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Vittorio Pasteris

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Mese: November, 2011

Dear Mario Monti: Publishing is not the Fieg

* 30 November, 2011 * Blog, Rights, Economy, Italy, Media * 0 comments

Una lettera a Mario Monti sulla nomina a sottosegretario di Malinconico e sull’editoria italiana (tutta la lettera direttamente sul Fatto Quotidiano)

Dear Mario Monti, mi permetta la forma inconsueta, but I felt the need to write as a letter. Da tanto tempo avevamo sperato in un suo governo dopo gli anni bui del berlusconismo ed avevamo esultato come la maggior parte degli italiani nel momento in cui il presidente Napolitano le aveva conferito il mandato per la realizzazione del nuovo Governo.

L’altro ieri però una notizia ci ha fatto incupire: Carlo Malinconico Castriota Scanderbeg è stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria. Nulla di personale, però Carlo Malinconico (per farla breve) è dal 2008 presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, la FIEG.

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Il problema della trasparenza delle Fondazioni italiane

* 30 novembre, 2011 * Diritti, Italia * 0 commenti

Via Il Fatto Quotidiano

 Obblighi molto più “leggeri” e soprattutto meno pubblicità. Cioè meno trasparenza. Ecco il segreto delle fondazioni politiche. Niente di illegale, lo ripetiamo. Le fondazioni devono essenzialmente depositare il loro atto costitutivo e il loro statuto in Prefettura. Non esiste alcuna forma di pubblicità per i finanziamenti ottenuti. I cittadini e la stampa non hanno quindi alcuna possibilità di conoscere i bilanci, né l’elenco di chi contribuisce economicamente al sostentamento della fondazione. Tantomeno i nomi dei membri. A livello fiscale, soprattutto le fondazioni onlus che ricadono nella legge 460 del 1997, godono poi di altre agevolazioni, sia per le imposte dirette che per quelle indirette (sulle donazioni). Tra i sostenitori delle fondazioni italiane, molti ricordano che soggetti simili sono presenti in altri Paesi. Soprattutto Stati Uniti e Germania.

Ci vuole poco per scatenare il bimbo che resta in un adulto

* 29 novembre, 2011 * Computer, Pensieri * 1 commenti

Grazie alla prodigiosa Alessandra che ha portato da Milano la prestigiosa chiave USB donata da Vodafone , il bloggante ha potuto ricontattare il bimbo che resta in lui con la geniale chiavetta USB – Lego.
Almeno così non si perde al solito il tappo della chiavetta.

usb lego

Un tipo molto Malinconico diventa sottosegretario per l’editoria

* 29 novembre, 2011 * Economia, Italia, Media, Multimedia, Pensieri * 0 commenti

Il presidente della Fieg, Carlo Malinconico, è il sottosegretario all’editoria del Governo Monti. Di Malinconico  si è tristemente (scusate ma non è un gioco di parole) parlato in questo blog. La spinta innovativa del soggetto è tale che tenterà probabilmente di fare utilizzare la carta di cellulosa anche a Radio e Televisione e probabilemente farà chiudere tutta l’informazione online che non sia iscritta alla Fieg. Scherziamo … o perlomeno per ora è uno scherzo.

Caro Monti, ma il peggio lo dovevi proprio mollare all’editoria, pardon al futuro dell’editoria ?

Nel video degli sprazzi del “Malinconico pensiero”

Da Wikileaks a User Generated Leaks

* 28 novembre, 2011 * Diritti, Internet, Media * 1 commenti

Ecco l’arma letale per sbugiardare definitivamente molti old media ed ecco perchè potenti e giornalisti in ricerca di verginità apparente stanno cercando di incensare il giornalismo tradizionale e mettere in second’ordine Wikileaks.

Via Webnews

Il team Wikileaks ha rinviato a data da definirsi il lancio di uno strumento che, nelle intenzioni del gruppo, avrebbe dovuto rappresentare il nuovo grande inizio delle attività del sito. L’annuncio era atteso per oggi, ma oggi non vi sarà invece alcuna presentazione: tutto rinviato, con tempistiche che si fanno però a questo punto indefinite.

 L’idea era quella di offrire a chiunque la possibilità di partecipare al progetto inviando il materiale a cui si riuscita ad entrare in possesso. Il prossimo “Cablegate” avrebbe pertanto potuto essere “user generated”, con un obiettivo fermo a monte: ogni trasmissione avrebbe dovuto essere anonima, garantendo così appieno la privacy e la sicurezza di chi intendeva affidare a Wikileaks le proprie scoperte. Le sabbie in cui si è incagliato Wikileaks sembrano però essere troppo insidiose per il momento ed anche il nuovo tentativo di rinascita va in fallimento.

Il rinvio sarebbe dovuto all’impossibilità di garantire dal punto di vista tecnico la piena sicurezza degli utenti. Il team avrebbe pertanto rinviato il tutto proprio all’ultimo momento, annullando ogni annuncio per prendere tempo ulteriore.

L’impennata dei prezzi degli hard disk e l’alluvione in Thailandia

* 27 novembre, 2011 * Computer, Economia * 0 commenti

Via Zeus News

Grafico andamento prezzi

Sono in pochi a sapere che più del 30% dei centri di produzione di hard disk è situato in Thailandia, principalmente nelle zone colpite dall’alluvione dello scorso ottobre.

L’impossibilità di produrre nuovi hard disk, oltre alle ingenti perdite in termini di fatturato per le aziende (Toshiba e Western Digital in primis), ha causato un vertiginoso aumento dei prezzi.

