La memoria lunga della rete e il sedere dell’elefante

Di   9 Giugno 2011
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Il 23 giugno a Roma

La Rete è divenuta uno strumento insostituibile di archiviazione della memoria collettiva. Uno specchio potente, capace di riflettere e di costruire le identità digitali di ciascuno di noi. Si tratta di dinamiche proprie dell’era digitale che introducono mutamenti profondi, probabilmente irreversibili, nelle nostre società. Scenario auspicabile o un incubo da scongiurare?

Nella società dell’informazione e della conoscenza è necessario apprendere significato e implicazioni del diritto all’oblio, del diritto alla privacy o della reputazione online. Altrettanto utile è comprendere chi ha il compito di gestire tali complesse questioni e secondo quali regole, garantendo gli utenti.

È un’occasione per approfondire queste problematiche. Un incontro, un confronto per esaminare quali sono le difficoltà, i rischi o le opportunità che Internet attualmente presenta.
Un momento di riflessione durante il quale si potranno avanzare proposte costruttive o possibili soluzioni, affinché Internet non sia trattata né come un mostro da combattere né come un’isola felice nella quale tutto è concesso.