultura, che la politica ha compiuto il suo capolavoro: usare i produttori di cultura per allargare il proprio consenso, e farlo su richiesta dei produttori stessi, ben felici di ottenere premi, inviti, sponsorizzazioni, sostegno finanziario e morale.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luca Ricolfi propone una acuta analisi del pre e post Soria su Lastampa.it Il caso del Grinzane Cavour, se proviamo a guardarlo con un briciolo di distacco, ci appare assai meno atipico di quanto vorrebbero farci credere i politici che ora si mostrano stupefatti, protestano di essere stati ingannati, o addirittura minaccano di costituirsi parte &#8230; <a title=\"La proliferazione abnorme della Qultura e del Principe\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/03\/22\/la-proliferazione-abnorme-della-qultura-e-del-principe\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La proliferazione abnorme della Qultura e del Principe\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,14],"tags":[534,193,772],"class_list":["post-9394","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pensieri","category-torino","tag-cultura","tag-lastampa","tag-soria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9394"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9396,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9394\/revisions\/9396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}