Se gli hard disk da 2 Terabyte hanno registrato un incremento dell’80% del prezzo originario, quelli da 1 Terabyte (sia da 2,5 pollici, sia da 3,5 pollici) toccano oggi punte del 180%.

Gli analisti stimano che la produzione di hard disk potrà riprendere a pieno ritmo solo nei primi mesi del 2012. Per questo motivo, è lecito aspettarsi un rincaro del prezzo di tutti i computer (portatili e desktop) nel prossimo trimestre.

Piccoli Data Journalist a Capodarco per Redattore Sociale

* 26 novembre, 2011 * Eventi, Media, Pensieri * 0 commenti

Oggi Il bloggante partecipa nella comunità di Capodarco a Redattore Sociale 2011. Ci saranno due interventi su Open data? Il giornalismo dei dati nell’era digitale con Andrea Fama su L’informazione e i social media: un circolo virtuoso? Frieda Brioschi e Andrea Fama. Il tema del programma di quest’anno è : Bulimie.

Intasano il cervello, provocano sazietà illusorie; e sono ugualmente difficili da “curare”. Sono le molte, moderne bulimie legate alla comunicazione: a come informiamo e a come siamo informati.

Dentro i vari spazi virtuali, nel rumore informativo di sottofondo, ci nutriamo in modo sempre più compulsivo di poche notizie rimasticate all’infinito, di “tempo reale”, di cronaca frammentata o seriale, di dichiarazioni, opinioni, indignati commenti anonimi. E poi di curiosità, trash, gossip, simboli, tendenze, e pubblicità…

Il seminario di Redattore Sociale è sponsorizzato anche quest’anno da Coop Italia e BCC, ha il sostegno della Fondazione Unipolis e dell’Ordine nazionale dei giornalisti, il patrocinio di Fnsi e UsigRai. Confermate anche le collaborazioni delle riviste Internazionale e Lo Straniero e per la prima volta la partnership con il Premio letterario nazionale Paolo Volponi, in corso proprio in questi giorni in vari centri della provincia di Fermo. Proprio insieme al Premio è organizzata l’intera giornata di apertura.

TreataBit: il medialab in versione torinese

* 25 novembre, 2011 * Economia, Internet, Media, Piemonte * 1 commenti

Il 30 Novembre 2011  alle ore 16.00 presso I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino nella  Sala Agorà della  Cittadella Politecnica (ingresso da via Pier Carlo Boggio 59) I3P presenta TreataBit, una palestra fisica e virtuale per lo sviluppo di idee di business legate ad Internet.

TreataBit mette a disposizione servizi di consulenza, eventi di networking e postazioni di lavoro all’interno di un open space situato a Torino, in via Cardinal Massaia 83. TreataBit ha l’obiettivo di supportare gli aspiranti startupper nella realizzazione della loro applicazione, nello sviluppo del team, nell’acquisizione di competenze imprenditoriali e nella ricerca di finanziamenti. Il progetto TreataBit si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di supporto all’imprenditorialità, con una particolare attenzione alla realtà dei giovani. L’evento di lancio, durante il quale saranno presentati i primi progetti incubati, è rivolto a professionisti nell’ambito dei nuovi media, a potenziali investitori e ad aspiranti imprenditori.

Duracell Power On

* 25 novembre, 2011 * Ambiente, Mobile * 0 commenti

Qui il resto

C’era una volta il lavoro e gli uomini

* 25 novembre, 2011 * Diritti, Economia * 0 commenti

Smart Pass la carta prepagata per gli Smartphone

* 25 novembre, 2011 * Economia, Mobile * 0 commenti

Via Cose digitali e Nomadi

Vodafone-smartpassVodafone ha presentato Smart Pass la carta prepagata per acquisti a misura di smartphone.

La carta può essere utilizzata per pagare online, in tutti i negozi che espongono il marchio MasterCard o CartaSi e in tutti quelli abilitati al Tap&Go che espongono il marchio MasterCard PayPass.

La card permete di gestire e controllare le spese, ricaricare il cellulare e trasferire denaro in modo semplice e rapido tramite l’applicazione mobile o nell’area riservata Smart Pass. Può essere ricaricata come il cellulare: online, presso tutti i punti vendita Vodafone One, presso le ricevitorie Sisal e anche tramite bonifico bancario grazie all’IBAN virtuale associato, presente sul retro della carta.

Ci siamo giocati Terra

* 24 novembre, 2011 * Ambiente, Media * 0 commenti

Via Il Fatto Quotidiano

Nella corsa per la costituente ecologista, i Verdi raccolgono un simbolo nuovo ma perdono per strada il loro organo di stampa. Un giornale senza più direttore, senza redazione e soprattutto senza soldi nonostante i tre milioni di euro di provvidenze a disposizione.

Terra, il primo quotidiano ecologista d’Italia, ha chiuso i battenti dopo tre anni di pubblicazioni e una guerra senza esclusione di colpi tra comitato di redazione, direzione e azienda. Con tanto di accuse di comportamento antisindacale da parte dei lavoratori e querela per diffamazione da parte del direttore.

Il giornale non è nelle edicole da tempo indefinito. Il direttore-amministratore Luca Bonaccorsi, socio di maggioranza della società che edita il quotidiano (Undicidue Srl) ha rassegnato le dimissioni giusto una settimana fa. Grande imbarazzo nel partito il cui segretario, Angelo Bonelli, titolare del finanziamento pubblico, ha espresso solidarietà ai redattori e promette di andare fino in fondo per capire che fine hanno fatto i fondi e perché si sia arrivati alla serrata.